Corso Federico II

Corso Federico II
Facciata dell'Istituto INPS
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
CittàL'Aquila
DistrettoI
QuartiereQuarto di Santa Giusta
Codice postale67010
Informazioni generali
Tipostrada urbana
Pavimentazioneasfalto
IntitolazioneFederico II di Svevia
CostruzioneXX secolo
Collegamenti
IntersezioniDestra: vico Sant'Eusanio, via Cesare Battisti, via Monte Guelfi
Sinistra: via Dragonetti, via Bazzano, via Celestino V, via dei Giardini
Trasportiautomobile, autobus

Il corso Federico II è una delle strade principali del centro storico dell'Aquila, inclusa nel quarto di Santa Giusta o San Giorgio. Partendo da Piazza Duomo come prolungamento a sud del corso Vittorio Emanuele termina all'incrocio con via XX Settembre e viale Luigi Rendina, continuando sino a Porta Napoli come viale Francesco Crispi.

Storia

Non si sa di preciso quale fosse la denominazione della strada prima del 1861, quando venne intitolata all'imperatore Federico II di Svevia, il quale, secondo la leggenda, avrebbe fondato la città nel 1254 (ma in realtà il diploma fu del figlio Corrado IV di Svevia); probabilmente era detta "via di Porta Napoli", fatto sta che iniziò a popolarsi di abitazioni nella seconda metà dell'Ottocento. Fotografie storiche dimostrano come questa strada fosse molto diversa dall'aspetto attuale.

Infatti lo stradone in terra battuta era delimitato da abitazioni molto semplici, e qualche palazzo nobiliare; a partire dal 1940 molte di queste abitazioni furono demolite, e la demolizione proseguì sino agli anni '60, per costruire lungo la nuova via palazzi di uffici di rappresentanza, come la seconda sede della Provincia dell'Aquila, l'"Artigiancassa", il palazzo dell'Istituto INPS in stile razionalista, e in direzione della villa comunale il palazzo del Grande Albergo del Parco, mentre dall'altra parte venivano eretti il Cinema-teatro "Massimo" con i portici in stile razionalista, poco più sopra il palazzo con i portici dell'Associazione Invalidi di Guerra.

Il corso Federico II dopo la seconda guerra mondiale è divenuto un camminamento cittadino al pari del corso Vittorio Emanuele per il commercio, e per il passeggio nel centro storico, essendo molto vicino alla villa comunale, e all'incrocio con la centrale via XX Settembre; con il terremoto del 2009 ha visto molti edifici danneggiati, molti dei quali però già ristrutturati completamente. Al 2019 sono ancora inagibili l'ex Cinema Massimo e il palazzo della Banca Nazionale del Lavoro, mentre è stato abbattuto il palazzo angolare con via XX Settembre.

Costruzioni di interesse

Sul lato occidentale della strada sono presenti una serie di cinque palazzi porticati, interrotti solamente da un blocco edilizio non abbattuto nella riqualificazione novecentesca. Essi sono:

Sul lato orientale, invece, solamente due complessi sono stati edificati nel XX secolo, mentre gli altri sono tutti di epoche precedenti. I due palazzi novecenteschi sono:

Bibliografia