| Costa Lavezzara | |
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| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Altezza | 1 081 m s.l.m. |
| Prominenza | 301 m |
| Catena | Appennino ligure |
| Coordinate | 44°33′01.36″N 8°47′17.46″E |
| Mappa di localizzazione | |
La Costa Lavezzara (1.081 m s.l.m.) è una montagna dell'Appennino Ligure.

Il termine Costa ricorre nella denominazione di crinali o di rilievi allungati, ed è presente in Liguria sia nella riviera di levante che in quella di ponente. Lavezzara è invece collegato al termine lavezze, con il quale venivano indicate le pietre della tipologia presente in zona.

Durante la Resistenza l'area attorno alla Costa Lavezzara è stata teatro di vari scontri tra le brigate partigiane che avevano sede nella zona e le truppe nazifasciste.
La Costa Lavezzara si trova sullo spartiacque tra la valle del Piota e quella del suo principale affluente, il Gorzente. È costituita da una dorsale allungata e domina da nord-ovest il Lago Badana, uno dei bacini artificiali del Gorzente. La cima del monte è segnalata da un cartello indicatore posizionato dal Parco naturale delle Capanne di Marcarolo. La copertura vegetale della zona è principalmente erbosa. La prominenza topografica della Costa Lavezzara è di 301 metri.
La montagna è formata da duniti e lherzoliti, rocce del gruppo delle peridotiti, riferite all'unità tettonica Erro-Tobbio.

La cima della Costa Lavezzara può essere raggiunta per sentiero partendo dalla cappelletta dell'Assunta, sulla SP 165. Si tratta di un percorso di escursionistico considerato di difficoltà E.
La Costa Lavezzara è situata all'interno del Parco naturale delle Capanne di Marcarolo, istituito dalla Regione Piemonte con la lr n.53 del 31 agosto 1979, poi modificata dalla lr n.13 del 23 gennaio 1989.