| Creature luminose | |
|---|---|
| Titolo originale | Remarkably Bright Creatures |
| Lingua originale | inglese |
| Paese di produzione | Stati Uniti d'America |
| Anno | 2026 |
| Durata | 111 min |
| Rapporto | 1,85:1 |
| Genere | commedia, drammatico |
| Regia | Olivia Newman |
| Soggetto | dal romanzo Creature luminose di Shelby Van Pelt |
| Sceneggiatura | Olivia Newman, John Whittington |
| Produttore | Peter Craig, Garrett Kemble, David Levine, Ryan Schwartz, Bryan Unkeless, Matt Wagener |
| Produttore esecutivo | Erika Hampson, Tony Lipp, Olivia Newman, Alyssa Rodrigues, Alisa Tager, Shelby Van Pelt |
| Casa di produzione | Anonymous Content, Netflix, Night Owl Stories |
| Distribuzione in italiano | Netflix |
| Fotografia | Ashley Connor |
| Montaggio | Tamara Meem |
| Musiche | Dickon Hinchliffe |
| Scenografia | Jennifer Morden |
| Costumi | Carla Hetland |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori originali | |
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| Doppiatori italiani | |
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Creature luminose (Remarkably Bright Creatures) è un film del 2026 diretto da Olivia Newman.
Il film è tratto dall'omonimo romanzo di Shelby Van Pelt.
Tova Sullivan è un’anziana vedova che lavora come addetta alle pulizie durante il turno di notte in un acquario della fittizia cittadina di Sowell Bay, nello Stato di Washington. È una donna piuttosto misantropa, nonostante le persone intorno a lei l’abbiano più volte incoraggiata ad andare in pensione. Dopo la morte del figlio Erik, avvenuta anni prima, e, più recentemente, quella del marito, Tova si è progressivamente chiusa in se stessa, allontanandosi anche dal suo gruppo di amiche, che lei stessa ha soprannominato le “Knitwits”, più interessate a spettegolare che a lavorare a maglia. Al lavoro, Tova finisce per condividere con le amiche i pettegolezzi della cittadina e stringe una sorta di amicizia con Marcellus, un anziano polpo molto saggio che desidera da tempo riuscire a fuggire dall’acquario.
Un giorno Marcellus tenta di scappare, ma Tova se ne accorge seguendo una scia scivolosa lasciata sul pavimento. Mentre cerca di riportarlo nella sua vasca, Tova scivola, si ferisce alla caviglia ed è costretta a prendersi un periodo di riposo per guarire.
Più o meno nello stesso periodo, Cameron Cassmore, un aspirante musicista, arriva in città dopo che il suo furgone ha avuto un guasto. Al verde e bisognoso di denaro per pagare le riparazioni del mezzo, che gli è stato lasciato dalla madre Daphne, morta da poco, Cameron trova un impiego temporaneo proprio nell’acquario, dove viene assunto per sostituire Tova durante la sua convalescenza. Tova, però, non riesce a stare lontana dal lavoro e, presentandosi un giorno all’acquario, trova Cameron al lavoro e lo rimprovera per il suo atteggiamento svogliato. Gli insegna l’importanza di fare bene il proprio lavoro e di esserne orgogliosi e gli racconta del rapporto che la lega a Marcellus, creando così un legame tra lei e Cameron.
Un giorno Cameron fruga nel furgone e scopre che Daphne vi aveva lasciato diversi oggetti personali, tra cui un anello appartenuto al padre di Cameron, che lui non ha mai conosciuto. Sull’anello sono incise le lettere “EELS”. Trova inoltre una fotografia con il nome “Simon Brinks”. Dopo alcune difficoltà, Cameron riesce a rintracciare Simon, che nel frattempo è diventato un importante imprenditore immobiliare. Ignaro del fatto che Cameron si aspetti da lui una conferma della propria paternità, Simon accetta di incontrarlo.
Simon gli spiega che la sua relazione con Daphne era stata esclusivamente platonica, perché lui è gay. Racconta che, ai tempi della scuola, Daphne lo aveva aiutato a costruirsi una facciata eterosessuale davanti ai compagni e al padre, che non avrebbe mai accettato la sua omosessualità. Frustrato dalla rivelazione e ulteriormente sconfortato dalla notizia ricevuta dai suoi ex compagni di band, che hanno deciso di abbandonare il loro gruppo, i “Moth Sausage”, Cameron arriva al lavoro furioso e getta l’anello nella vasca delle anguille. Marcellus assiste alla scena e, poco dopo, entra nella vasca per recuperarlo.
Nel corso della storia, Tova ha frequenti flashback, molti dei quali riguardano Erik. Poco prima che il figlio si ammalasse, il marito Will aveva inserito entrambi in una lista d’attesa per una residenza per anziani. Ora che Tova è rimasta sola, ha deciso in silenzio di trasferirsi lì, soprattutto dopo aver saputo che si è liberata una stanza.
Poco dopo aver messo in vendita la propria casa, Tova scopre che a Marcellus rimane poco da vivere. Dopo averlo visto tentare nuovamente di fuggire, questa volta dirigendosi verso una porta che dà sul molo, Tova capisce che il polpo vuole tornare in mare per morirvi. Lo mette allora in un secchio e lo porta fino all’estremità del molo, quindi cala il secchio sulla superficie dell’acqua, permettendogli di uscire e tornare in mare.
Quando in seguito guarda nel secchio, Tova vi trova l’anello. Poco dopo arriva Cameron e Tova gli spiega che “EELS” erano le iniziali del suo defunto figlio Erik. I due comprendono così che Erik era il padre di Cameron e che Cameron è quindi il nipote di Tova. La scoperta porta finalmente pace a entrambi.
Dopo questi avvenimenti, Tova decide di non trasferirsi più nella residenza per anziani, mentre Cameron vende il suo furgone e decide di andare a vivere con lei. Mentre pulisce la stanza di Erik per prepararla al suo arrivo, trova una scatola nascosta sotto le assi del pavimento, rimasta intatta dalla scomparsa del ragazzo. Quando la aprono, Tova e Cameron trovano fotografie di Erik insieme a Daphne e un elenco di nomi, con “Cameron” cerchiato.
La scoperta conferma la relazione tra Erik e Daphne e, soprattutto, la paternità di Erik, rivelando che era stato proprio lui a dare il nome Cameron al figlio prima di morire.
Nelle sue ultime righe, Marcellus commenta:
“Gli esseri umani, per la maggior parte, sono creature noiose e maldestre, ma di tanto in tanto riuscite a dimostrarvi sorprendentemente brillanti.”
Le riprese del film si sono svolte principalmente a Vancouver, in Canada.
Il film è stato distribuito sulla piattaforma Netflix a partire dall'8 maggio 2026.
Sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes, l’85% delle 71 recensioni della critica è positivo, con una valutazione media di 6,9/10. Il giudizio complessivo del sito recita: «Sostenuto da una Sally Field, come sempre, straordinaria, Creature luminose è un melodramma delicato che tocca le corde del cuore con ammirevole misura».
Metacritic, che utilizza una media ponderata, ha assegnato al film un punteggio di 55 su 100, sulla base di 20 recensioni, indicando un’accoglienza «mista o nella media».