Crisanzio

Crisanzio di Sardi (in greco antico Χρυσάνθιος?, Crysànthios, in latino Chrysantius; fl. 351-363) è stato un filosofo greco antico della scuola di Giamblico.

La sua vita fu narrata da Eunapio, suo parente e studente di retorica e filosofia, nell'opera Vite dei sofisti, che Crisanzio stesso gli aveva consigliato di iniziare.

Biografia

Crisanzio nacque nella città lidia di Sardi, da una famiglia dell'alta aristocrazia locale; suo nonno si chiamava Innocenzio. Rimase orfano del padre in giovane età; sposò Melite, parente di Eunapio, da cui ebbe un figlio di nome Edesio, morto all'età di vent'anni.

Crisanzio fu uno dei discepoli preferiti di Edesio a Pergamo, e si occupò principalmente del lato mistico del Neoplatonismo, studiando Pitagora, Archita e Apollonio di Tiana. Studiò teurgia con Massimo ad Efeso, per poi lasciarlo per divergenze circa le interpretazioni dei segni rivelati dagli dei.

Nel 351 il futuro imperatore Giuliano andò a studiare filosofia presso Crisanzio a Pergamo, dietro consiglio di Edesio, e successivamente lo invitò due volte a corte (362 circa), ma Crisanzio declinò l'invito adducendo come motivazione la forza dei negativi presagi.

Nondimeno l'imperatore lo onorò, nominando Crisanzio e sua moglie gran sacerdoti della Lidia; in questa funzione si distinse per il suo atteggiamento conciliante verso i cristiani. La sua moderazione gli conservò, pertanto, la carica ecclesiastica fino alla sua morte; venne venerato sia dai pagani sia dai cristiani.

Morì all'età di ottant'anni, ancora attivo come scrittore.

Note

  1. ↑ Eunapio, Vite dei sofisti, xxiii.
  2. ↑ Eunapio, xxiii.1.1.
  3. ↑ Eunapio, v.1.11, vii.1.10.
  4. 1 2 Eunapio, xxiii.1.3.
  5. ↑ Eunapio, xxiii.1.5.
  6. ↑ Eunapio, xxiii.4.5.
  7. ↑ Eunapio, xxiii.5.1-6.
  8. ↑ Eunapio, v.1.11, vii.1.10, viii.1.5-8, xxiii.1.5.
  9. ↑ Eunapio, vii.2.13.
  10. ↑ Eunapio, vii.2.1.
  11. ↑ Eunapio, vii.3.9-16, 4.3-8, xxiii,4.8-9.
  12. ↑ Eunapio, xxiii.2.7-8.
  13. ↑ Eunapio, vii.4.8-9.
  14. ↑ Eunapio, xxiii.3.11, 6.8-10.

Bibliografia

Fonti
Moderna

Collegamenti esterni