| Cyclolepis genistoides | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
| Classificazione APG IV | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| (clade) | Angiosperme |
| (clade) | Mesangiosperme |
| (clade) | Eudicotiledoni |
| (clade) | Eudicotiledoni centrali |
| (clade) | Superasteridi |
| (clade) | Asteridi |
| (clade) | Euasteridi |
| (clade) | Campanulidi |
| Ordine | Asterales |
| Famiglia | Asteraceae |
| Sottofamiglia | Mutisioideae |
| Tribù | Mutisieae |
| Genere | Cyclolepis Gillies ex D. Don, 1832 |
| Specie | C. genistoides |
| Classificazione Cronquist | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Sottoclasse | Asteridae |
| Ordine | Asterales |
| Famiglia | Asteraceae |
| Sottofamiglia | Gochnatioideae |
| Tribù | Gochnatieae |
| Genere | Cyclolepis D. Don |
| Specie | C. genistoides |
| Nomenclatura binomiale | |
| Cyclolepis genistoides Gillies ex D. Don, 1832 | |
| Sinonimi | |
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Gochnatia genistoides | |
| Nomi comuni | |
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palo azul, matorro negro | |
Cyclolepis genistoides D.Don, 1832 è una pianta della famiglia delle Asteracee, diffusa in Sud America. È l'unica specie nota del genere di piante angiosperme eudicotiledoni Cyclolepis Gillies ex D. Don, 1832.
È comunemente nota come palo azul o matorro negro.
È una specie arbustiva spinosa ginodioica, che presenta fiori ermafroditi e fiori unisessuali femminili su individui distinti.
Le foglie lungo il caule sono disposte in modo alternato. La forma delle foglie (piccole) è intera e semplice. Le venature sono del tipo pennato. La consistenza in genere è coriacea o subcoriacea.
Le infiorescenze sono composte da capolini sessili e solitari. Sono presenti capolini di tipo discoide eterogamo in genere su rami laterali. I capolini sono formati da un involucro a forma campanulata composto da brattee (o squame) all'interno delle quali un ricettacolo fa da base ai fiori. Le brattee, simili a scaglie, sono disposte su poche serie in modo embricato. Il ricettacolo, piccolo, glabro, da piatto a lievemente convesso, è privo di pagliette a protezione della base dei fiori (ricettacolo nudo).
I fiori sono tetraciclici (a cinque verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e in genere pentameri (ogni verticillo ha 5 elementi). I fiori, pochi, si dividono in fiori femminili fertili (senza antere) e fiori ermafroditi e fertili.
I frutti sono degli acheni con pappo. La forma degli acheni è cilindrica (raramente è compressa) con 5 coste longitudinali e superficie densamente sericea. Il carpoforo (o carpopodium) è anulare o cilindrico. L'endosperma è cellulare. Il pappo è formato da setole disposte su 2 serie. Le setole sono lungamente barbate alla base e piumose all'apice. Il pappo è direttamente inserito nel pericarpo o è connato in un anello parenchimatico posto sulla parte apicale dell'achenio.
Questa specie è segnalata in Argentina, Cile, Paraguay e probabilmente anche in Bolivia a quote variabili fino a 1 900 metri di elevazione.
È una specie alofita che domina alcuni habitat ad alta salinità, come le aree estuarine costiere o le paludi salmastre.
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.
Il genere Cyclolepis appartiene alla tribù Mutisieae della sottofamiglia Mutisioideae.
Il numero cromosomico delle specie di questo genere è: 2n = 54.