Dalmanites

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Dalmanites
Dalmanites limulurus
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
RamoBilateria
SuperphylumProtostomia
(clade)Ecdysozoa
PhylumArthropoda
Subphylum†Trilobitomorpha
Classe†Trilobita
Ordine†Phacopida
Famiglia†Dalmanitidae
Genere†Dalmanites

La dalmanite (gen. Dalmanites) (Barrande, 1852) è un artropode estinto appartenente ai trilobiti. Visse tra il Siluriano e il Devoniano (435-380 milioni di anni fa) e i suoi resti sono stati ritrovati in Europa, Nordamerica, Sudamerica e Australia.

Descrizione

Lunga in media cinque centimetri, la dalmanite rappresenta una forma di trilobiti dall'aspetto particolarmente elegante: il margine anteriore e quello posteriore dell'esoscheletro, infatti, erano ornati di due spine. Il capo (cephalon) era di forma ellittica, con un margine piatto e basso, dotato di una spina relativamente corta. La glabella era prominente e divisa da solchi ben evidenti nella parte posteriore; ventralmente era presente un ipostoma di forma allungata. Le spine genali erano anch'esse allungate e rivolte all'indietro, e gli occhi avevano una caratteristica curvatura. Il torace era diviso in 10-12 segmenti, dotati di pleure moderatamente appuntite; il pigidio, invece, era molto sviluppato e comprendeva una serie di anelli la cui quantità variava da 11 a 14; al termine del pigidio era presente una lunga spina.

Habitat

Si presume che la dalmanite non fosse una grande nuotatrice, ma vivesse sul fondale cibandosi di particelle di cibo. Gli studiosi ritengono che le due spine potessero aiutare l'animale a rimanere emerso dai fondali sabbiosi e stabilizzarsi sui terreni particolarmente melmosi. La specie tipo è Dalmanites caudatus.

Note

  1. ↑ GBIF, su gbif.org.

Bibliografia

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