Darwyn Cooke

Darwyn Cooke al New York Comic Con nel 2013

Darwyn Cooke (Toronto, 16 novembre 1962 – Safety Harbor, 14 maggio 2016) è stato un fumettista e animatore canadese. Nel corso della sua carriera da animatore ha lavorato alle serie di successo Batman TAS e Superman TAS, per poi approdare stabilmente nel mondo del fumetto. Tra i suoi lavori più noti, il graphic novel Batman: Ego, annoverato tra le fonti di ispirazione di Matt Reeves per il film The Batman, e la miniserie DC: La nuova frontiera, entrambi per DC Comics.

Biografia

Il più grande di tre figli, Darwyn Cooke sviluppa la sua passione per la narrativa in tenera età grazie ai giocattoli, ai racconti del nonno e alla collezione di fumetti ricavata dalle vendite di garage. La passione per i fumetti nasce in seguito alla visione della serie televisiva di Batman con protagonista Adam West, e si consolida con la lettura di albi di Casper, Richie Rich, Hot Stuff e Archie. Decide di intraprendere la carriera di fumettista a 13 anni, ispirato dalla lettura di Spectacular Spider-Man #2 e della storia Night of the Stalker, contenuta nell'albo Detective Comics (Vol. 1) #439. Successivamente frequenta il George Brown College of Applied Arts and Technology, facendo le sue esperienze di graphic design sulla rivista musicale indie New Music Express.

Il 14 maggio 2016, il giorno dopo aver dato notizia che l'autore fosse affetto da un cancro allo stadio terminale, la famiglia ha dato comunicazione che Darwyn Cooke era venuto a mancare all'età di 53 anni.

Carriera

All'età di 20 anni termina gli studi d'arte e compie un viaggio a New York, dove propone una storia con protagonista un detective alla DC Comics. La storia viene visionata da Sal Amendola, disegnatore di Night of the Stalker, che la sottopone all'editor Julius Schwartz. Nonostante non fosse una storia di supereroi, viene comunque approvata e pubblicata nel 1985 su New Talent Showcase n. 19. In seguito Cooke fonda un proprio studio e abbandona l'industria dei comics per 17 anni, dedicandosi principalmente ai lavori di grafico, art director e product designer per riviste e animazione.

Negli anni novanta, in seguito alla lettura di un inserto pubblicitario sul The Comics Journal, scopre che la Warner Bros. Animation è in cerca di artisti per la serie animata di Batman. Cooke realizza quindi una breve sequenza animata da proporre allo studio, cercando di rimanere il più fedele possibile allo stile del character designer Bruce Timm. Una volta assunto, lavora alle serie Batman TAS, Superman TAS e, nel 1999, a Batman of the Future, pur continuando a proporre progetti per fumetti senza che questi si concretizzino.

Nel 1994 decide di prendersi una pausa dal mondo dell'animazione per proporre il graphic novel Batman: Ego. Pur ricevendo apprezzamenti da diversi editor, tra cui Archie Goodwin e Dennis O'Neil, lo stile grafico della storia viene giudicato inadatto al periodo storico, dominato dallo stile estremo dei fondatori della Image Comics. Quattro anni dopo, il direttore artistico della DC Comics, Mark Chiarello, ritrova la proposta di Cooke, nel frattempo tornato a lavorare come animatore, e gli propone di portare a termine il progetto. Uscito ufficialmente nel 2000, Batman: Ego riscuote un ottimo successo di critica, lanciando definitivamente la carriera fumettistica del suo autore.

Nel 1999, ispirato dal successo della JLA scritta da Grant Morrison, Chiarello propone a Cooke di lavorare a una storia sul medesimo supergruppo, gettando le basi per la lavorazione della miniserie DC: La nuova frontiera, pubblicata solo nel 2004 a causa di numerose ingerenze da parte degli editor riguardo ai numerosi personaggi coinvolti.

Nel 2001 collabora con Ed Brubaker e Mike Allred al rilancio del personaggio di Catwoman; prima con Trail of the Catwoman, miniserie di quattro numeri apparsa su Detective Comics nn. 759-762, in cui il detective privato Slam Bradley investiga sulla morte di Selina Kyle, e in seguito con Il colpo grosso di Selina (Selina's Big Score), storia tra le preferite di Cooke. Il nuovo design concepito da Cooke per il personaggio, caratterizzato da un più realistico completo da rapinatore nero e da occhiali per la visione notturna, avrebbe definito il look di Catwoman per diversi anni, ispirandone anche le versioni live action nel film Il cavaliere oscuro - Il ritorno e nella serie tv Gotham.

Concluso il lavoro su Catwoman, comincia a lavorare alle testate Marvel X-Force, Wolverine/Doop e Spider-Man's Tangled Web, salvo poi allontanarsi dalla casa editrice in seguito a dissidi con l'editor Axel Alonso. Parallelamente collabora anche al progetto Just Imagine... Stan Lee per DC, occupandosi dell'albo dedicato a Catwoman.

Tornato in DC Comics, riesce finalmente a vedere pubblicata DC: La nuova frontiera, storia ambientata tra gli anni '40 e '50 che vede i supereroi affrontare il declino successivo alla Seconda guerra mondiale e la paranoia della sopraggiunta Guerra fredda. La venuta di un nuova minaccia aliena riesce a compattare i vecchi eroi in una nuova alleanza con il governo degli Stati Uniti, dando inizio a una nuova età dell'oro ispirata all'ottimismo promosso dal presidente John Fitzgerald Kennedy; lo stesso titolo dell'opera si ispira a una parte del discorso di accettazione pronunciato dallo stesso Kennedy alla convention del Partito Democratico del 1960. Passata inizialmente in sordina nel corso della sua pubblicazione in albi, la serie ottiene ottimi riscontri dopo la sua conclusione, fruttando all'autore un Eisner Award per la Miglior Miniserie e due Harvey Awards per la Best Continuing/Limited Series e il Best Artist nel 2005; ricevere inoltre un adattamento animato, Justice League: The New Frontier, nel 2008.

Nel 2005, poco dopo la morte del suo creatore Will Eisner, DC Comics ottiene i diritti del personaggio di The Spirit e a Cooke viene commissionata una testata atta a rilanciare il personaggio. Inizialmente intimidito dall'incarico per via dell'importanza del personaggio per il mondo dei fumetti, l'artista intende mantenere fede all'eredità del creatore originale. Suo primo lavoro sul personaggio è il one-shot Batman/The Spirit del 2006, scritto da Jeph Loeb, che gli frutta un ulteriore Eisner Award per il Miglior Albo singolo/One-shot; a questo segue una serie regolare scritta e disegnata dal solo Cooke, chiusa dopo appena un anno a causa dell'abbandono di J. Bone, stretto collaboratore di Cooke, e del cambio del team editoriale.

Nel 2006 lancia insieme al disegnatore Tim Sale la testata Superman Confidential, che presentava storie ambientate nei primi anni della carriera del personaggio di Superman. L'arco narrativo di Cooke, intitolato Kryptonite, vede l'Uomo d'Acciaio fronteggiare per la prima volta il minerale in grado di indebolirlo.

Dal 2008 adatta in una serie di graphic novel pubblicati da IDW Publishing i romanzi con protagonista il personaggio di Parker dello scrittore Richard Stark (pseudonimo di Donald E. Westlake). Oltre a essere i primi adattamenti a poter fare uso del nome "Parker", i volumi scritti e disegnati da Cooke rappresentano un decisivo passo avanti nella maturità artistica dell'autore, distinguendosi per le atmosfere noir e l'uso di luci e ombre monocromatiche. Le graphic novel Richard Stark's Parker: The Hunter, Richard Stark's Parker: The Outfit, Richard Stark's Parker: The Score e Richard Stark's Parker: Slayground riscuotono un notevole successo di critica e permettono a Cooke di vincere tre Eisner nella categoria Miglior Adattamento.

Nel 2012 viene coinvolto dal publisher Dan DiDio nel progetto Before Watchmen, una serie di prequel atti a far luce sul passato dei personaggi creati da Alan Moore e Dave Gibbons nella miniserie Watchmen. In questa occasione collabora con Amanda Conner alla miniserie dedicata a Spettro di Seta; mentre come autore unico scrive e disegna Before Watchmen: Minutemen.

Nel 2016 porta a termine il suo ultimo lavoro, la miniserie The Twilight Children, su testi di Gilbert Hernandez, pubblicata sotto l'etichetta Vertigo supervisionata da Shelly Bond; una storia di realismo magico in cui delle sfere luminose appaiono in un villaggio latino-americano e accecano alcuni bambini, causando sgomento tra la popolazione. Cooke decide di imbarcarsi nel progetto per cercare di dare una nuova direzione alla propria arte, al pari di quanto fatto con gli adattamenti di Parker.

Riconoscimenti

Cooke è stato insignito di un Eisner Award come Best Limited Series, e di un Joe Shuster Award come Outstanding Canadian Comic Book Cartoonist.

Opere

Come disegnatore o scrittore/disegnatore

  • 9–11: The World's Finest Comic Book Writers & Artists Tell Stories to Remember, Volume Two (2002).
  • All-Star Western #34 (DC, 2014).
  • Batman: Ego (DC, 2000).
  • Batman/The Spirit (DC, 2006). Con Jeph Loeb.
  • Before Watchmen: Minutemen #1–6 (DC, 2012).
  • Catwoman vol. 3 #1–4 (DC, 2001–2002). Con Ed Brubaker.
  • Catwoman: Selina's Big Score (DC, 2002).
  • Creator-Owned Heroes #6–8 (Image, 2012–2013).
  • DC: The New Frontier #1–6 (DC, 2004).
  • Green Lantern: Secret Files 2005 (DC, 2005). Con Geoff Johns.
  • Jonah Hex vol. 2 #33, 50 (DC, 2008–2009).
  • Justice League: The New Frontier Special (DC, 2008).
  • Revengeance (Image).
  • Richard Stark's Parker: The Hunter (IDW, 2009).
  • Richard Stark's Parker: The Man With the Getaway Face – A Prelude to The Outfit (IDW, 2010).
  • Richard Stark's Parker: The Outfit (IDW, 2010).
  • Richard Stark's Parker: The Score (IDW, 2012).
  • Richard Stark's Parker: Slayground (IDW, 2013).
  • Solo #5 (DC, 2005).
  • Spider-Man's Tangled Web #11, 21 (Marvel, 2002–2003).
  • The Spirit #1–6, 8–12 (DC, 2006–2008).
  • The Twilight Children #1–4 (Vertigo, 2016). Con Gilbert Hernandez.
  • Weird War Tales War One-Shot #1 (DC, 2010).
  • Wolverine/Doop #1–2 (Marvel, 2003). Con Peter Milligan.
  • X-Force #124 (Marvel, 2002). Con Peter Milligan.

Storie d'appendice come disegnatore

  • Batman: Gotham Knights #23 (DC, 2001).
  • Detective Comics #759–762 (DC, 2001).
  • JSA: All Stars #3 (DC, 2003).
  • Just Imagine Stan Lee with Chris Bachalo creating Catwoman (2002).
  • Legion Worlds #2 (DC, 2001).
  • Marvel Double Shot #3 (2002).
  • X-Statix #1 (2002).

Come scrittore

  • Batman: Gotham Knights #33 (DC, 2002). Con Bill Wray.
  • Before Watchmen: Silk Spectre #1–4 (DC, 2012). Con Amanda Conner.
  • Solo #1 (DC, 2004). Con Tim Sale.
  • Superman Confidential #1–5, 11 (DC, 2006–2008). Con Tim Sale.

Note

  1. ↑ Darwyn Cooke, Celebrated Comics Artist and Writer, Passes Away, su comicbookresources.com. URL consultato il 15 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 3 settembre 2016).
  2. ↑ Redazione, Il fumetto che ha ispirato il nuovo film di Batman, su Fumettologica, 24 agosto 2020. URL consultato il 4 ottobre 2021.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Markisan Naso | May 16, 2016, The Darwyn Cooke Interview, su The Comics Journal, 16 maggio 2016. URL consultato il 4 ottobre 2021.
  4. ↑ Almost Darwyn Cooke, su darwyncooke.blogspot.it. URL consultato il 14 maggio 2016.
  5. ↑ Andrea Antonazzo, La grandezza senza tempo di Darwyn Cooke, in Fumettologica, 18 maggio 2016. URL consultato il 19 maggio 2016.
  6. ↑ Darwyn Cooke, Introduzione. In Batman: Ego, Planeta DeAgostini, 2009. ISBN 8467464526
  7. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Markisan Naso, Darwyn Cooke, 1962-2016, su The Comics Journal, 19 maggio 2016. URL consultato il 21 ottobre 2026.
  8. ↑ (EN) David Betancourt, Darwyn Cooke & Gilbert Hernandez illuminate their striking new ‘Twilight Children’, in The Washington Post, 14 ottobre 2015. URL consultato il 21 ottobre 2026.

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