Dasymys rufulus

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Ratto ispido rossiccio
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Stato di conservazione
Rischio minimo
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseMammalia
SuperordineEuarchontoglires
OrdineRodentia
SottordineMyomorpha
SuperfamigliaMuroidea
FamigliaMuridae
SottofamigliaMurinae
GenereDasymys
SpecieD.rufulus
Nomenclatura binomiale
Dasymys rufulus
Miller, 1900

Il ratto ispido rossiccio (Dasymys rufulus Miller, 1900) è un roditore della famiglia dei Muridi diffuso nell'Africa occidentale.

Descrizione

Roditore di medie dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 130 e 170 mm, la lunghezza della coda tra 120 e 160 mm, la lunghezza del piede tra 30 e 35 mm, la lunghezza delle orecchie tra 17 e 21 mm e un peso fino a 125 g.

Aspetto

La pellicce è fine e ruvida. Le parti superiori sono marroni chiare leggermente brizzolate e con dei riflessi rossastri, i fianchi sono giallo-ocra, mentre le parti ventrali sono giallo-crema. Le orecchie sono piccole, arrotondate e densamente ricoperte di piccoli peli brunastri. Il dorso dei piedi è marrone. La coda è lunga circa quanto la testa ed il corpo, marrone scura sopra e leggermente più chiara sotto. Sono presenti 10 anelli di scaglie per centimetro. Il cariotipo è 2n=36 FN=44.

Biologia

Comportamento

È una specie semi-acquatica e notturna.

Alimentazioni

Si nutre di piante acquatiche.

Riproduzione

Danno alla luce 2-3 piccoli dopo 32 giorni di gestazione.

Distribuzione e habitat

Questa specie è diffusa nel Senegal occidentale e meridionale, Guinea-Bissau, Guinea, Sierra Leone, Liberia, Costa d'Avorio, Ghana, Togo, Benin, Nigeria occidentale e meridionale, Mali e Burkina Faso meridionali.

Vive nelle zone umide e nelle paludi.

Conservazione

La IUCN Red List, considerato il vasto areale e la popolazione numerosa, classifica D.rufulus come specie a rischio minimo (Least Concern).

Note

  1. 1 2 3 (EN) Boitani, L. 2008, Dasymys rufulus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. ↑ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Dasymys rufulus, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ↑ Happold, 2013.

Bibliografia

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