David Kertzer

David I. Kertzer il 3 novembre 2022 al Memoriale della Shoah di Milano alla presentazione del suo libro "Un Papa in Guerra"

David Israel Kertzer (New York, 20 febbraio 1948) è un antropologo e storico statunitense, leader accademico americano specializzato nella storia politica, demografica e religiosa d'Italia. È il Paul Dupee, professore universitario di scienze sociali, professore di antropologia e professore di studi italiani alla Brown University. Il suo libro The Pope and Mussolini: The Secret History of Pius XI and the Rise of Fascism in Europe (2014) ha vinto il Premio Pulitzer per la biografia e autobiografia nel 2015.

Biografia

Il padre di David Kertzer, Morris Kertzer, era un rabbino. Arruolato nell'esercito americano, prese parte allo sbarco delle forze alleate in Italia all'inizio del 1944. Ad aprile presiedeva un seder pasquale per le truppe ebraiche. Ha officiato i funerali di oltre cento soldati ebrei. Il 4 giugno entra a Roma e incontra il rabbino Eugenio Zolli.

Si è laureato alla Brown University nel 1969. Ha conseguito il dottorato in antropologia presso la Brandeis University nel 1974 e ha insegnato al Bowdoin College fino al 1992. Quell'anno è entrato a far parte della facoltà della Brown University come professore di antropologia e storia.

Patrocinato dalla Commissione Fulbright USA-Italia, nel 1978 è stato Senior Lecturer presso l'Università di Catania e nel 2000, Chair presso l'Università di Bologna. Nel 2001 ha lasciato il posto alla Brown come professore di storia ed è stato nominato professore di studi italiani. Nel 2005 è stato eletto membro dell'American Academy of Arts and Sciences. Dal 1º luglio 2006 al 30 giugno 2011 Kertzer ha servito come Provost alla Brown.

Kertzer è autore di numerosi libri e articoli su politica e cultura, storia sociale europea, demografia antropologica, storia sociale italiana del XIX secolo, società e politica italiane contemporanee oltre che storia delle relazioni del Vaticano con gli ebrei e lo Stato italiano. Il suo libro, The Kidnapping of Edgardo Mortara, è stato finalista per il National Book Award in Nonfiction nel 1997. Il suo The Popes Against the Jewish, pubblicato nel 2001, è stato descritto dalla Harvard Theological Review come "uno dei libri più acclamati dalla critica e controversi del suo genere e generazione." Il libro analizza le relazioni tra lo sviluppo della Chiesa cattolica e la crescita dell'antisemitismo europeo nel XIX e XX secolo, sostenendo che il Vaticano e diversi papi hanno contribuito attivamente a fertilizzare il terreno ideologico che ha portato all'Olocausto. Il lavoro ha prodotto intense discussioni tra gli studiosi di storia europea e gli storici della Chiesa cattolica.

Il lavoro successivo, The Pope and Mussolini: The Secret History of Pius XI and the Rise of Fascism in Europe (2014), ha esaminato le prove documentali dagli archivi vaticani, sostenendo che papa Pio XI abbia svolto un ruolo significativo nel sostenere l'ascesa del fascismo e di Benito Mussolini in Italia, ma non della Germania nazista. Il libro ha vinto il Premio Pulitzer per la biografia o l'autobiografia nell'aprile 2015.

Nel 2020, dopo decenni di pressioni, gli archivi vaticani sono stati aperti ai ricercatori, e David Kertzer ha affermato falsamente di essere stato tra i primi a accedervi. Al momento della morte di Pio XII, nel 1958, tutti i documenti del suo pontificato erano stati chiusi al pubblico. Proprio perché si era vietato agli studiosi di consultarli, molte questioni erano rimaste prive di risposta, rendendo Eugenio Pacelli uno dei Papi più controversi della storia. Utilizzando migliaia di documenti inediti, nel suo libro Un papa in guerra. La storia segreta di Mussolini, Hitler e Pio XII, pubblicato in anteprima mondiale nel maggio del 2022, Kertzer ha scoperto l'esistenza di negoziati segreti tra Hitler e Pio XII appena poche settimane prima del conclave. Lo storico ed antropologo americano ha anche dimostrato in quale misura Mussolini facesse affidamento sulle istituzioni religiose italiane per ottenere un forte consenso popolare in vista della guerra, e in che modo Hitler e Mussolini riuscirono a influenzare il pontefice a loro vantaggio. Ma soprattutto, secondo Kertzer, nonostante avesse le prove irrefutabili dello sterminio in atto degli ebrei, Pio XII non denunciò mai le atrocità naziste, poiché preferì abdicare al ruolo di guida morale piuttosto che mettere a rischio il potere della Chiesa. Del tutto inedita è la rivelazione, suffragata da una quantità di documenti, che attraverso gli organi di stampa e la rete parrocchiale Pio XII sostenne fortemente l'intervento in guerra dell'Italia al fianco della Germania.. Il libro ha ricevuto critiche da parte del quotidiano cattolico Avvenire e dallo storico Daniele Menozzi sul quotidiano dehoniano online "Settimana news" perché considerato poco obiettivo nei confronti del pontefice. Anche lo storico Gabriele Rigano ha sostenuto che il volume "ha diversi limiti a causa della parzialità della ricostruzione, della scarsa conoscenza della bibliografia sull'argomento e della mancanza di una prospettiva di lungo periodo che inserisca la vicenda di Pio XII nella storia della chiesa e che si confronti con i grandi nodi storiografici della storia del cristianesimo tra Otto e Novecento. Tutto questo rende il libro superficiale, senza possibilità di uscire dalla sterile polemica tra accusatori e apologeti".

Riconoscimenti e premi

Premi letterari

Altri

Opere

Note

  1. ↑ (EN) The Pope and Mussolini, su David Kertzer. URL consultato il 24 maggio 2025.
  2. ↑ (FR) Kertzer David, Pie IX et l'enfant juif, Éditions Perrin, 2001, p. 331, ISBN 978-2-262-01376-9.
  3. ↑ David I Kertzer, su vivo.brown.edu, Brown University. URL consultato il 22 marzo 2019.
  4. 1 2 Kertzer CV (PDF), su research.brown.edu (archiviato dall'url originale il 17 febbraio 2012).
  5. ↑ R. A. Ventresca, Review Essay: War without End: The Popes and the Jews between Polemic and History, in Harvard Theological Review, vol. 105, 2012, pp. 466-490.
  6. ↑ R. A. Ventresca, The Pope and Mussolini: The Secret History of Pius XI and the Rise of Fascism in Europe by David I. Kertzer (review)., in The Catholic Historical Review, vol. 100, 2014, pp. 630-632.
  7. ↑ Somaiya Ravi, 2015 Pulitzer Winners: Charleston, S.C., Paper Wins Public Service Prize; New York Times Wins 3, 20 aprile 2015. URL consultato il 20 aprile 2015.
  8. ↑ David Kertzer, Un papa in guerra. La storia segreta di Mussolini, Hitler e Pio XII, Milano, Garzanti, 2022, ISBN 8811003849.
  9. ↑ Una lettera del principale collaboratore di Pio XII, resa pubblica nel 2023, conferma, da parte cattolica, ciò che Kertzer aveva da tempo sostenuto: il papa era al corrente, almeno dalla fine del 1942, che migliaia di ebrei e polacchi erano giornalmente eliminati con il gas nei campi di sterminio nazisti. Di fronte a questo, la Santa Sede ha sempre sostenuto che se il papa avesse denunciato pubblicamente i loro crimini, i nazisti si sarebbero ulteriormente accaniti contro gli oppositori, impedendo a questi ultimi di aiutare i perseguitati. (EN) Letter suggests Pope Pius XII knew of mass gassings of Jews and Poles in 1942 [Una lettera suggerisce che il papa Pio XII era al corrente dello sterminio tramite il gas di migliaia di ebrei e polacchi nel 1942], in The Guardian. URL consultato il 19 settembre 2023.
  10. ↑ Simonetta Fiori, I segreti di Pio XII li svela il Vaticano (intervista a David Kertzer), in il venerdì, 20 maggio 2022, p. 103.
  11. ↑ Le singolari 'sviste' di David Kertzer su Pio XII e Hitler, su avvenire.it.
  12. ↑ 'Un papa in guerra', libro assai discutibile, su settimananews.it.
  13. ↑ Pio XII, la guerra e i silenzi in un libro di David I. Kertzer, su francoangeli.it.
  14. ↑ Presenting the 2015–2016 Rome Prize Winners, su aarome.org. URL consultato il 24 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 18 maggio 2015).
  15. ↑ Helen and Howard R. Marraro Prize in Italian History, su italianhistoricalstudies.org, Society for Italian Historical Studies. URL consultato il 7 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 4 aprile 2012).
  16. ↑ (EN) Past Winners, su jewishbookcouncil.org. URL consultato il 24 gennaio 2020.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 265164734 · ISNI (EN) 0000 0001 0887 7841 · BAV 495/309960 · ORCID (EN) 0000-0001-9507-3154 · LCCN (EN) n79052018 · GND (DE) 120444771 · BNE (ES) XX986859 (data) · BNF (FR) cb11930410w (data) · J9U (EN, HE) 987007278304405171 · NSK (HR) 981005722218609366 · NDL (EN, JA) 00469494 · CONOR.SI (SL) 13968483
  Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie