| Davide Piganzoli | ||||||||||||||||||||||
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| Nazionalità | ||||||||||||||||||||||
| Altezza | 174 cm | |||||||||||||||||||||
| Ciclismo | ||||||||||||||||||||||
| Specialità | Strada | |||||||||||||||||||||
| Squadra | Visma-Lease a Bike | |||||||||||||||||||||
| Carriera | ||||||||||||||||||||||
| Giovanili | ||||||||||||||||||||||
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| Statistiche aggiornate al 3 ottobre 2026 | ||||||||||||||||||||||
Davide Piganzoli (Morbegno, 8 luglio 2002) è un ciclista su strada italiano che corre per il Team Visma-Lease a Bike; passista-scalatore, professionista dal 2023, nello stesso anno ha concluso al terzo posto il Tour de l'Avenir.
Nato a Sondrio ma cresciuto a Morbegno, in Valtellina, Davide Piganzoli comincia a praticare il ciclismo all'età di dieci anni partendo dai passaggi nella categoria dei Giovanissimi G5. Inizialmente corre per il Pedale Morbegnese, per poi trasferirsi tra gli Juniores con la maglia della Ciclistica Trevigliese; con quest'ultima formazione trionfa nel 2020 al Trofeo Città di Montevarchi.
Nel 2021 fa il suo debutto nella categoria Under-23 accasandosi alla Kometa Cycling Team U23, formazione di sviluppo della Eolo-Kometa, compagine con cui sul finire di stagione ha l'opportunità di correre alcune gare professionistiche come stagista.
La stagione della consacrazione nella categoria giovanile è il 2022: in maglia Eolo-Kometa U23 si mette in luce a livello internazionale aggiudicandosi la classifica generale della Vuelta al Bidasoa in Spagna e, a livello nazionale, conquistando il titolo di campione italiano a cronometro di categoria a San Giovanni Valdarno. Ad agosto viene convocato in Nazionale per il Tour de l'Avenir, corsa in cui dimostra eccellenti doti da scalatore (chiudendo secondo nella tappa sul Col de la Madeleine) e che termina in quinta posizione assoluta.
Passa ufficialmente professionista a inizio 2023 con la prima squadra della Eolo-Kometa. Nel mese di agosto dello stesso anno viene nuovamente schierato al Tour de l'Avenir (competizione aperta anche ai professionisti di età inferiore ai 23 anni), dove riesce a migliorare il risultato dell'anno precedente salendo sul terzo gradino del podio finale.
Nel 2024, con la scuderia rinominata Team Polti Kometa, Piganzoli trova le sue prime vittorie nel circuito maggiore: a febbraio conquista la tappa regina con arrivo in quota sul Tahtalı Dağı e la classifica generale finale del Tour of Antalya. Tre mesi dopo fa il suo esordio assoluto in un Grande Giro partecipando al Giro d'Italia, dove si mette in mostra sulle vette alpine (in particolare nell'ascesa valtellinese del Mottolino) e chiude al 13º posto della classifica generale, firmando il miglior piazzamento di sempre nella corsa rosa per la sua formazione.
Nel 2025 difende i colori del Team Polti VisitMalta confermando le proprie qualità di regolarista sulle tre settimane, concludendo il suo secondo Giro d'Italia al 14º posto della graduatoria generale. Le sue prestazioni e il potenziale nelle corse a tappe attirano le attenzioni dei principali WorldTeam e il 17 settembre 2025 viene ufficializzato il suo ingaggio da parte del team olandese Team Visma-Lease a Bike con un accordo triennale valido a partire dal 2026.
Inserito sin da subito nei piani per le grandi corse a tappe della Visma, nel 2026 affronta il Giro d'Italia con ruoli di supporto e come ultimo uomo in salita per il capitano Jonas Vingegaard. Nonostante il gravoso lavoro di gregariato, il ciclista valtellinese dimostra una notevole tenuta di fondo rimanendo con i migliori nelle frazioni decisive e concludendo la corsa rosa all'8º posto della classifica generale a Roma, risultando anche il primo degli italiani.
Nel mese di giugno dello stesso anno partecipa alla Route d'Occitanie: nella terza e ultima frazione sferra un attacco solitario a 37 km dall'arrivo sulle rampe del Val Louron, giungendo in solitaria sul traguardo di Loudenvielle e conquistando sia la vittoria di tappa che la classifica generale finale della corsa pirenaica.