| Debre Tabor woreda | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | Amhara |
| Zona | Gondar meridionale |
| Territorio | |
| Coordinate | 11°51′N 38°01′E |
| Altitudine | 2 706 m s.l.m. |
| Superficie | 5,85 km² |
| Abitanti | 55 596 (cens. 2007) |
| Densità | 9 503,59 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+3 |
| Cartografia | |
Debre Tabor (anche chiamata Samara) è una città dell'Etiopia centro-settentrionale situata nella Zona di Debub Gondar, nella Regione di Amhara, a 100 km a sud-est di Gondar e 50 km a est del Lago Tana. Nella Lingua amarica locale debre vuol dire monte. Ci sono 48 sorgenti ed un piccolo aeroporto.
Nel XIX secolo è stata capitale etiope sotto il regno di Teodoro II e Giovanni IV variando da 5.000 a 30.000 abitanti.Di questo periodo sono ancora presenti due palazzi, uno dei quali fatto costruire dal Ras Ali per sua madre Menen Liben Amede, e diverse chiese in rovina.
In questa città si incontrarono il generale Gordon e l'imperatore Giovanni IV.
La Banca di Etiopia aprì una delle sue succursali qui nel 1931 con due impiegati.
Fu occupata dall'Italia il 28 aprile 1936 nella Seconda guerra italo-abissina. Gli italiani fecero costruire in questo posto un telegrafo, una strada da Gondar a Dessiè ed estesero le piantagioni di eucalipto. Il 6 luglio 1941 il colonnello Angelini vi si arrese alle forze britanniche.
Nel 1958 la città fu delle ventisette classificate come "comuni di prima classe".
Nel 1975 e nel 1990 fu teatro di diverse guerriglie tra briganti locali ed il governo etiope.
La zona amministrativa della città (woreda) è di 5.85 metri quadrati, con una popolazione di 39.052 abitanti, di cui 20.078 uomini e 18.974 donne; il 96.62% della popolazione sono della Chiesa ortodossa etiope mentre il 6.15% sono mussulmani.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 156062484 · LCCN (EN) n89289856 · J9U (EN, HE) 987007562882405171 |
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