| Decorisepia | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Mollusca |
| Classe | Cephalopoda |
| Ordine | Sepiida |
| Sottordine | Sepiina |
| Superfamiglia | Sepioidea |
| Famiglia | Sepiidae |
| Genere | Decorisepia Iredale, 1926 |
| Specie | |
| Vedi testo | |
Decorisepia Iredale, 1926 è un genere di molluschi cefalopodi appartenente alla famiglia Sepiidae.
Le tre specie note hanno distribuzione disgiunta. D. australis è presente nelle acque sudafricane, D. hedleyi nei mari dell'Australia centromeridionale e D. madokae nell'oceano Pacifico occidentale fra il Giappone meridionale e il Vietnam.
Sono specie demersali, spesso presenti in acque poco profonde, ma D. hedleyi è stata catturata anche a oltre 1000 metri di profondità.
Questo genere è stato separato da Sepia, a cui è molto simile, solo nel 2023. Le principali caratteristiche sono le seguenti. Le braccia sono tutte di lunghezza simile in entrambi i sessi, con quattro serie di ventose. Nel maschio il braccio ventrale sinistro è modificato in ectocotile; questo braccio ha da 6 a 10 serie di ventose di dimensioni normali nella parte prossimale, quindi da 6 a 10 serie di ventose molto piccole nella porzione mediana e le restanti ventose di dimensioni normali fino all'estremità del braccio. Sempre nell'ectocotile le due serie di ventose dorsali sono più piccole che nelle serie ventrali; le serie ventrali e dorsali sono separate da un ampio spazio; le serie ventrali possono talvolta fondersi in un'unica fila. La clava tentacolare non è espansa, è relativamente piccola e leggermente curva; ospita 5-12 ventose in serie trasversali. Le ventose della clava hanno spesso tutte le stesse dimensioni, piuttosto piccole, ma possono essercene alcune ingrandite. La pelle è liscia.
Si tratta di specie di taglia modesta: la specie più grande ( D. madokae) raggiunge i 100 mm di lunghezza del mantello.
L'interesse per la pesca è scarso, soprattutto per le modeste dimensioni raggiunte, vengono comunque catturate come bycatch e oggetto di un modesto commercio.
Fino al 2023 il genere Decorisepia era considerato parte di Sepia: le differenze che hanno portato alla creazione di questo genere risiedono in gran parte nella conchiglia o osso di seppia.