| Sepia | |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Protostomia |
| (clade) | Lophotrochozoa |
| Phylum | Mollusca |
| Subphylum | Conchifera |
| Classe | Cephalopoda |
| Sottoclasse | Coleoidea |
| Superordine | Decapodiformes |
| Ordine | Sepiida |
| Famiglia | Sepiidae |
| Genere | Sepia Linnaeus, 1758 |
| Nomenclatura binomiale | |
| Sepia Linnaeus, 1758 | |
| Sinonimi | |
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Blandosepia Iredale, 1940 | |
| Specie | |
| vedi testo | |
Sepia Linnaeus, 1758, commercialmente nota come seppia oceanica, è un genere di molluschi cefalopodi della famiglia Sepiidae.
A questo genere appartengono diverse specie di seppie diffuse principalmente in acque temperate, tra cui la seppia comune (Sepia officinalis), la più diffusa nel Mediterraneo e nei mari italiani.
Il genere Sepia è stato a lungo un clade molto ampio, che includeva quasi tutte le seppie conosciute. Con l'avanzare della ricerca zoologica (soprattutto con l'integrazione di analisi morfologica e molecolare), si è visto che questo approccio era troppo generico: le diverse specie di seppie infatti presentano differenze notevoli nella struttura interna, nella forma dell'osso di seppia, nella distribuzione geografica e in caratteristiche riproduttive.

In passato, praticamente tutte le seppie venivano classificate come appartenenti al genere Sepia. Un articolo del 2023 mise in luce che il vecchio genere Sepia era parafiletico, e quindi il genere venne riorganizzato, ripartendo le diverse specie di seppie in diversi generi.


Attualmente, secondo WoRMS il genere Sepia include 58 specie, elencate di seguito:
| Controllo di autorità | J9U (EN, HE) 987007541652105171 |
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