| Desert Falcon videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | Atari 7800, Atari 2600, Atari 8-bit |
| Data di pubblicazione | Atari 7800: Atari 2600: |
| Genere | Sparatutto a scorrimento |
| Tema | Fantasy, mitologia |
| Origine | Stati Uniti |
| Sviluppo | General Computer Corporation |
| Pubblicazione | Atari |
| Design | Bob Polaro |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo |
| Periferiche di input | Joystick, tastiera |
| Supporto | Cartuccia |
Desert Falcon è un videogioco sparatutto a scorrimento sviluppato da General Computer Corporation e pubblicato da Atari, prima nel 1988 sulle console Atari 2600 e Atari 7800, poi nel 1989 sull'home computer Atari 8-bit. Il titolo è poveramente basato sulla mitologia egizia.
La versione emulata per Atari 2600 è inclusa all'interno di Atari Anthology, compilation uscita nel 2003 su Xbox e PlayStation 2. La stessa è stata resa giocabile anche su Xbox 360 attraverso Game Room per Xbox Live.
Il gameplay e la visuale di gioco di Desert Falcon sono simili a Zaxxon di Sega. Il giocatore controlla un falco, il cui suo scopo è recuperare i grandi tesori del Faraone (gemme, lingotti d'argento e uova d'oro) andati persi nel deserto.
Avvoltoi, guerrieri, pesci volanti e altre creature custodiscono quei tesori e cercano di fermare il falco. Tuttavia, tale volatile ha la capacità di sparare dardi che possono essere usati per eliminare i vari nemici e guadagnare punti. Alla fine di ogni livello dovrà affrontare una grande sfinge ululante prima di poter proseguire. Camminando o saltando sui geroglifici nella sabbia si raccolgono combinazioni che, se completate (tre di fila), sbloccano "super poteri" temporanei. Questi possono includere invincibilità, punti bonus, una bomba aerea che distrugge tutti i nemici visibili, o la possibilità di teletrasportarsi verso la fine del livello.
Il giocatore dispone solo di tre vite ma ne ottiene altre se raggiunge determinati punteggi. Il game over avviene una volta andate esaurite tutte le vite.
Recensendo la versione Atari 8-bit per ANALOG Computing nel 1989, Matthew J.W. Ratcliff scrisse: "Desert Falcon ha una buona grafica, effetti sonori carini e un tema stanco e noioso". Citò Zaxxon più volte, arrivando a definire una versione visivamente diversa dello stesso gameplay. New Atari User scrisse: "Lo scorrimento in Desert Falcon non è fluido come potrebbe essere", ma elogiò l'animazione del falco e l'uso delle ombre. Su Antic, David Plotkin scrisse: "Il manuale descrive un'ampia varietà di nemici. Sfortunatamente, a parte alcuni triangoli volanti, sembravano tutti abbastanza simili". Concluse comunque con: "Ha una grafica eccellente ed è molto giocabile".
Dopo aver giocato alla cartuccia 7800, Len Poggiali di Current Notes lo descrisse come "un gioco arcade nella media con una trama inferiore alla media e un impatto visivo superiore alla media".