Desmodium Desv., 1813 è un genere di piante della famiglia delle Fabacee (o Leguminose), che comprende oltre 170 specie, la maggior parte delle quali sono piante erbacee o piccoli arbusti.





Il genere comprende le seguenti specie:
Alcune specie del genere Desmodium contengono dimetiltriptamina - una molecola dalle proprietà allucinogene - in percentuali variabili.
Studi sperimentali hanno evidenziato diverse attività biologiche associate agli estratti di Desmodium adscendens, una specie appartenente al genere Desmodium.
Dal punto di vista farmacologico, alcuni composti presenti nella pianta, in particolare saponine triterpeniche e flavonoidi, possono modulare i canali del potassio attivati dal calcio (canali K⁺ attivati da Ca²⁺), determinando un'iperpolarizzazione della membrana, una riduzione dell'ingresso di calcio e un rilassamento della muscolatura liscia. Questi effetti sono stati associati a un'attività broncodilatatrice osservata in modelli sperimentali.
Altri studi suggeriscono che gli estratti di Desmodium adscendens possano influenzare il metabolismo dell'acido arachidonico, inclusa la modulazione delle vie dipendenti dal citocromo P450, dell'attività della cicloossigenasi e della produzione di mediatori infiammatori come prostaglandine e leucotrieni.
Studi in vitro e su modelli animali hanno mostrato che alcune frazioni della pianta possono inibire le contrazioni della muscolatura liscia delle vie respiratorie indotte da antigeni.
Dati preclinici hanno inoltre evidenziato effetti epatoprotettivi degli estratti di Desmodium adscendens in modelli di danno epatico indotto chimicamente.
Questi effetti potrebbero essere in parte correlati all'attività antiossidante di alcuni flavonoidi presenti nella pianta, tra cui lo schaftoside, un flavonoide C-glicosilato coinvolto nei meccanismi di protezione cellulare contro lo stress ossidativo.
Nel contesto degli integratori alimentari, gli estratti di Desmodium adscendens possono essere standardizzati al fine di garantirne la composizione e la riproducibilità. Questa standardizzazione si basa generalmente sulla quantificazione di specifici costituenti, in particolare flavonoidi C-glicosidici come lo schaftoside, utilizzato come marcatore analitico.
Il termine «desmodeine» è talvolta utilizzato in questo contesto per indicare tali estratti, ma non corrisponde a una sostanza chimicamente definita nella letteratura scientifica.
Questi risultati si basano principalmente su studi preclinici e modelli sperimentali.
| Controllo di autorità | J9U (EN, HE) 987007550390905171 |
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