| Detective Conan | |
|---|---|
| 名探偵コナン (Meitantei Konan) | |
Copertina del primo volume della New Edition italiana del manga, raffigurante il protagonista Conan Edogawa
| |
| Genere | giallo, thriller |
| Manga | |
| Autore | Gōshō Aoyama |
| Editore | Shōgakukan - Shōnen Sunday Comics |
| Rivista | Weekly Shōnen Sunday |
| Target | shōnen |
| 1ª edizione | 5 gennaio 1994 – in corso |
| Periodicità | semestrale |
| Volumi | 109 (in corso) |
| Editore it. | Comic Art, Kabuki Publishing, Star Comics |
| 1ª edizione it. | agosto 1998 – in corso |
| Periodicità it. | mensile (vol. 1-61), bimestrale (vol. 62-72), quadrimestrale (vol. 73-94), semestrale (vol. 95+) |
| Volumi it. | 107 (in corso) |
| Serie TV anime | |
| Regia | vedi sezione |
| Produttore | vedi sezione |
| Composizione serie | Jun'ichi Miyashita, Hiroshi Kashiwabara, Toshiki Inoue, Yūichi Higurashi, Gōshō Aoyama |
| Char. design | Masatomo Sudō, Mari Tominaga |
| Dir. artistica | Yukihiro Shibutani |
| Musiche | Katsuo Ōno |
| Studio | TMS Entertainment |
| 1ª visione su | ytv, NTV |
| 1ª TV | 8 gennaio 1996 – in corso |
| Stagioni | 31 |
| Episodi | 1218 (in corso) |
| Rapporto | 4:3 (ep. 1-452, ed. italiana 1-508) 16:9 (ep. 453+, ed. italiana ep. 509+) |
| Durata ep. | 24 min 60-150 min (ep. speciali) |
| 1ª visione it. su | Italia 1 (ep. 1-449, 491-522), Hiro (ep. 450-490), Italia 2 (ep. 523-542), Super! (ep. 543-723), TIMvision (ep. 724), Prime Video (ep. 1187-in corso, sottotitolato) |
| 1ª visione it. | 13 maggio 2002 – 18 ottobre 2016 |
| Episodi it. | 724 / 1218 |
| Durata ep. it. | 24 min |
Detective Conan (名探偵コナン?, Meitantei Konan) è un manga scritto e disegnato da Gōshō Aoyama. Viene serializzato in Giappone dal 5 gennaio 1994 sulla rivista Weekly Shōnen Sunday di Shōgakukan; a partire dal 18 giugno dello stesso anno, i rispettivi capitoli vengono inoltre raccolti in volumi tankōbon. L'edizione italiana, a cura di Star Comics, viene pubblicata dal 2 febbraio 2005.
La storia segue le vicende di Shinichi Kudo, un detective liceale che, dopo essere stato avvelenato da un'organizzazione criminale, si ritrova nel corpo di un bambino. Assunta l'identità di Conan Edogawa, continua a risolvere intricati casi di omicidio mentre cerca di scoprire i responsabili del suo rimpicciolimento.
Dal manga è stata tratta una serie televisiva anime, prodotta da TMS Entertainment e trasmessa in Giappone dall'8 gennaio 1996 su Nippon Television (NTV) e Yomiuri TV (ytv). La versione in lingua italiana fece il suo esordio il 13 maggio 2002 su Italia 1, ma fu trasmessa in prima visione anche su Italia 2, Hiro e Super!. Il duraturo successo dell'opera ha portato inoltre, nel corso degli anni, alla nascita di un vasto franchise transmediale, comprendente film, speciali animati, OAV, anime comic, romanzi, light novel, adattamenti live action, videogiochi, libri e numerosi spin-off, oltre alla collaborazione con il brand di Lupin III per uno speciale televisivo e un film crossover.
Con oltre 270 milioni di copie, Detective Conan è il terzo manga più venduto di sempre, preceduto solo da One Piece e Golgo 13. Il 9 agosto 2017 l'opera ha superato quota 1000 capitoli, mentre il 18 ottobre 2021 quella dei 100 volumi, un traguardo condiviso con pochi altri titoli. L'anime ha valicato la soglia dei 1000 episodi il 6 marzo 2021 ed è presente stabilmente nella top ten settimanale delle serie più seguite in Giappone.
Shinichi Kudo è un liceale diciassettenne che, nonostante la giovane età, si distingue per le sue capacità investigative collaborando frequentemente con la polizia nella risoluzione di casi complessi. Grande ammiratore di Sherlock Holmes, aspira a emularne le gesta e diventare il suo ideale successore nell'epoca contemporanea.

Durante una visita al parco divertimenti Tropical Land insieme all'amica d'infanzia Ran Mori, si imbatte in un omicidio sulle montagne russe. Partecipa alle indagini, includendo tra gli indagati due uomini vestiti di nero che alla fine si rivelano innocenti. Sulla via del ritorno nota uno dei due allontanarsi frettolosamente e decide di seguirlo, lasciando Ran da sola. Assiste così allo scambio di una cospicua somma di denaro tra due individui, intuendo l'esistenza di una misteriosa organizzazione criminale, da lui definita Organizzazione nera. Preso dalla scena, non si accorge dell'arrivo alle sue spalle di un terzo affiliato che lo tramortisce con un bastone. Ritenuto un testimone scomodo, gli viene somministrato il farmaco sperimentale APTX4869, destinato a ucciderlo senza lasciare traccia. L'arrivo della polizia costringe gli uomini a fuggire, ignari del fatto che la sostanza non ha avuto l'effetto previsto: Shinichi sopravvive, ma il suo corpo regredisce fino a quello di un bambino di circa sette anni.
Fuori dalla sua abitazione incontra il suo vicino di casa, il professor Hiroshi Agasa, che lo riconosce solo dopo alcune dimostrazioni. Una volta entrati, il professore lo convince a nascondere la sua vera identità per evitare che l'organizzazione scopra che è ancora vivo. Giunge sul posto Ran, credendo che Shinichi fosse rientrato, e nota la presenza del bambino. Quando gli chiede il nome, il protagonista inventa sul momento Conan Edogawa, unione dei nomi degli scrittori Arthur Conan Doyle e Ranpo Edogawa che legge su alcuni libri. Su consiglio di Agasa, si trasferisce da Ran e suo padre Kogoro, un detective poco affermato, pensando che potrebbe essergli utile per raccogliere informazioni sull'organizzazione. Da quel momento, Conan inizia a risolvere tutti i casi assegnati a Kogoro, utilizzando un orologio da polso con pistola anestetica per addormentarlo e un modulatore vocale a forma di papillon per imitarne la voce, facendo accrescere la fama dell'investigatore e portandolo a essere soprannominato "Kogoro il dormiente".
Successivamente entra in scena Ai Haibara, un'ex scienziata dell'organizzazione coinvolta nello sviluppo dell'APTX4869. Dopo essere stata imprigionata, tentò il suicidio assumendo la sostanza ma finì anche lei per rimpicciolirsi, riuscendo a fuggire. Diventa così un'alleata di Conan e trova dimora nella casa del professor Agasa. Con il progredire della storia si amplia la rete di personaggi legati alla trama principale, includendo agenti dell'FBI, della CIA e dei servizi segreti giapponesi, nonché nuovi membri dell'Organizzazione nera. Spinto dal supporto di queste forze dell'ordine, Conan continua la sua lotta contro gli "uomini in nero", per smantellare la loro organizzazione e trovare l'antidoto che gli consenta di tornare alla sua forma originale.
La serie ha un vasto e articolato panorama di personaggi: alcuni costituiscono l'asse portante della trama orizzontale, mentre altri rivestono un ruolo secondario ma ricorrente, contribuendo allo sviluppo delle sottotrame e delle interazioni sociali. Fulcro della narrazione è Conan Edogawa, identità assunta dal brillante detective liceale Shinichi Kudo dopo essere stato riportato all'età di sette anni a causa di un veleno sperimentale somministratogli dall'Organizzazione nera. Nonostante ciò, continua a risolvere casi complessi avvalendosi sia del suo ingegno che dei gadget tecnologici creati dal suo vicino di casa, il professor Hiroshi Agasa, mantenendo segreta la propria identità per non esporre a pericoli le persone a lui care.

La sfera affettiva e quotidiana della trama ruota attorno a Ran Mori, amica d'infanzia di Shinichi, e a suo padre Kogoro Mori, un detective privato che, nonostante le scarse capacità investigative, diventa famoso come "Kogoro il dormiente" grazie alle deduzioni di Conan, che agisce di nascosto con l'ausilio di sonniferi e di un modulatore vocale. Accanto a loro si collocano presenze ricorrenti come Sonoko Suzuki, migliore amica di Ran, e i cosiddetti Giovani Detective, ossia Genta Kojima, Mitsuhiko Tsuburaya e Ayumi Yoshida, compagni di scuola elementare con cui Conan si cimenta in indagini dal tono più leggero. A completare il gruppo vi è la riservata Ai Haibara, il cui vero nome è Shiho Miyano, un'ex scienziata dell'organizzazione che, dopo esser stata tradita, cerca di fuggire avvelenandosi con il farmaco di sua creazione, finendo però per rimpicciolirsi. Nel corso della narrazione, il mosaico dei personaggi si amplia ulteriormente con l'introduzione dell'alleato Heiji Hattori, detective di Osaka spesso accompagnato dall'amica Kazuha Toyama.
La trama orizzontale verte sullo scontro con l'Organizzazione nera, i cui membri, contraddistinti da nomi in codice ispirati a bevande alcoliche, incarnano la minaccia primaria dell'intera serie: tra le figure di maggior rilievo spiccano Gin, Vodka, Vermouth, Rum e l'enigmatico Boss.
Il versante investigativo è dominato dalla Polizia metropolitana di Tokyo. La prima divisione investigativa, deputata soprattutto ai casi di omicidio, è guidata dall'ispettore Juzo Megure e annovera tra le sue figure di riferimento gli agenti Wataru Takagi, Miwako Sato, Ninzaburo Shiratori e Kazunobu Chiba; la seconda divisione, invece, si distingue per la costante caccia all'inafferrabile ladro gentiluomo Kaito Kid sotto la direzione dell'ispettore Ginzo Nakamori, entrambi protagonisti dell'omonimo manga dello stesso autore. Non mancano incursioni di agenti provenienti da altre prefetture, tra cui quelle di Kanagawa, Gunma, Osaka, Nagano e Kyoto. Il quadro si completa con il coinvolgimento di agenzie internazionali quali l'FBI, rappresentata da James Black, Shuichi Akai, Jodie Starling e Andre Camel, oltre che la CIA, l'MI6 e il PSB, il cui membro Rei Furuya, infiltrato nell'Organizzazione nera, lavora anche come barista presso il Café Poirot sotto l'identità fittizia di Toru Amuro.

L'ambientazione principale della serie è una versione alternativa della Tokyo moderna; gran parte degli eventi si svolge infatti entro i confini di questa metropoli, che fa da sfondo alle vicende dei protagonisti e alla risoluzione dei vari casi.
Il fulcro narrativo si concentra nel quartiere di Beika (米花町?, Beika-chō), il cui nome evoca Baker Street, in omaggio a Sherlock Holmes. Beika è il quartiere residenziale e commerciale in cui risiede il protagonista, Shinichi Kudo, sia da adulto sia poi nella forma rimpicciolita di Conan Edogawa. L'abitazione dei Kudo è un'imponente villa in stile occidentale, che riflette lo status agiato della sua famiglia, ed è situata a fianco della casa/laboratorio del professor Agasa. L'agenzia investigativa Mori (毛利探偵事務所?, Mōri tantei jimusho) è invece un modesto ufficio al primo piano di un palazzo; al secondo piano dell'edificio si trova l'appartamento in cui vivono Kogoro, Ran e Conan, mentre al piano terra vi è il Café Poirot, una caffetteria ben curata e in voga nel quartiere, spesso al centro delle vicende di vari casi. Sulla stessa strada, poco distante dal Poirot, si trova inoltre il ristorante Beika Iroha Sushi (米花いろは寿司?), dove lavora il cuoco Kanenori Wakita.
Sempre a Tokyo è situato il complesso scolastico "Teitan", il cui nome è un anagramma del termine tantei (探偵?, lett. "detective"), di cui fanno parte la scuola elementare Teitan (帝丹小学校?, Teitan shōgakkō), frequentata da Conan, Ai e dalla Squadra dei Giovani Detective, e il liceo Teitan (帝丹高校?, Teitan kōkō), situato in una sede separata e frequentato da Shinichi, Ran, Sonoko e Masumi.
Sebbene Tokyo sia la cornice principale, la serie espande regolarmente i suoi orizzonti in tutto il Giappone, spesso utilizzando pretesti come le indagini o delle vacanze per spostare l'azione in luoghi storici, come antichi templi, villaggi isolati, zone di montagna e località turistiche. Queste variazioni geografiche sono inoltre l’espediente ideale per far entrare in scena i poliziotti delle varie altre prefetture giapponesi, mirando così all'esplorazione di diversi contesti culturali e architettonici, spesso centrali nella risoluzione di enigmi.

Detective Conan fu concepito nel 1994, cavalcando l'onda del successo dei primissimi manga gialli, in particolare Kindaichi shōnen no jikenbo. Forte dell'esperienza appena maturata con Kaito Kid e Yaiba, Gōshō Aoyama trasse ispirazione per trame e personaggi da figure come Arsenio Lupin e Sherlock Holmes, oltre che dai film sui samurai di Akira Kurosawa.
L'autore si è ispirato a famosi romanzieri o detective del genere poliziesco per i nomi di luoghi o personaggi. Il protagonista Conan Edogawa è una combinazione tra Arthur Conan Doyle e Ranpo Edogawa, mentre il detective Kogoro Mori deriva da Kogoro Akechi e Maurice Leblanc, traslitterato in giapponese anche come Mourisu Leburan. Il nome del professor Agasa è un omaggio ad Agatha Christie, mentre Ai Haibara si ottiene unendo i nomi dei personaggi letterari Cordélia Grey e V.I. Wachowski. L'ispettore Juzo Megure è quasi omonimo del commissario Jules Maigret, mentre i suoi colleghi Sango e Jugo Yokomizo ereditano il cognome da Seishi Yokomizo. Il Café Poirot fa riferimento a Hercule Poirot, mentre il ristorante Colombo è un richiamo all'omonima serie televisiva americana.
Il mangaka adotta un metodo di scrittura meticoloso: si concentra sulla semplicità dei dialoghi e impiega dalle quattro alle dodici ore per sceneggiare un singolo caso, a seconda della sua complessità. I trucchi con cui si svolgono i vari crimini vengono ideati con l'aiuto dei suoi tre fratelli: uno scienziato, un dottore e un ingegnere, in modo da essere realistici. Riguardo al processo creativo, Aoyama e il suo staff informatizzarono la produzione del manga all'inizio del 2011 partendo con l'ultima pagina del capitolo 760, pur mantenendo l'uso di carta e penna per i disegni.
L'autore ha paragonato lo scorrere del tempo della serie a quello di Sazae-san, con l'opera che si svolge su una linea temporale quasi del tutto statica. I personaggi menzionano le date solo con giorni e mesi, senza specificare l'anno corrente, mentre le vicende distano pochi mesi tra loro. Sebbene le stagioni si ripetano, le festività e le ricorrenze appaiono una sola volta. Nel corso della storia viene prima affermato che sono trascorsi sei mesi dalla scomparsa di Shinichi e poi che è passato meno di un anno dal rimpicciolimento. Nonostante ciò, la tecnologia si evolve in modo significativo per riflettere il periodo corrente. All'inizio Conan usava i telefoni pubblici e alcune invenzioni del professor Agasa per comunicare, salvo poi passare allo smartphone. Persino le leggi e le condizioni sociali si allineano a quelle vigenti al momento della pubblicazione.
Il 2 ottobre 2007, durante un'intervista con Sankei Shimbun, Aoyama rivelò di avere già in mente il finale della storia, ma che non avesse intenzione di concluderla ancora.

Scritto e illustrato da Gōshō Aoyama, Detective Conan ha debuttato il 5 gennaio 1994 sul numero 5 della rivista Weekly Shōnen Sunday della casa editrice Shōgakukan. Fin dai primi numeri, la serie si è distinta per il suo mix di mistero, giallo e intrighi investigativi, conquistando rapidamente un vasto pubblico e diventando uno dei manga più longevi della storia. Il 9 agosto 2017, mediante il numero doppio 37-38, ha superato la soglia dei 1000 capitoli pubblicati in Giappone, diventando la prima serie della rivista a raggiungere tale traguardo. I singoli capitoli vengono raccolti periodicamente in volumi tankōbon a partire dal 18 giugno 1994. Il 18 ottobre 2021 ha raggiunto il traguardo dei 100 volumi, un risultato celebrato anche da Eiichirō Oda, autore di One Piece, la cui serie aveva da poco raggiunto lo stesso traguardo. Il numero 5 del 25 marzo 2024 ha segnato il 30º anniversario del franchise. Al 16 ottobre 2026 sono stati pubblicati un totale di 109 volumi.
In Italia, il manga venne pubblicato per la prima volta da Comic Art tra agosto 1998 e ottobre 2000, con periodicità mensile (ad eccezione dei numeri 7, 8, 9, 10 e 13, pubblicati a cadenza bimestrale rispetto al precedente), ma, a causa del fallimento della casa editrice, la serie venne interrotta dopo 22 numeri, corrispondenti ai primi 14 volumi originali e a una parte del quindicesimo a causa di una suddivisione dei capitoli diversa da quella giapponese. Nel dicembre 2002, i diritti di pubblicazione del manga passarono nelle mani della casa editrice Kabuki Publishing, che fece uscire solamente un volume dei 39 previsti, avente però il numero corretto di capitoli e una sovraccoperta.

Alla fiera di Francoforte del 2004, Star Comics annunciò l'acquisizione dei diritti dell'opera: il primo volume vide la luce il 2 febbraio 2005. L'edizione si presenta in formato tankōbon, senza sovraccoperta e con copertine che assumono colori diversi ad ogni numero, dove viene ricalcata l'ombra del protagonista. La pubblicazione, inizialmente a cadenza mensile, divenne bimestrale da aprile 2010, quadrimestrale da aprile 2012, semestrale da giugno 2019. Per festeggiare il raggiungimento dei 100 numeri, Star Comics pubblicò il 18 maggio 2022 una variant denominata "Celebration Edition", fedele a quella rilasciata in Giappone per il medesimo motivo, con sovraccoperta e in allegato un poster, un adesivo e una cartolina. Il 19 aprile 2023 Star Comics, detenendo la licenza per la lingua italiana di entrambe le serie e per celebrare il superamento del centesimo volume di ciascuna, pubblicò un bundle contenente il volume 102 di Detective Conan e il 104 di One Piece, al cui interno era compreso anche un libretto speciale con un'intervista doppia tra i loro mangaka. Al 13 gennaio 2026, sono stati pubblicati in italiano 107 volumi.
Il 21 febbraio 2018 La Gazzetta dello Sport, in collaborazione con Star Comics, portò in edicola un'ulteriore edizione del manga in allegato al giornale, con cadenza settimanale e 90 uscite terminate nel novembre 2019. Questa edizione offre contenuti redazionali inediti come curiosità, approfondimenti sull'autore e sul mondo della serie, oltre a schede informative dedicate ai personaggi e ai casi più celebri. La traduzione è la stessa della prima edizione Star Comics, mentre il formato è più grande del classico tankōbon. Assente, invece, la sovraccoperta. Solamente la prima uscita include un poster esclusivo, mentre ogni numero contiene una cartolina che riprende l'immagine di copertina, nettamente diversa da quella originale giapponese: è sempre su sfondo bianco e non ha il caratteristico background fotografico. La collana venne riproposta, in collaborazione anche con TV Sorrisi e Canzoni, il 12 dicembre 2023, stavolta estesa a 102 numeri, terminati nel novembre 2025.
Giunti al 1º settembre 2021, Star Comics decise di rilanciare il franchise mediante la "New Edition", una nuova edizione caratterizzata da testi riveduti e corretti, un formato leggermente maggiorato rispetto al classico tankōbon, una nuova veste grafica simile a quella giapponese e una sovraccoperta che introduce per la prima volta: il commento dell'autore sull'aletta destra, l'Enciclopedia Illustrata dei Grandi Detective di Gōshō Aoyama su quella sinistra e la "keyhole" sulla quarta di copertina, un elemento grafico a forma di serratura che mostra al suo interno il personaggio "chiave" del volume. La cadenza delle uscite, inizialmente bimensile, divenne mensile a partire da ottobre 2022. Al 20 ottobre 2026, la "New Edition" è arrivata a 74 volumi.
Per le edizioni a cura di Star Comics, la traduzione dei testi è stata affidata a Laura Anselmino (1-51 e 59-62) e Rie Zushi (52-58 e 63-in corso, oltre alla revisione dei volumi precedenti per la "New Edition"), mentre il loro adattamento a Edith Gallon (1-48 e 59-62), Massimiliano De Giovanni (49-50), Matteo Lazzari (51-53) e Guglielmo Signora (54-58 e 63-in corso).
La serie animata di Detective Conan è prodotta da TMS Entertainment dal 1996 ed è trasmessa contemporaneamente in Giappone sulle reti Yomiuri TV e Nippon Television, con cadenza settimanale. Inizialmente in onda il lunedì, fino all'episodio 529 del 16 marzo 2009, dall'episodio 530 del 18 aprile 2009 viene trasmessa ogni sabato. Rispetto al manga, la versione animata comprende anche episodi originali, non concepiti dall'autore e che non influiscono sul proseguimento della trama principale.
Negli anni si sono avvicendati alla direzione i registi Kenji Kodama (ep. 1–118), Yasuichirō Yamamoto (ep. 119–161, 163–218, 220–332, 667–677, 680-in corso), Masato Satō (ep. 162, 219, 333–504), Kōjin Ochi (ep. 505–666, 678–679) e Nobuharu Kamanaka (ep. 975-in corso). A produrre la serie per Yomiuri TV sono stati Michihiko Suwa (ep. 1–332), Shūichi Kitada (ep. 453–666), Isato Yonekura (ep. 667–1008), Takeshi Shioguchi (ep. 1009–1129) e Takeshi Yoshida (ep. 1130–in corso); per TMS Entertainment invece si sono avvicendati Kazuhiko Yagiuchi (ep. 1–33), Masahito Yoshioka (ep. 1–332), Hiroaki Kobayashi (ep. 333–529), Tetsu Kōjima (ep. 505–520), Takeshi Yamakawa (ep. 602–695), Kiyoaki Terashima (ep. 750–1032) e Masataka Tōdō (ep. 1033–in corso).

La durata standard di ciascun episodio è di circa 24 minuti, ad eccezione di quelli speciali, puntate estese di durata variabile (da 1 ora a 2 ore e 30 minuti) volte ad adattare casi più lunghi o ricorrenze particolari. Nelle versioni internazionali, così pure in quella italiana, è pratica comune suddividere gli speciali in più episodi di lunghezza regolare, così da uniformarli alla programmazione ordinaria, dando così vita a due numerazioni differenti. Da quando in patria le trasmissioni si sono spostate al sabato, tuttavia, gli episodi speciali si sono progressivamente ridotti nel tempo. Inizialmente realizzata nel formato 4:3, la serie è passata al 16:9 a partire dall'episodio 453, trasmesso il 23 ottobre 2006. Riguardo alla tecnica di animazione, i primi 283 episodi (305 secondo la numerazione italiana) vennero realizzati in cel animation, a eccezione dei 96 (99–102), 219 (235–238) e 263 (282–285), prodotti in digitale. A partire dall'episodio 284 (306 nella numerazione italiana), la serie è interamente animata in digitale. Al 31 ottobre 2026, l'anime ha raggiunto i 1218 episodi, consolidandosi come una delle serie più longeve nella storia dell'animazione giapponese.
In generale, un episodio della serie si svolge seguendo questo schema:
|
Sigla d'apertura |
1ª parte |
2ª parte |
Sigla di chiusura |
Anticipazione episodio successivo |
Next Conan's Hint |
Rapido scambio di battute fra personaggi |
Nelle prime stagioni, ogni episodio cominciava con una breve anticipazione dei contenuti, integrata nella sigla d'apertura. A partire dall'episodio 219 (235 secondo la numerazione italiana), gli speciali si aprivano direttamente con dei prologhi, ossia sequenze contenenti dialoghi, seguite, tranne rare eccezioni, dalla consueta anticipazione all'interno della sigla; tale impostazione divenne la norma a partire dall'episodio 491 (538 nella numerazione italiana). Alcuni episodi, spesso a inizio stagione o negli speciali, presentano scene celebrative in cui i personaggi ringraziano gli spettatori. Gli eyecatch, presenti in ogni singolo episodio, sono rappresentati da un portone di legno che si apre e si chiude. Dopo la sigla di chiusura, salvo rare occasioni, è presente un epilogo, ovvero il finale vero e proprio della puntata. Dopodiché, compaiono rispettivamente l'anticipazione dell'episodio successivo, il Next Conan's Hint (breve scena che mostra un indizio riguardante il prossimo caso) e un rapido scambio di battute fra alcuni personaggi della durata di qualche secondo.
Dal 1996 al 2006, Shōgakukan ha distribuito i primi 426 episodi in VHS. A partire dal 2000, gli episodi dal 135 in poi sono stati pubblicati anche in DVD, mentre nel 2006 è iniziata la ripubblicazione in DVD degli episodi 1-134. In Italia furono pubblicati dei DVD della serie ad opera di De Agostini a partire dal 19 gennaio 2008. Essi includevano i primi 52 episodi (numerazione italiana), per un totale di 24 dischi. Ad aprile dello stesso anno, EXA Cinema, sotto l'etichetta Fool Frame, pubblicò un cofanetto denominato "Stagione uno - Box 1" contenente quattro DVD che coprivano i primi 11 episodi della serie.

I primi 488 episodi della serie (449 secondo la numerazione giapponese) furono trasmessi su Italia 1 dal 13 maggio 2002 al 18 gennaio 2010. Gli episodi dal 489 al 537 (orig. dal 450 al 490), invece, andarono in prima visione su Hiro, dal 31 ottobre al 18 dicembre 2010, salvo poi esser replicati in chiaro su Italia 1 dal 6 giugno al 1º agosto 2011. Gli episodi dal 538 al 573 (orig. dal 491 al 522) segnarono il ritorno della prima visione su Italia 1, avvenuta tra il 2 agosto e l'11 settembre 2011. La trasmissione sul canale venne abbandonata l'anno successivo in favore di Italia 2, dove inizialmente non fu resa nota la numerazione degli episodi; pertanto vennero saltate alcune puntate e si riprese direttamente con il 577 del 6 maggio 2012, fino ad arrivare al 592 del 21 maggio dello stesso anno (orig. dal 526 al 541). Gli episodi mancanti, cioè quelli dal 574 al 576 (orig. dal 523 al 525), vennero recuperati dal 26 al 28 maggio 2012.
L'adattamento italiano degli episodi trasmessi da Mediaset fu curato da Merak Film, casa di doppiaggio di tutta la serie, e presentava numerose censure, soprattutto nella prima stagione italiana (ep. 1-130, orig. 1-123). Termini come uccidere, morire, suicidarsi e sangue furono alleggeriti rispettivamente in eliminare, perdere la vita, farla finita e tracce ematiche. Particolarmente compromesso fu "Il caso della sonata al chiaro di luna" (ep. 11-12, orig. 11), in cui droga divenne microfilm e furono alterate identità e sesso del colpevole. Dalla seconda stagione italiana in poi (ep. 131+, orig. 124+), tale pratica fu quasi del tutto abbandonata, salvo alcune eccezioni. Durante la messa in onda, venivano applicate censure video come fermi immagine, oscuramento del sangue o tagli di intere scene, anche se la maggior parte di esse vennero ripristinate nelle repliche su Hiro e Italia 2. Per la prima visione su Italia 1, lo speciale Misteri in una notte di luna piena (ep. 371-375, orig. 345) venne suddiviso in sei parti anziché cinque; la divisione internazionale fu poi ripristinata nelle repliche successive. Fino all'episodio 233 (orig. 217) gli epiloghi venivano spesso tagliati, ma salvo alcune eccezioni, non furono più omessi dall'episodio 234. I prologhi, al contrario, vennero sempre trasmessi, mentre le anticipazioni incluse nelle sigle d'apertura non furono mai mostrate. Le anticipazioni riguardanti i casi successivi comparvero solo a partire dall'episodio 489 (orig. 450), ossia con la stagione in prima visione su Hiro.

Nel 2013, la serie fu acquisita da De Agostini per essere trasmessa su Super!. Il primo episodio andato in onda fu il 594 (orig. 543), il 27 maggio 2013; questo fece sì che la seconda parte del caso "Il faraglione dell'unicorno" venne trasmessa prima della precedente: infatti, i diritti dell'episodio 593 (orig. 542) erano in mano a Mediaset, che lo trasmise per la prima volta su Italia 2 il 2 marzo 2014, al termine di un ciclo di repliche. L'ultimo episodio trasmesso su Super! fu il 775 (orig. 723), il 18 maggio 2016. L'adattamento di De Agostini venne curato da Benedetta Del Nero, e visto il basso target di Super!, si ebbe un forte incremento di censure audio e video.
Sulla piattaforma streaming Cubovision (poi divenuta TIMvision) furono pubblicati in esclusiva alcuni episodi inizialmente saltati da Super! per motivi di censura, ovvero i numeri 621, 626-627 (orig. 570, 575-576) nel 2014 e i numeri 749, 762-763 (orig. 697, 710-711) nel 2016. La stessa sorte toccò all'attuale ultimo episodio doppiato della serie, il 776 (orig. 724), pubblicato inizialmente solo su TIMvision nel 2016. La piattaforma propose gli stessi episodi trasmessi da Super! in versione integrale e senza censure video, a differenza di quelle audio che rimasero; questa versione presentava le sigle originali giapponesi, i prologhi, le brevi anticipazioni contenute nelle sigle d'apertura e le anticipazioni dei casi successivi, oltre agli epiloghi che però venivano trasmessi anche in chiaro.
Il 14 luglio 2025, Yamato Video annunciò di aver acquisito i diritti della serie, proponendo la versione Mediaset ma rimasterizzata in alta definizione e senza censure video dal 1º settembre 2025 su Italia 2, Mediaset Infinity, e Prime Video (canale Anime Generation). Sempre su quest'ultima piattaforma, usando le numerazioni originali, sono stati pubblicati in latecast il 6 gennaio 2026 l'episodio 1187, il 28 febbraio il 1188 e il 1189, il 3 marzo il 1190 e il 5 marzo il 1191, iniziando ufficialmente il simulcast per la serie il 7 marzo con la puntata 1192.

Numerosi film d'animazione tratti dalla serie vengono proiettati annualmente ad aprile nei cinema giapponesi dal 1997, stabilendo una tradizione cinematografica quasi ininterrotta. Oltre a questi capitoli principali, il successo dell'opera ha portato alla creazione di una pellicola crossover con Lupin III, di due film 3D e tre compilation, tutte volte ad ampliare il franchise e creare trame e personaggi supplementari.
A partire dal 2004 sono stati realizzati diversi speciali televisivi animati, trasmessi in Giappone come veri e propri eventi TV. Questi, pur non appartenendo alla linea ufficiale degli episodi o dei lungometraggi, si distinguono per la maggiore durata o per trame originali spesso ambientate in momenti chiave della serie. Alcuni di essi sono remake o rimontaggi di casi celebri, proposti in occasione di ricorrenze, mentre altri sono storie inedite.
A partire dal 2012, D&D Pictures produce saltuariamente degli speciali educativi animati incentrati su temi come lo spazio e l'astronomia. Questi vengono realizzati esclusivamente per la proiezione all'interno di vari musei scientifici e tecnici giapponesi detti planetari, da cui il nome, e hanno come scopo l'unione tra l'intrattenimento e la divulgazione scientifica. Ogni storia presenta Conan e vari personaggi impegnati in indagini legate a fenomeni celesti, oggetti cosmici o ambientazioni spaziali, con l'obiettivo di stimolare curiosità scientifica nei più giovani. Le trame, pur mantenendo la struttura del classico giallo, sono arricchite da spiegazioni astronomiche, proiezioni del cielo notturno e illusioni visive impossibili da riprodurre su schermi tradizionali. Questi speciali non furono mai pubblicati in home video o su piattaforme streaming, costituendo pertanto dei "lost media".

La serie di Detective Conan può vantare, oltre al manga, all'anime e a numerosi film e speciali, anche una serie di contenuti multimediali pubblicati per il mercato home video, noti come OAV.
I primi furono distribuiti tra il 1998 e il 2013 come produzioni speciali allegate alle pubblicazioni in home video della serie regolare. Questi episodi, appartenenti alla collana Shōgakukan no zukan, avevano carattere educativo e narrativo. In seguito, tra il 2000 e il 2012, la rivista Weekly Shōnen Sunday, su cui appare settimanalmente il manga, distribuì alcuni OAV che raccontavano storie alternative. Questi non presentano alcuna sigla di apertura, ma soltanto una di chiusura coincidente con quella corrente nell'anime nel periodo di uscita. Nel 2007 fu pubblicato un OAV denominato Magic File comprendente una selezione di episodi tratti dalla serie televisiva. Dal 2008 al 2011 ne seguirono altri quattro, aventi lo stesso nome ma numerati progressivamente. A differenza del primo, questi venivano distribuiti insieme ad alcuni lungometraggi e ne costituivano dei prequel. Nel 2012 fu rilasciato un ulteriore OAV di questo tipo, intitolato però Bonus File. Tale pratica è stata in seguito abbandonata e sostituita da episodi della serie televisiva. Dopo alcuni anni di inattività, nel 2018 fu incluso un OAV di circa due minuti all'interno dell'edizione home video in DVD e Blu-ray disc del ventiduesimo film. L'episodio, di natura promozionale, era incentrato su Rei Furuya, protagonista della pellicola.
Due OAV, composti ciascuno da tre episodi, vennero pubblicati tra il 1998 e il 1999 adattando il volume unico Aoyama Gōshō tanpenshū, una raccolta di storie brevi ideate dall'autore prima delle sue opere maggiori. Nella loro trasposizione animata, TMS Entertainment apportò diverse modifiche, come la presenza di alcuni personaggi dell'universo di Detective Conan. Una di queste storie, infine, ispirò l'ultimo OAV di Weekly Shōnen Sunday.
Nel 2011 è stata realizzata una miniserie ONA in due episodi, dal titolo Detective Conan vs Wooo. È realizzata a scopo pubblicitario per promuovere e illustrare le caratteristiche dei televisori del marchio Wooo, brand dell'azienda giapponese Hitachi. Diretti da Masato Satō, entrambi gli episodi durano sette minuti e sono stati distribuiti esclusivamente tramite internet. Nel secondo episodio appare in forma animata Maomi Yūki, noto personaggio televisivo nipponico, doppiata da sé stessa.
| Nº | Titolo italiano (traduzione letterale) Giapponese 「Kanji」 - Rōmaji | Pubblicazione | |
|---|---|---|---|
| Giapponese | |||
| 1 | Grande detective!? Kogorō Mōri 「迷探偵!?毛利小五郎」 - Meitantei!? Mōri Kogorō | 22 aprile 2011 | |
| 2 | Le preoccupazioni della tarento Maomi Yūki 「タレント優木まおみの苦悩」 - Tarento Yūki Maomi no kunō | 23 giugno 2011 | |
La cantante Mai Kuraki detiene il Guinness dei primati per aver interpretato il maggior numero di brani legati a un unico franchise animato, riconoscimento ottenuto nel 2017 e riconfermato nel 2026. Nel complesso ha realizzato 27 sigle per la serie anime (11 d'apertura e 16 di chiusura), a cui si aggiungono i brani di coda per 4 lungometraggi, 2 speciali televisivi e per lo spin-off The Culprit Hanzawa.
L'artista appare in forma disegnata nel file 293, contenuto nel volume 29 e corrispondente all'episodio 238 dell'anime (257 num. italiana). In seguito, ricompare solo nella versione animata, precisamente negli episodi 927 e 928, dove si doppia da sola. Alcuni suoi disegni appaiono nei video della 23ª sigla di apertura e della 53ª di chiusura, entrambe interpretate da lei.
Le musiche di sottofondo per tutti i prodotti animati inizialmente sono state composte da Katsuo Ōno, riunite anche in molteplici album e raccolte nel corso degli anni. Nel 2007, il cambio della casa di produzione musicale da Universal Music Japan a B Zone (all'epoca ancora chiamata Being) ha richiesto che il compositore riarrangiasse e in alcuni casi creasse da zero tutte le colonne sonore dell'anime: da quel momento, le nuove tracce sostituiscono totalmente quelle originali. Dal sedicesimo lungometraggio, pur continuando a produrre nuovi brani per la saga, Ōno lascia gli arrangiamenti nelle mani dell'apprendista Ken Miyazawa. Dal 2022, ad occuparsi delle colonne sonore è Yūgo Kanno, visto il ritiro di Ōno e Miyazawa dopo il ventiquattresimo film.
Al 2025, la serie animata ha 61 sigle di apertura e 74 di chiusura, con brani cantati da esponenti di vari generi, come Mai Kuraki, Miho Komatsu, ZARD, GARNET CROW, Rina Aiuchi e i B'z. Ogni sequenza animata delle sigle è diversa, comprendendo svariati personaggi e richiami alla trama generale. Una caratteristica ricorrente delle sigle finali è quella di alternare anche alcune immagini tratte dall'episodio in questione, rendendo tutto parzialmente diverso per ogni puntata.
La prima sigla italiana fu Detective Conan, seguita da Detective Conan, l'infallibile e infine Conan, il detective più famoso. Queste vennero cantante da Giorgio Vanni, che le scrisse e le compose con l'aiuto di Alessandra Valeri Manera e Max Longhi.
Da ognuno dei film d'animazione e speciali televisivi, oltre che da determinati episodi della serie anime, vengono creati degli anime comic denominati Shōnen Sunday Comics Visual Selection, editi da Shōgakukan dal 2006. Essi sono dapprima pubblicati su Shōnen Sunday Super e in seguito raccolti in specifici tankōbon, in due volumi per i film regolari e un singolo tankōbon per gli speciali e gli episodi.
A partire dal 2006 una nuova serie di anime comic, denominata Shōnen Sunday Comics Special, si aggiunge alle sempre attive Visual Selection, stavolta con edizioni tankōbon totalmente a volume singolo. Dal 2012 nasce inoltre un'ulteriore linea parallela di anime comic in tankōbon, denominata The Movie Comics Edition.
Negli anni il franchise di Detective Conan non si è limitato solamente al manga e all'anime, ma si è esteso anche al formato letterario, con numerosi romanzi e light novel pubblicati in Giappone. Queste opere comprendono sia romanzi originali che tratti dal manga oppure dai live action, oltre a novellizzazioni dei film, degli speciali televisivi o degli episodi. Tranne gli adattamenti basati sul manga, le storie originali e quelle tratte dai live action utilizzano le illustrazioni di alcuni assistenti di Gōshō Aoyama, ossia Yutaka Tani, Yutaka Abe ed Eiichi Yamagishi. Le novellizzazioni tratte dall'animazione, invece, usano le stesse illustrazioni dei media originali e contengono qualche dettaglio aggiuntivo rispetto al materiale di partenza. Lo stesso dicasi per i romanzi tratti dai live action, pubblicati poco prima della loro messa in onda, che seguono sviluppi di trama totalmente differenti e includono ambientazioni del manga o dell'anime assenti nel prodotto televisivo.
L'obiettivo di questo filone letterario è offrire un complemento significativo alla serie originale, permettendo ai lettori di esplorare ulteriori casi oppure di rivivere alcuni avvenimenti sotto una nuova veste.

Dato il grande successo della serie, oltre ai film animati, sono stati realizzati anche quattro film per la TV live action, quindi con attori in carne e ossa. Alcuni sono tratti dai romanzi della saga e sono tutti ambientati prima del rimpicciolimento del protagonista, con l'eccezione del secondo in cui Conan e Ai ritornano adulti. A partire dal terzo film è cambiata la maggior parte del cast.
Inoltre è stata prodotta una serie televisiva live action: il dorama, intitolato Meitantei Conan - Kudō Shin'ichi e no chōsenjō (名探偵コナン 工藤新一への挑戦状?, Meitantei Konan - Kudō Shin'ichi e no chōsenjō, lett. "Detective Conan - Lettera di sfida per Shin'ichi Kudō"), ha esordito il 7 luglio 2011 alle 23:58 su YTV, NTV e le loro emittenti affiliate ed è stato trasmesso fino al 29 settembre 2011, per un totale di tredici episodi. La serie è ambientata tre mesi prima che Shinichi tornasse bambino e ha lo stesso cast del terzo special.
A partire dal 1996, sono stati tratti 35 videogiochi basati sulla serie, distribuiti negli anni su diverse piattaforme. Il primissimo adattamento videoludico è Meitantei Conan - Chika yūenchi satsujin jiken, sviluppato da Act Japan e distribuito da Bandai, uscito il 27 dicembre 1996 per Game Boy.
Uno dei titoli è un crossover con la serie Kindaichi shōnen no jikenbo, ovvero Meitantei Conan to Kindaichi shōnen no jikenbo - Meguri au 2-ri no meitantei, sviluppato da Spike e distribuito da Bandai, uscito il 5 febbraio 2009 per Nintendo DS.
In lingua italiana, l'unico titolo arrivato è Detective Conan - Il caso Mirapolis, gioco per Wii prodotto e distribuito in patria da Marvelous Interactive il 17 maggio 2007. La data di pubblicazione italiana risale al 27 febbraio 2009, commercializzato da Nobilis, che ne ha curato l'uscita anche in altri paesi europei.

L'universo narrativo di Detective Conan ha generato nel tempo numerosi manga spin-off, pubblicati in concomitanza con la serie principale e spesso trasposti in versioni anime. Queste opere espandono il franchise attraverso prequel, approfondimenti psicologici dei personaggi, rivisitazioni parodistiche e numerose serie a carattere didattico.
Shōgakukan ha dedicato al manga di Detective Conan la realizzazione di un databook, dal titolo Conan Drill - Decipherment of The Conan (コナンドリル Decipherment of The CONAN?, Konan Doriru Decipherment of The Conan) e uscito il 1º maggio 2003. Si tratta di un volume concepito come enciclopedia tecnica della serie, contenente un gran numero di informazioni specifiche su trama, personaggi, casi e altri elementi narrativi.
Al contempo, la stessa casa editrice ha pubblicato anche diversi artbook contenenti tutte le immagini e le illustrazioni, talvolta anche inedite, realizzate dall'autore Gōshō Aoyama per la serie. In particolare, il volume Meitantei Conan Color Illust. zenshū - The Complete Color Work raccoglie tutte le illustrazioni a colori dal debutto della serie fino a un certo anno, con due edizioni aggiornate che includono anche i disegni più recenti. Questi sono:

Meitantei Conan - Super Digest Book (名探偵コナン スーパーダイジェストブック?, Meitantei Konan - Sūpā Daijesuto Bukku) sono una serie di libri che sintetizzano gli eventi dell'opera madre, pubblicati da Shōgakukan a partire dal 18 aprile 2003. Ogni tomo riassume dieci tankōbon del manga principale e contiene un'intervista con l'autore, oltre a curiosità e profili dei vari personaggi. Ad oggi, essi sono:
Sono stati realizzati anche dei libri speciali che si concentrano su temi specifici, come ad esempio l'Organizzazione nera o i casi passionali, identificabili dal suffisso "Plus" nel titolo:

Nel corso degli anni, Shōgakukan ha commercializzato diverse raccolte manga, perlopiù a volume unico, con casi tratti dalla serie madre. Star Comics ha pubblicato in lingua italiana soltanto le raccolte Detective Conan vs. Kaito Kid, Detective Conan vs. Uomini in nero e Detective Conan Soccer Selection.

Dal 2005 al 2016, una selezione di capitoli è stata ristampata in volumi economici da Shōgakukan, per la collana My First BIG. Ogni uscita includeva anche un'intervista esclusiva, spesso a un membro del cast o dello staff che ha lavorato al manga o all'anime originale, ma talvolta anche a personaggi famosi fan della serie.
Nel 2014 Detective Conan è apparso due volte sulla rivista shōjo Ciao, edita da Shōgakukan: nel numero di maggio, uscito il 3 aprile, sono stati ripubblicati i file da 6 a 8 del volume 74, numerati qui da 1 a 3; nel numero di giugno, uscito il 1º maggio, è stata pubblicata una storia crossover con i personaggi del manga Nazotoki-hime wa meitantei ♥ di Mayuki Anan, intitolata Nazotoki-hime wa meitantei ♥ × Meitantei Conan (ナゾトキ姫は名探偵♥×名探偵コナン?, Nazotoki-hime wa meitantei ♥ × Meitantei Konan) e collegata ad un concorso a premi.
Per celebrare il cinquantesimo anniversario delle riviste Weekly Shōnen Sunday e Weekly Shōnen Magazine, le due case editrici, rispettivamente Shōgakukan e Kōdansha, hanno collaborato per pubblicare una rivista che raccoglieva capitoli dei due manga gialli Detective Conan (di Weekly Shōnen Sunday) e Kindaichi shōnen no jikenbo (di Weekly Shōnen Magazine). Questa rivista, intitolata Meitantei Conan & Kindaichi shōnen no jikenbo (名探偵コナン & 金田一少年の事件簿?), è stata pubblicata in dodici uscite dal 10 aprile al 25 settembre 2008 a cadenza quindicinale.
Nel maggio 2026, Takara Tomy e la linea di giocattoli di Beyblade X hanno annunciato una collaborazione speciale con il franchise di Detective Conan. Il progetto, che ha coinvolto anche il personaggio di Kaito Kid, ha visto la realizzazione di un manga crossover speciale a fumetti a cura degli autori di Beyblade X, pubblicato in due capitoli su CoroCoro Comic il 15 e il 27 settembre dello stesso anno, e l'uscita di prodotti in edizione limitata legati all'universo narrativo dell'opera di Gōshō Aoyama.

A partire dal 2014 sono stati pubblicati da Shōgakukan diversi libri a tema Detective Conan. Sebbene alcuni siano di approfondimento della storia originale, la maggior parte di questi è parte di una serie educativa con la collaborazione di Ryūgo Matsumaru, un noto "risolutore di enigmi" giapponese laureato all'Università di Tokyo, chiamata comunemente Tōdai.

Il 3 aprile 2006, Japan Post Service, un'azienda postale giapponese, emise come quarta uscita della collana Anime Hero Heroine Series (アニメ・ヒーロー・ヒロインシリーズ?, Anime Hīrō Hiroin Shirīzu) un set di francobolli dedicato ad alcuni personaggi di Detective Conan. L'iniziativa, riservata ai brand anime più celebri, fu realizzata per festeggiare il decimo anniversario dell'anime. Questa collaborazione non fu un caso isolato e ne seguirono altre, come nel 2009. Dal settembre dello stesso anno il governo giapponese, sfruttando la risonanza dell'anniversario, ricorse al personaggio di Conan Edogawa per realizzare brevi programmi e statue a grandezza naturale, usate per sensibilizzare i bambini sul tema della criminalità durante apposite campagne. Il 6 aprile 2007, il Ministero degli affari esteri del Giappone commissionò ad alcuni assistenti dell'autore un opuscolo in formato manga contenente una breve vicenda, incentrata sul detective Kogoro Mori, con finalità divulgative e volte a spiegare ai bambini il ruolo e le funzioni principali dell'apparato amministrativo. In occasione del 34º vertice del G8, tenutosi nel luglio 2008 a Tōyako, il ministero pubblicò un ulteriore opuscolo in cui vari personaggi della serie introducevano la storia del forum e illustravano alcuni luoghi simbolici dell'isola ospitante.

In onore dell'autore, a marzo 2007 fu inaugurato a Hokuei, sua città natale nella prefettura di Tottori, il museo Aoyama Gōshō furusato-kan (青山剛昌ふるさと館? lett. "Museo della città natale di Gōshō Aoyama"), noto internazionalmente come Gosho Aoyama Manga Factory e dal 2027 Aoyama Gosho Manga Museum, dedicato al mangaka e alle sue opere. Diverse sono le statue sparse lungo la cosiddetta Conan dōri (コナン通り?, Konan dōri, lett. "Via Conan"), anche nota come Conan Street, oltre a un ponte e a tombini decorati con l'effigie del protagonista. In vari punti della città, soprannominata Conan Town (コナンの里?, Konan no sato), sono state installate statue di bronzo raffiguranti Shinichi, Conan e Ran. Tra le attrazioni cittadine figura anche la stazione ferroviaria di Yura, interamente dedicata al franchise.
A partire dal 1º marzo 2015, l'aeroporto di Tottori è stato soprannominato Tottori Sand Dunes Conan Airport (鳥取砂丘コナン空港?, Tottori sakyū Conan kūkō, lett. "Aeroporto dune di sabbia Conan Tottori") e totalmente brandizzato in omaggio all'opera di Aoyama e alle celebri dune di Tottori.
Negli anni l'emittente televisiva TV Asahi ha indetto numerosi sondaggi per individuare i brand più influenti in assoluto. Il 23 settembre 2005 trasmise due classifiche sulle 100 serie animate più popolari di sempre: la prima, ricavata da votazioni via web, vide Detective Conan occupare l'8ª posizione, mentre la seconda, derivata da un sondaggio nazionale esteso su più fasce d'età, lo premiò con la 6ª. Il 12 ottobre 2006 vennero proposte due nuove rilevazioni: una basata su un sondaggio online in cui la serie terminò la propria corsa al 23º posto, mentre l'altra condizionata dalle preferenze di alcune celebrità giapponesi che si tradussero con la 43ª posizione. Il 3 gennaio 2021 furono rivelati gli esiti di un sondaggio proprietario noto come Manga sōsenkyo (漫画総選挙? lett. "Elezioni generali dei manga"), dove furono coinvolte circa 150 mila persone e il fumetto si aggiudicò il 4º posto, dietro One Piece, Demon Slayer - Kimetsu no yaiba e Slam Dunk. Oltre a queste rilevazioni, ne furono condotte altre di natura ufficiale in occasione di precise ricorrenze. Tra il 18 febbraio e il 31 marzo 2011, per il 15º anniversario della serie cinematografica, sul sito web della quindicesima pellicola fu indetto un sondaggio volto a decretare i personaggi più memorabili apparsi nei film fino a quel momento. I risultati, pubblicati anche sul numero 20 di Weekly Shōnen Sunday, videro Conan/Shinichi primo con 27.258 voti (30,5%), seguito da Kaito Kid (19%), Heiji (10,8%), Ai (8,5%) e Ran (5,6%), con i restanti che ebbero meno dell'1% delle preferenze. Come parte dei festeggiamenti, fu aperto un ulteriore sondaggio per stabilire il caso preferito dei lettori, culminato il 1º aprile 2011 con la vittoria di "Dipartimento di polizia in sospeso, 12 milioni di ostaggi" (cap. 369-373, ep. 304, 326-329 num. italiana). Nel 2016, per il ventennale sul grande schermo, tramite il sito web "Detective Conan Portal App" fu possibile votare la propria pellicola preferita tra le diciannove prodotte fino ad allora. Gli esiti delle votazioni, tenutesi tra il 17 febbraio e il 14 marzo, furono rivelati sull'omonima applicazione e decretarono La mappa del mistero al primo posto, Il fantasma di Baker Street al secondo e Solo nei suoi occhi al terzo.
Nel 2018, la serie attirò l'attenzione del conduttore televisivo statunitense Conan O'Brien, che parlò del protagonista e della Conan Town nel suo talk show, creando una sorta di "rivalità" mediatica basata sulla semplice omonimia. Gli scherzi sulla presunta competizione tra i due "Conan" portarono il conduttore a recarsi direttamente in Giappone, proprio a Hokuei. La visita di O'Brien, filmata per il programma Conan Without Borders, è diventata un evento virale, mostrando il comico interagire in modo spesso impacciato ed esilarante con gli abitanti del posto e tentando ironicamente di sostituirsi a Conan Edogawa.
Nel 2019, in occasione del 25º anniversario del manga, Oricon condusse un sondaggio su 1.866 persone tra i 10 e i 40 anni. I dati mostrarono un tasso di riconoscimento del 97.9%, una presenza femminile pari al 75.3% e come fascia d'età prevalente quella dei quarantenni (32.6%). Il 75.7% si è appassionato al franchise tramite l'anime e circa il 30% si è dichiarato fan "di lunga data" con oltre 20 anni di esperienza. L'elevata popolarità femminile è riconducibile in primis alle storie d'amore, con forte interesse per Shinichi/Ran e Heiji/Kazuha, ma anche alla presenza di molti personaggi attraenti.
La serie animata ricevette una notevole accoglienza in patria e si classificò nelle prime venti posizioni nei sondaggi di Animage tra il 1996 e il 2001. Il suo successo è progredito negli anni al punto da esser presente stabilmente nella top ten settimanale delle serie anime più seguite in Giappone. Ebbe molta fortuna anche in Cina, dove divenne la seconda serie animata più trasmessa in streaming nel 2004. L'opera ha riscosso un buon successo a livello internazionale: a giugno 2018 il manga era distribuito in più di 25 paesi, mentre l'anime trasmesso in più di 40 stati.

Nel 2000 il manga vinse la 46ª edizione del premio Shōgakukan per i manga nella categoria shōnen. L'opera figura con regolarità nella classifica "Book of the Year" stilata dalla rivista Da Vinci di Kadokawa Corporation, alla quale partecipano recensori professionisti, impiegati di librerie e lettori comuni. Nel corso degli anni la posizione ottenuta è variata dalla tredicesima alla quarta, con una sola vittoria registrata nel 2018. In merito all'animazione, il nono lungometraggio si aggiudicò il primo premio nella categoria film durante la quinta competizione del Tokyo Anime Award. Con 12 nomination, il franchise è il più candidato all'Award of the Japanese Academy al miglior film d'animazione, una competizione annuale che conferisce a ciascuno dei cinque candidati il premio di Saiyūshū Animation sakuhin-shō (最優秀アニメーション作品賞?, Saiyūshū Animēshon sakuhin-shō, lett. "Miglior Animation dell'anno"), ma solamente a uno di essi quello di Yūshū Animation sakuhin (優秀アニメーション作品?, Yūshū Animēshon sakuhin, lett. "Eccellente Animation dell'anno"), titolo che il brand non è mai riuscito a ottenere.
In Francia, l'opera fu nominata per il premio Graphic Novel nel 2011 al Festival international de la bande dessinée d'Angoulême. Nel 2024, insieme a Uchu kyodai - Fratelli nello spazio, trionfò nella categoria "Fumetto più venduto" alla seconda edizione degli E-book Award di Rakuten Kobo. L'adattamento animato si è inoltre aggiudicato l'Anime Grand Prize ai TVer Awards nelle edizioni 2024 e 2025, risultando la serie più vista sulla piattaforma di streaming TVer per entrambi gli anni.

Negli Stati Uniti d'America, a causa di problemi legali, la serie fu localizzata da Funimation e Viz Media con il titolo Case Closed e privata sia di nomi originali che di riferimenti culturali giapponesi. Nonostante ciò, l'opera ricevette diversi riscontri positivi dalla critica. A. E. Sparrow di IGN definì lo stile della serie come un mix tra Scooby-Doo e Sherlock Holmes, mentre Eduardo M. Chavez di Mania.com riteneva che il manga potesse coinvolgere i lettori di ogni età. Entrambi poi lodarono le sue storie, soffermandosi sul modo con cui i misteri vengono narrati e poi risolti, grazie alle indagini di Conan e dei suoi amici. Melissa Sternenberg di THEM Anime Reviews recensì l'adattamento animato lodandone l'animazione e la scrittura. Quest'ultima fu da lei definita come "ciò che rende Detective Conan il mio anime preferito in assoluto", oltre che "avvincente", "profonda" e "difficile da descrivere a parole".
I critici di ActiveAnime apprezzarono il design complesso dei personaggi e lo "spirito" della serie, ritenendola particolarmente adatta agli appassionati di gialli seriali e a un pubblico più maturo. Non fu dello stesso parere Jeffrey Harris di IGN, che definì inutile il cambio dei nomi dei personaggi nella localizzazione statunitense ed espresse qualche perplessità sulla ripetizione di alcuni elementi, nonché sull'uso della sospensione dell'incredulità per mantenere segreta l'identità di Conan ad alcuni personaggi. Le critiche proseguirono con Carl Kimlinger di Anime News Network che bocciò le modifiche apportate a diversi riferimenti culturali giapponesi, sostenendo che abbiano reso illogici alcuni misteri e le relative indagini. Per la stessa testata, Carlo Santos considerò ottimo il lavoro svolto dai doppiatori americani sui personaggi principali, mentre caricaturale quello sui secondari.
Lori Lancaster di Mania.com descrisse Detective Conan come "una serie intelligente che nasconde misteri a ogni angolo", evidenziando la natura "bizzarra" e "peculiare" di ciascun caso. Al contempo, Chris Wyatt di IGN elogiò il modo in cui essi vengono raccontati, paragonandoli agli enigmi della camera chiusa di Agatha Christie e definendo la serie come "L'ispettore Gadget incontra Law & Order, ma in stile anime".

Al 29 maggio 2012, il numero di copie di Detective Conan pubblicate in Giappone aveva superato i 140 milioni, mentre a luglio 2015 il totale recitava oltre 149 milioni di copie in patria e 70 milioni all'estero. Nel 2018, la tiratura complessiva raggiunse quota 230 milioni. Il 18 ottobre 2021, in concomitanza con l'uscita del centesimo volume in patria, Shōgakukan annunciò che il manga aveva totalizzato 250 milioni di copie distribuite a livello mondiale, includendo anche gli invenduti. L'ultimo aggiornamento risale al 19 gennaio 2023, quando il sito d'intrattenimento Real Sound riportò che la serie aveva raggiunto le 270 milioni di copie in circolazione, sempre comprensive degli invenduti. Questo risultato conferisce attualmente al franchise il terzo posto tra i manga più venduti di sempre, dietro One Piece e Golgo 13.
Negli anni la serie ha mantenuto vendite solide e una presenza costante nelle classifiche giapponesi. Al partire dal 2008, cioè da quando Oricon ha iniziato a raccogliere i dati, i risultati più significativi sono stati la 13ª posizione nel 2008 con 2.052.056 copie, la 13ª nel 2010 (2.395.147), la 14ª nel 2016 (2.622.350), l'11ª nel 2017 (2.438.361), la 15ª nel 2018 (2.269.263) e la 16ª nel 2023 (3.783.062), anno in cui si è registrato il picco massimo per volume di vendite. Secondo i dati Oricon, che prendono in considerazione solo i volumi successivi al sessantunesimo, il numero 95 è il più venduto con 617.935 copie, mentre il 62 detiene il primato di vendite nella prima settimana con 395.122 copie.
Negli Stati Uniti il primo volume del manga entrò per tre volte nelle top ten dei fumetti più venduti nel corso del 2004, subito dopo la sua anteprima. Nello stesso anno raggiunse l'89ª posizione nella classifica di Diamond Comic Distributors. Diversi volumi successivi hanno trovato spazio anche nelle graduatorie dei manga più venduti del The New York Times. Risultati notevoli sono stati ottenuti anche in Vietnam, dove nel 2020 i volumi dal 93 al 96 hanno superato ciascuno gli 1,5 milioni di copie digitali vendute.
In Giappone, i prodotti su licenza di Detective Conan hanno generato 2,89 miliardi di yen nel 2003, 17,29 miliardi di yen tra il 2005 e il 2008 e 9,03 miliardi di yen tra il 2010 e il 2012, per un totale di 29,21 miliardi di yen (291,2 milioni di euro) tra il 2003 e il 2012.

Detective Conan fece il proprio esordio durante il cosiddetto "decennio perduto", il periodo di recessione economica che colpì il Giappone all'inizio degli anni '90 in seguito allo scoppio della bolla economica della fine degli anni '80. Al tempo ci fu un aumento di crimini violenti commessi dai giovani, fenomeno che destò crescente preoccupazione. In tale contesto di instabilità politica e culturale, la serie conobbe una rapida ascesa di popolarità, offrendo al pubblico giapponese una forma di evasione. L'opera è considerata spesso ottimistica sul ruolo dei bambini nella società. In un mondo narrativo in cui detective adulti e forze dell'ordine si rivelano talvolta incapaci di risolvere i crimini, spetta a Conan e ai Giovani Detective ristabilire l'ordine. Questo aspetto invoglia il pubblico infantile a credere nelle proprie capacità di analisi e intervento.
L'opera mostra evidenti influenze sia della cultura orientale che di quella occidentale, fuse con l'intento di rappresentare un Giappone più moderno. Il design dei personaggi è di stampo occidentale, come si evince dagli abiti di Conan e Kogoro o dall'acconciatura di Ran. Parallelamente, la narrazione conserva numerosi elementi della tradizione nipponica, tra cui l'uso delle bacchette durante i pasti e i saluti formali tipici del rientro nelle abitazioni. Gli scenari, infine, mostrano panorami tipicamente giapponesi.
Prima della metà degli anni '90, la musica anime era considerata un genere autonomo, distinto dal j-pop. Detective Conan fu uno dei primi, mediante le sigle di apertura e chiusura, a includerlo nell'animazione giapponese, pratica comune nelle serie moderne.
L'ambientazione alterna luoghi reali e fittizi del Giappone, mettendo in evidenza sia la bellezza naturale che i monumenti storici del paese. Nella narrazione ricorrono spesso elementi del folclore giapponese, come il tengu e lo shinigami, oltre a creature sovrannaturali, come alieni e vampiri.. Queste figure, però, si rivelano sempre stratagemmi usati dai colpevoli per mascherare le proprie azioni criminali.

Il franchise di Detective Conan ha generato negli anni un vasto e variegato assortimento di prodotti ufficiali, che spazia da articoli collezionistici a quelli quotidiani, nati mediante collaborazioni con catene di negozi, brand di moda, compagnie di trasporto e parchi a tema. Tra questi ultimi spiccano gli Universal Studios Japan, contenenti attrazioni, escape room e ristoranti dedicati alla serie.
Il settore del collezionismo è uno dei più redditizi, trainato dalla commercializzazione internazionale di statuette e peluche realizzati da aziende come Bandai e Good Smile Company, oltre alle blind box e ai gashapon diffusi nelle strade giapponesi. Altre linee di prodotti includono mini-figure chibi, badge, spille e portachiavi, insieme a una moltitudine di cancelleria (quaderni, agende, penne e astucci) e articoli tecnologici come cover per smartphone, power bank e custodie per auricolari. Non mancano oggetti per la casa, dalle tazze ai bicchieri fino ai piatti a tema. Ogni film della serie porta con sé un'ondata di merchandise a tempo limitato, composto da articoli con le illustrazioni chiave della pellicola, snack e bevande con packaging a tema e biglietti per il cinema in edizione speciale. Il brand vanta anche diversi set di carte da gioco, prodotti da aziende come Takara Tomy e Kaiou, con illustrazioni tratte dall'anime, dal manga e dai film. Alcuni mazzi sono realizzati per giocare contro altre persone, al fine di risolvere un caso soddisfacendo determinate condizioni, con la possibilità di persino bloccare o sabotare le mosse degli avversari. Questi set vengono lanciati regolarmente per celebrare stagioni dell'anime, dei lungometraggi o per anniversari speciali. Presentano vari livelli di rarità, oltre a finiture olografiche, foil o effetti 3D. Esistono anche alcune carte con autografi stampati oppure versioni limitate che ritraggono personaggi popolari o scene emblematiche della storia.

Nel 2021, Oppo produsse per il mercato cinese una variante limitata a 10 000 unità, denominata Detective Conan Edition, del loro smartphone Oppo Reno 6 Pro+. Il dispositivo aveva le stesse specifiche tecniche del modello standard, ma introduceva una scocca posteriore che, mediante tecnologia elettrocromica, cambiava colore e rivelava alcuni personaggi della serie in caso di notifica. In aggiunta, la confezione includeva vari gadget ispirati al franchise. La collaborazione si estese anche ad altri prodotti, tra cui l'Oppo Watch 2 (dedicato a Conan), l'Oppo Band (con grafica improntata su Ai), oltre che l'Enco Free 2 e il Power Bank 2 (entrambi serigrafati col simbolo di Kaito Kid).
Una vasta gamma di articoli riguarda l'abbigliamento e viene distribuita tramite catene come Uniqlo e DAKS. Questa comprende T-shirt, felpe e giacche con loghi, citazioni e illustrazioni dei personaggi, ma anche accessori quali cinture, cappelli, calze e riproduzioni di alcuni gadget creati dal professor Agasa come l'orologio anestetico e il farfallino cambia-voce.
A completare il quadro ci sono negozi temporanei ufficiali, noti come Detective Conan Plaza, che vendono articoli esclusivi e set speciali, ma anche piattaforme online come lo Shōnen Sunday Premium Shop che offre prodotti in edizione limitata o su ordinazione. Ulteriore materiale esclusivo e alcuni omaggi vengono saltuariamente inclusi in allegato alle riviste Weekly Shōnen Sunday e Shōnen Sunday Super.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 612156012399249700002 · LCCN (EN) no2013038564 · BNE (ES) XX3127437 (data) · NDL (EN, JA) 001320271 |
|---|