Esordì nel cinema come cantante in Cronaca degli scandali (1932) e partecipò poi alle migliori produzioni musicali degli anni trenta, tra le quali La danza delle luci (1933) di Mervyn LeRoy. In questi film Powell interpretò quasi sempre il classico attor giovane di bell'aspetto, brillante ed ironico. Quando il genere musicale degli anni trenta iniziò a perdere smalto, l'attore riuscì a fare un salto di qualità, trasformando la propria immagine in quella di uomo d'azione forte e risoluto.
Nel 1956 Dick Powell aveva partecipato come regista al film Il conquistatore, epica biografia del condottiero mongolo Gengis Khan, che fu prodotto da Howard Hughes. La pellicola venne girata in esterni nello Stato dello Utah, durante il periodo in cui il governo statunitense stava effettuando test nucleari nel vicino Stato del Nevada. 91 delle 220 persone coinvolte nella produzione del film si ammalarono in seguito di cancro e 46 di esse morirono a causa della malattia: tra queste, gli attori John Wayne (cancro dello stomaco e dei polmoni), Susan Hayward (cancro al cervello), Agnes Moorehead (cancro all'utero), John Hoyt (cancro ai polmoni) e lo stesso Dick Powell (cancro alle ghiandole linfatiche).
Vita privata
Dick Powell si sposò tre volte: la prima, dal 1925 al 1927, con Maude Maund. Nel 1936 passò a nuove nozze con l'attrice Joan Blondell, dalla quale divorziò nel 1944. L'ultimo matrimonio fu con l'attrice June Allyson, sposata nel 1945; Powell e la moglie ebbero due figli, di cui uno adottivo. Nel 1961 la coppia intraprese la causa di divorzio ma, prima che questo divenisse formalmente definitivo, i due si riconciliarono e rimasero uniti fino alla morte di lui.