Diego è un nome proprio di persona italiano maschile.
Riprende il nome spagnolo Diego che, nonostante la sua vasta diffusione in terra di Spagna, si presta ad un'ambigua e non semplice interpretazione.
È possibile innanzitutto che si tratti di una forma ipocoristica del nome Santiago, riadattata, per la precisione, dalle forme arcaiche Diaco o Diago (da cui, fra l'altro, deriva anche il portoghese Thiago). Dato il significato del nome Santiago, letteralmente "San Giacomo", non è raro che il nome Diego venga allora visto come un equivalente del nome Giacomo.
I documenti medievali, tuttavia, riportano questo nome nella forma Didacus, una latinizzazione che, da un punto di vista etimologico, ha creato molti dubbi riguardo alla versione originale di Diego. Sulla base di tale adattamento, infatti, è stata proposta una derivazione dal greco διδαχή, didachḗ, "insegnamento", basato sul verbo διδάσκω, "insegnare", "istruire", con il significato di "colto", "istruito". Non è da escludere, però, che lo stesso Didaco sia una variante di Diaco (e non viceversa), variante in cui il dittongo -ia- sarebbe stato spezzato dall'inserimento di una -d- epententica; un caso simile, nell'onomastica italiana, è quello del nome Giovanni, dal latino Iohannes, in cui l'epentesi della consonante -v- serve a evitare lo iato -oa-.[senza fonte]
In Italia Diego si è diffuso innanzitutto a partire dal sud del paese, sin dai tempi della dominazione spagnola dei Borbone. In epoca molto più recente, inoltre, la fama di questo nome si è accresciuta ulteriormente grazie alla serie televisiva di Zorro e in seguito grazie alla popolarità di Diego Armando Maradona, il celebre calciatore argentino che militò nel Napoli a cavallo tra gli anni ottanta e novanta.

L'onomastico si può festeggiare in memoria di più santi, alle date seguenti:


