La zona marittima è la più alta suddivisione amministrativa del litorale italiano.
Alla sua amministrazione è proposta la direzione marittima, un ufficio periferico dell'amministrazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che ha generalmente sede in un determinato porto di una certa importanza.

Dalle zone dipendono a loro volta i compartimenti marittimi (capitanerie di porto) e i circondari marittimi (uffici circondariali marittimi); dai questi ultimi dipendono l'ufficio locale marittimo e la delegazione di spiaggia.
Alla direzione marittima vi è generale preposto un contrammiraglio o capitano di vascello del corpo delle capitanerie di porto.
Le direzioni esercitano la sorveglianza sui servizi e sul personale delle capitanerie di porto comprese nella loro giurisdizione.
Oltre a questi compiti le direzioni marittime hanno le seguenti attribuzioni:


Attualmente sono presenti n. 15 zone marittime: