
Il Dow Jones Industrial Average, anche solo Dow Jones, è il più noto indice azionario statunitense: comprende 30 grandi società quotate alla borsa di New York (il NYSE, New York Stock Exchange) e al Nasdaq. È stato creato da Charles Dow, padre dell'analisi tecnica e fondatore del The Wall Street Journal, e da Edward Jones, statistico finanziario americano. È calcolato e gestito da S&P Dow Jones Indices.
L'indice è calcolato, a differenza di altri indici che tengono conto della capitalizzazione (e quindi del peso relativo delle varie società), soppesando il prezzo dei principali 30 titoli di Wall Street. La scelta di limitarne la composizione a solo 30 blue chip ha fatto sì che nel corso del tempo l'indice abbia perso molta della sua importanza, perché non è più in grado di riflettere l'intero andamento del listino azionario americano. Il future sul Dow Jones consente di seguire l'andamento dell'Indice; a differenza della maggior parte dei financial future, viene contrattato al CBOT (Chicago Board of Trade).
Nel luglio 2019 l'indice ha raggiunto nuovi massimi, superando per la prima volta nella storia quota 27 000, spinto dalla crescita dell'economia statunitense e dalla politica monetaria accomodante condotta dalla Federal Reserve.
Il 21 gennaio 2020 raggiunge per la prima volta nella storia quota 29 000 con i guadagni nei settori tech e healthtech.
Il 27 febbraio 2020 l'indice precipita di 1 190,95 punti, pari ad una perdita del 4,4% registrando il suo più grande tracollo mai avvenuto in un solo giorno.
Il 24 novembre 2020 Dow Jones raggiunge per la prima volta nella storia quota 30 000.
Il 26 febbraio 2024 Amazon entra nell'indice al posto di Walgreens Boots Alliance.
L'8 novembre 2024 Nvidia e Sherwin-Williams sostituiscono Intel, che faceva parte dell'indice da 25 anni, e Dow Inc..
Il 6 febbraio 2026 raggiunge per la prima volta nella storia quota 50 000.
Il 29 giugno 2026 Alphabet, con le azioni di classe A, entra nell'indice al posto di Verizon. Lo stesso giorno Honeywell completa lo scorporo di Honeywell Aerospace, che non entra nell'indice; la capogruppo, che opera con il marchio Honeywell Technologies, ne resta componente.
Per calcolare il DJIA, viene divisa la somma di tutti i prezzi delle 30 azioni per un apposito divisore (divisore Dow). Il divisore è adeguato in modo tale da tener conto di cambi nella composizione delle azioni, aumenti di capitale, scissioni, fusioni, ecc. così da assicurare che tali eventi non alterino il valore dell'indice. All'inizio il divisore era semplicemente il numero delle società componenti, il valore attuale invece, a seguito di numerosi aggiustamenti, è addirittura inferiore a 1 (il che significa che il valore dell'indice è attualmente maggiore della somma dei componenti). Calcolo:
dove p sono i prezzi delle varie azioni componenti e d è il Divisore Dow.
In caso di cambiamenti nella composizione delle azioni e società componenti, per evitare la discontinuità dell'indice il divisore Dow è aggiornato cosicché il valore precedente e successivo rimanga lo stesso:
I componenti sono scelti dall'Averages Committee, composto da tre rappresentanti di S&P Dow Jones Indices e due del Wall Street Journal, tra le società statunitensi dell'indice S&P 500, escluse quelle dei settori dei trasporti e dei servizi di pubblica utilità. Le modifiche avvengono quando necessario, senza revisioni periodiche. Quando la composizione cambia, il divisore usato per il calcolo dell'indice viene modificato così da non influenzarne il valore.
Dal 29 giugno 2026 le aziende che compongono l'indice sono le seguenti. Il ticker e il codice ISIN rimandano alla scheda del titolo sul sito della borsa di quotazione; il codice ISIN di Honeywell è cambiato il 29 giugno 2026 con il raggruppamento delle azioni.
| Controllo di autorità | LCCN (EN) sh94005436 · GND (DE) 4150503-7 · BNF (FR) cb124546432 (data) · J9U (EN, HE) 987007546594505171 |
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