Il brano è stato eseguito in gara al Festival di Sanremo 2022 durante la prima serata della kermesse musicale, classificandosi ventiquattresimo al termine della manifestazione.
Il 4 marzo 2022 viene pubblicata una versione spagnola del brano dal titolo Cuando la noche arriba dalla Epic Records.
Descrizione
Il brano, scritto e composto da Federica Abbate, Rocco Hunt e dal produttore Zef, è stato spiegato dalla cantante nel suo significato e processo di scrittura:
«Mi ha colpito subito la storia che racconta, quello che trasmette. Mi sento raccontata, anche se devo dire che sono una persona estremamente romantica, molto classica nelle relazioni, eppure mi piace trasmettere il messaggio che è importante prendersi cura di se stessi. [...] Rocco mi conosce molto bene. Siamo diventati molto amici, lui è il mio fratello italiano, quando l’ha scritta con gli altri autori, sapeva di volerla dare a me.»
Promozione e pubblicazione
Il brano è stato eseguito in gara al Festival di Sanremo 2022 durante la prima serata della kermesse musicale il 1º febbraio 2022, venendo inviato alle radio italiane il 2 febbraio 2022.
Il 4 marzo 2022 viene pubblicata una versione spagnola del brano dal titolo Cuando la noche arriba dalla Epic Records.
Video musicale
Il video musicale, diretto da Mauro Russo, è stato pubblicato in concomitanza del lancio del singolo sul canale YouTube della cantante.
Il Messaggero è rimasto colpito dalla chimica del sodalizio artistico Mena-Hunt, dicendo «la mano di Rocco Hunt si sente poi lei [Mena ndr.] ci mette i toni latini», riscontrando nel brano una storia di «una donna che attende a cena il compagno che, viene da pensare, non brilla per puntualità e presenza». Andrea Conti per Il Fatto Quotidiano riscontra il brano come una «quota discoteca latina in piena estate». Francesco Prisco, scrivendo per Il Sole 24 Ore, descrive il brano come un «pezzo dance che attraversa paesaggi imprevedibili», trovando nella melodia e nel ritornello un'assonanza con il brano Reginella campagnola di Carlo Buti.
Andrea Laffranchi de il Corriere della Sera ha criticato negativamente il brano affermando che «non c'è bisogno che il brano duri, come da titolo, Duecentomila ore, per essere una tortura "unza unza" con immancabile citazione di un cocktail». Dopo la prima esibizione al Sanremo, il brano viene accusato di possibile plagio del brano Amandoti dei CCCP - Fedeli alla linea nella versione cover di Gianna Nannini.
Il brano è diventato virale su TikTok, raggiungendo la seconda posizione dei brani sanremesi più popolari sulla piattaforma, con oltre trentaduemila video realizzati con l'audio del pezzo.
Nuestra canción de Navidad·Voy a brillar·Te falta veneno·Aprendí a olvidar·Te deseo lo mejor·Navidad contigo·La gata bajo la lluvia·A otro ritmo
Collaborazioni
Dama y vagabundo·No soy el mismo·Mama·Quiero·Prohibido (Remix)·D'estate non vale·Momento·Una volta ancora / Se Iluminaba·Ahora me toca·#Todefila·No es para tanto·Dime que no·Me quedo·Himno de la alegría·No dejes que pase el tiempo·La guerra de los besos·Senza niente da dire·Octubre·Ave de paso·Viva el amor!·Diles·Scrivimi con la tua voce·Aventura·Antes de novios·Diles·Como yo te quiero·Camionetota·Espacio en tu corazón (Remix)·Por tu calle