| Duke Nukem 3D videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | Microsoft Windows, Sega Saturn, Linux, Mac OS, PlayStation, Sega Mega Drive, Game.com, Nintendo 64, iOS, Playstation 4, Xbox One |
| Data di pubblicazione | 1996 |
| Genere | Sparatutto in prima persona |
| Tema | Fantascienza |
| Origine | Stati Uniti |
| Sviluppo | 3D Realms, Aardvark Software (PlayStation), Lobotomy Software (Saturn) |
| Pubblicazione | GT Interactive |
| Modalità di gioco | giocatore singolo, multigiocatore |
| Periferiche di input | tastiera, joystick, mouse |
| Motore grafico | BUILD |
| Supporto | CD-ROM |
| Distribuzione digitale | Steam |
Duke Nukem 3D è un videogioco del genere degli sparatutto in prima persona sviluppato dalla 3D Realms e pubblicato il 29 gennaio 1996 prima per PC e successivamente per alcune console.
Il gioco è il successore dei precedenti Duke Nukem (noto anche come Duke Nukum) e Duke Nukem II, platform/sparatutto in 2D, sviluppati dalla Apogee Software. Le versioni shareware dei tre giochi sono disponibili nelle rispettive sezioni del sito 3D Realms. La 3D Realms rese poi disponibile l'intero codice sorgente della versione 1.5 del gioco, sotto licenza GPL, a partire dal 1º aprile 2003.
Ha avuto un sequel Duke Nukem Forever, il cui sviluppo venne annunciato il 28 aprile 1997, ma pubblicato il 10 giugno 2011.
Agli inizi del XXI secolo, una razza aliena ha approfittato dell'assenza di Duke Nukem per conquistare il mondo, sopraffacendo le Earth Defence Forces. Il gioco, che inizia immediatamente dopo i fatti di Duke Nukem II, metterà il giocatore nuovamente nei panni del personaggio, definito dalle cronache "il più grande eroe della Terra", per combattere e sconfiggere gli invasori.
Il gioco si suddivide in tre episodi, due dei quali ambientati sulla terra a Los Angeles e uno su una base lunare, per un totale di 28 livelli. I livelli sulla terra sono molto vari e comprendono quartieri a luci rosse, un carcere, un ristorante giapponese e zone allagate. Sono anche presenti delle mappe espressamente create dedicate al multiplayer.
Le ambientazioni sono interattive. È possibile, infatti, distruggere molti oggetti e utilizzarne alcuni come vasi sanitari, telefoni pubblici e così via. Per esempio, sparando a una bombola del gas o a un muro crepato, quest'ultimo viene distrutto, permettendo così di raggiungere un nuovo luogo, spesso segreto.
Duke Nukem si contraddistingue per lo stile dissacrante e il carattere prettamente maschilista del protagonista, che oltre ad essere violento come per la maggior parte dei videogiochi d'azione, è in grado di manifestare comportamenti peculiari:
Non sono presenti contenuti fortemente pornografici e quelli presenti, oltre a essere soft, sono in un contesto umoristico. Nel videogioco è inoltre prevista una funzione chiamata Parental lock che, attraverso l'inserimento di una password, nasconde durante il gioco i contenuti a sfondo violento o sessuale.
Il motore 3D utilizzato, il BUILD, sviluppato da Ken Silverman, accorpava molte caratteristiche già presenti in altri titoli dell'epoca, presentandole contemporaneamente: piani inclinati, settori mobili e un sistema di scripting permisero ai level designer di creare ambientazioni interattive come sale giochi con tanto di biliardo funzionante, bar e discoteche con karaoke e ballerine, ristoranti, porte e ascensori realistici. Altro elemento innovativo era quello di poter tuffarsi e nuotare sott'acqua, con tanto di audio distorto e movimenti rallentati.
Nel disco di gioco è incluso l'editor di mappe, dotato di un'innovativa modalità 3D che permette di applicare modifiche in tempo reale, come ad esempio cambiare una texture o modificare l'altezza di un settore, visualizzandole come se si stesse giocando, evitando così di uscire dal programma.
Duke Nukem 3D è stato convertito per la maggior parte delle console per videogiochi dell'epoca.
La copertina originale della confezione mostra il protagonista in una posizione sopraelevata intento a sparare ai nemici verso il basso, e spesso viene considerata fortemente ispirata a quella di Doom (1993), ma in realtà l'inquadratura e la posa del personaggio riprendono platealmente quelle del protagonista nella locandina del film L'armata delle tenebre (1992). Si tratta di uno dei casi più emblematici di questo tipo di plagio, che comunque è stato piuttosto comune in passato.
Dopo la prima versione del gioco del maggio 1996, sono state pubblicate diverse riedizioni ed espansioni.
Col passare degli anni si sono resi disponibili diversi mod e add-on creati dagli utenti di Duke Nukem 3D rendendo disponibili nuove mappe, nuovi episodi o total conversion che rendono irriconoscibile il gioco. Questo grazie all'editor BUILD incluso nel gioco e alla relativa facilità con la quale era possibile creare nuove mappe e modificare il gameplay.
| Controllo di autorità | BNF (FR) cb16598442p (data) |
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