Dusino San Michele

Dusino San Michele
comune
Dusino San Michele – Veduta
Dusino San Michele – Veduta
Pompa antincendio in primo piano e castello sullo sfondo
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Piemonte
Provincia Asti
Amministrazione
SindacoValter Luigi Malino (lista civica Verso il Futuro) dall'8-6-2009 (4º mandato dal 10-6-2024)
Territorio
Coordinate44°55′11.35″N 7°58′23.52″E
Altitudine264 m s.l.m.
Superficie11,93 km²
Abitanti1 090 (31-5-2026)
Densità91,37 ab./km²
Comuni confinantiCantarana, San Paolo Solbrito, Valfenera, Villafranca d'Asti, Villanova d'Asti
Altre informazioni
Cod. postale14010
Prefisso0141
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT005052
Cod. catastaleD388
TargaAT
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona E, 2 704 GG
Nome abitantidusinesi
Patronosan Rocco
Giorno festivo16 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Dusino San Michele
Dusino San Michele
Dusino San Michele – Mappa
Dusino San Michele – Mappa
Mappa di localizzazione del comune di Dusino San Michele nella provincia di Asti
Sito istituzionale

Dusino San Michele (Dusin in piemontese) è un comune italiano di 1 090 abitanti della provincia di Asti in Piemonte.

Il Comune è famoso per il "km 41" (che si trova sulla Strada Regionale 10) cantato da Giorgio Faletti al Festival di Sanremo del 1994 nella canzone Signor tenente. Ancora oggi non è inusuale trovare in quel tratto di strada le "gazzelle" dei Carabinieri del Comando Compagnia di Villanova d'Asti, ferme a espletare Posti di Controllo alla circolazione stradale.

Il "km 41" richiama oggi il senso del dovere degli uomini onesti e costituisce un simbolo della lotta alla criminalità in ogni sua forma.

La mattina del 21 aprile 2017, nei pressi del "km 41", una pattuglia di Carabinieri sventò, mettendo a rischio la propria vita, quello che avrebbe potuto essere un disastro stradale. I due Militari furono successivamente insigniti della Cittadinanza Onoraria del Comune per la dimostrazione di coraggio e per il loro senso civico palesati in quel frangente.

Storia

Simboli

Lo stemma e gonfalone del comune di Dusino San Michele sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 2 giugno 1962.

Stemma
«D'azzurro, alle due fasce d'argento, accompagnate fra il capo e la prima dalla mitra dello stesso, fra la prima e la seconda da due grappoli di uva nera, con lo stelo sinistroso pampinoso sinistrato di due pezzi di verde, e fra la seconda e la punta dal piccone e dalla pala d'argento passati in decusse e infilati nella ruota dentata in prospettiva pure d'argento. Ornamenti esteriori da Comune.»
Gonfalone
«Drappo partito di bianco e di azzurro.»

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti


Monumenti e luoghi d'interesse


Amministrazione

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
18 giugno 1985 1º giugno 1990 Walter Occhiena - Sindaco
1º giugno 1990 24 aprile 1995 Walter Occhiena Democrazia Cristiana Sindaco
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Agostino Berrino Centro Sindaco
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Bruno Trevisan Lista civica Sindaco
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Walter Occhiena Lista civica Sindaco
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Valter Luigi Malino Lista civica Scudo compasso e bilancia Sindaco
26 maggio 2014 26 maggio 2019 Valter Luigi Malino Lista civica Scudo con simboli mestieri Sindaco
26 maggio 2019 10 giugno 2024 Valter Luigi Malino Lista civica Progetto Paese Sindaco
10 giugno 2024 in carica Valter Luigi Malino Lista civica Verso il Futuro Sindaco

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ↑ Dati tratti da:
  5. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 https://amministratori.interno.it/

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Collegamenti esterni

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