| Moncalvo comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Diego Musumeci (lista civica Essere Moncalvo) dal 09-06-2024 |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°03′04″N 8°15′59″E |
| Altitudine | 305 m s.l.m. |
| Superficie | 17,42 km² |
| Abitanti | 2 743 (31-5-2026) |
| Densità | 157,46 ab./km² |
| Frazioni | Castellino, Gessi, Patro, Santa Maria, San Vincenzo, Stazione |
| Comuni confinanti | Alfiano Natta (AL), Castelletto Merli (AL), Cereseto (AL), Grana Monferrato, Grazzano Badoglio, Ottiglio (AL), Penango, Ponzano Monferrato (AL) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 14036 |
| Prefisso | 0141 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 005069 |
| Cod. catastale | F336 |
| Targa | AT |
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) |
| Cl. climatica | zona E, 2 738 GG |
| Nome abitanti | moncalvesi |
| Patrono | sant'Antonio di Padova |
| Giorno festivo | 13 giugno |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Moncalvo (Moncalv in piemontese) è un comune italiano di 2 743 abitanti della provincia di Asti in Piemonte.
La città di Moncalvo è uno fra i principali comuni del Monferrato, nonché di esso prima capitale storica, ed è situata a nord-est di Asti, sul confine con la Provincia di Alessandria, su un colle di altitudine media di 305 m s.l.m.
Di origine romana, Moncalvo fu nel corso dei secoli proprietà della Chiesa di Asti, della famiglia Graffagno, del Marchese del Monferrato, che ne fece la propria capitale, per poi passare al Marchese di Saluzzo (1306) e quindi nuovamente ai Paleologi di Monferrato (1309). Subì varie occupazioni straniere e divenne da ultimo dominio dei Gonzaga del Ducato di Mantova, i quali la cedettero in feudo a diversi signori: nel 1604 a Galeazzo di Canossa, nel 1619 a Rolando Natta, nel 1671 a Filiberto marchese di Ceva.
Nel 1691 subì il saccheggio da parte delle truppe imperiali comandate da Eugenio di Savoia. Passò infine definitivamente alla casa Savoia nel 1704. Con sue Patenti del 9 agosto 1774 Vittorio Amedeo III di Savoia la dichiarò Città, riconfermando il titolo già attribuitole dal Duca di Mantova Ferdinando Carlo Gonzaga il 23 marzo 1705. Lo stesso sovrano, poi, concesse la città in appannaggio al figlio Maurizio Giuseppe, duca di Monferrato, investendolo del titolo di principe di Moncalvo, con lettere patenti del 3 giugno 1785.
Nel 1908 ritorna in possesso delle frazioni di Castellino, San Vincenzo, Patro e Santa Maria che nel 1705 erano state annesse al Comune di Penango.
Durante la seconda guerra mondiale, nel periodo dell'occupazione tedesca e della Repubblica Sociale Italiana, tra il 1943 e il 1945, Moncalvo fu drammaticamente segnata dalle persecuzioni antiebraiche che portarono sul suo territorio all'arresto e alla deportazione di ben 8 persone, condotte alla morte ad Auschwitz.
Dal '500 è esistita una fiorente comunità ebraica: nel 1731, a Moncalvo vi erano 176 persone ebraiche su poco più di 1500 non ebrei.
Il ghetto ebraico di Moncalvo aveva la particolarità di non essere distante dagli edifici cattolici principali, come nella maggior parte dei ghetti, ma bensì era in una zona abbastanza centrale.
Uno dei documenti concernenti la comunità ebraica è "La Gran Battaja dj'Abrei d'Moncalv", (la Grande Battaglia degli Ebei di Moncalvo), ballata scritta a fine '800 da un locale, cristiano, in lingua giudaico-piemontese.
La comunità ebraica risultava estinta nel secondo dopoguerra, in seguito ad un declino numerico costante nel corso dei secoli precedenti.
L'attuale stemma della Città di Moncalvo è stato concesso assieme al gonfalone con decreto del presidente della Repubblica del 15 novembre 2006.
Il gonfalone è un drappo troncato di rosso e di bianco.
Argento e rosso sono i colori del Monferrato.
Negli edifici religiosi sono custodite numerose opere d'arte appartenenti al manierismo padano (Guglielmo Caccia detto "il Moncalvo" e scuola)
Abitanti censiti

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 288 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
Nella frazione Patro permane l'antica tradizione popolare di costruire dei fischietti in terracotta policroma denominati subiet ëd Patro ("fischietti di Patro") in lingua piemontese: questi oggetti un tempo erano utilizzati a titolo beneaugurale per il raccolto o durante occasioni importanti.

La città di Moncalvo partecipa al Palio di Asti. Questa è una festa che affonda le radici nel medioevo per celebrare il patrono astigiano san Secondo e culmina con una corsa con cavalli montati a pelo (cioè senza sella), che si svolge ogni prima domenica di settembre nella centrale piazza Alfieri di Asti. Moncalvo vi partecipa dal 1929 e dal 1967, anno della "nuova" ripresa della manifestazione astigiana, si è aggiudicata il Palio in ben cinque edizioni.
Nel maggio del 2015 è stato inaugurato il Museo civico, la cui collezione prevede opere d'arte, in maggior parte dipinti, lasciate al Comune dal diplomatico e collezionista moncalvese Franco Montanari, morto nel 1973.
Moncalvo è stata sede, fino al 1939, di una fiorente comunità ebraica. Solo poche tracce sono oggi visibili del ghetto, che era situato tra le vie General Montanari e IV Marzo, e dell'edificio in piazza Castello che ospitava la sinagoga. Rimane il vecchio cimitero, sulla via per Alessandria, con tombe antiche del Settecento.
La stazione di Moncalvo sorge lungo la ferrovia Castagnole-Asti-Mortara, il cui traffico è sospeso dal 2011.
Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 17 giugno 1985 | 8 giugno 1990 | Giovanni Verrua | - | Sindaco | |
| 8 giugno 1990 | 24 aprile 1995 | Giovanni Verrua | lista civica | Sindaco | |
| 24 aprile 1995 | 14 giugno 1999 | Aldo Fara | Partito Popolare Italiano | Sindaco | |
| 14 giugno 1999 | 14 giugno 2004 | Aldo Fara | lista civica | Sindaco | |
| 14 giugno 2004 | 8 giugno 2009 | Roberto Mombellardo | lista civica | Sindaco | |
| 8 giugno 2009 | 26 maggio 2014 | Aldo Fara | lista civica | Sindaco | |
| 26 maggio 2014 | 25 maggio 2019 | Aldo Fara | lista civica Progetto Moncalvo | Sindaco | |
| 26 maggio 2019 | in carica | Christian Orecchia | lista civica Moncalvo viva | Sindaco | |
La principale squadra di calcio della città, l'U.S.D. Moncalvo Calcio, precedentemente denominata Moncalvese e Moncalvo Pianeta Scommesse, è arrivata a disputare il campionato di promozione.
L’inno del Moncalvo Calcio è stato scritto e cantato dai Quadri Rotti, band del paese, il cui video è disponibile su YouTube.
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