ECDIS

L'ECDIS (Electronic Chart Display and Information System) è un sistema di navigazione elettronico in tempo reale, cioè in simultanea, che permette di visualizzare e gestire informazioni cartografiche (come le coordinate geografiche o i livelli di profondità) su uno schermo.

Dal 1º luglio 2012 l'ECDIS è diventato obbligatorio a bordo di tutte le navi secondo quanto stabilito dalla SOLAS. Lo scopo primario dell'ECDIS è quello di contribuire a rendere la navigazione più sicura alleggerendo il carico di lavoro dell'Ufficiale di guardia.

Caratteristiche generali

L'ECDIS non è una carta nautica elettronica, ma un sistema che permette all'utente di accedere in formato elettronico alle carte nautiche così come a ulteriori dati necessari per la pianificazione della navigazione e per il monitoraggio della rotta.

Formati delle carte nautiche elettroniche

Le carte nautiche elettroniche possono essere di due tipi:

Per l'ECDIS sono accettabili sia le carte vettoriali sia le carte RNC in RCDS-Mode..

Il SENC

All'interno dell'ECDIS è contenuto il SENC (System Electronic Navigational Chart), un'altra banca dati che deve rispettare precisi standard sempre definiti dall'IHO costruita a partire dall'ENC senza aggiunta di modifiche, dagli aggiornamenti, dalle annotazioni e dagli oggetti eventualmente inseriti dall'utente o da altre sorgenti. L'ECDIS ricava tutte le informazioni richieste direttamente dal SENC, mettendole in relazione con altri dati relativi alla posizione provenienti dai sistemi di navigazione.

Il sistema di backup

L'ECDIS deve essere equipaggiato con un sistema di backup adeguato, sempre secondo quanto regolamentato dalla SOLAS, che tenga memoria delle operazioni effettuate per la pianificazione e il monitoraggio. Il sistema di backup può essere sia elettronico che cartaceo: nel primo caso si tratta di un secondo ECDIS indipendente, lasciato in funzione per tutta la durata del viaggio, che segue le stesse impostazioni dell'ECDIS primario. Quest'opzione è la migliore nel caso in cui l'ECDIS faccia parte di un sistema di navigazione integrato (o INS, Integrated Navigational System) in cui sono presenti diverse stazioni di lavoro a ognuna delle quali è associato un ECDIS, perché in questo modo è possibile passare senza problemi dall'uno all'altro. In particolare, una nave dotata di due ECDIS viene definita “full-ECDIS”.
In alternativa possono essere utilizzate delle carte nautiche cartacee che, però, richiedono di essere aggiornate manualmente, il che potrebbe aumentare il lavoro degli Ufficiali costretti a gestire due sistemi cartografici diversi.

Componenti

L'ECDIS è costituito dai seguenti componenti:

I tre sensori indicati sono indispensabili e devono essere collegati all'ECDIS, sia a quello in uso sia a quelli eventuali di backup. Vi sono poi i sensori di backup, come l'EPFS di rispetto, un indicatore di governo di rispetto, una bussola magnetica, un sistema di riferimento della prua con il GPS, il radar, un ingresso dei bersagli AIS, un ingresso per i bersagli ARPA del radar, l'anemometro, l’ecoscandaglio, il sensore di corrente, i sensori di avviso e di servizio NAVTEX, il SAR (Search And Rescue), il radiogoniometro e il VHF. Tutti questi componenti devono essere approvati e garantiti.

Tipi di display

Lo schermo (o display) dell'ECDIS può essere di tipi differenti:

Grazie ad alcune opzioni per regolare luminosità e colori, l'ECDIS ha il vantaggio, rispetto alla carta nautica cartacea, di una migliore visione che si adatta nelle varie ore del giorno e della notte.

Requisiti IMO

L'ECDIS deve soddisfare diversi requisiti definiti dall'IMO attraverso la risoluzione IMO MSC 232(82). In base a essa il sistema, in conformità con le regole SOLAS, può essere utilizzato come fonte primaria rispetto alla carta nautica. L'ECDIS, pertanto, deve possedere i seguenti requisiti:

Allarmi

Per garantire la sicurezza della navigazione, l'ECDIS, secondo quanto stabilito dall'IMO, è in grado di segnalare automaticamente eventuali situazioni di pericolo che possono verificarsi durante la traversata mediante l'utilizzo di appositi allarmi. Questi ultimi si suddividono in:

Secondo gli standard stabiliti dall'IMO, un allarme può essere solamente di tipo visivo oppure visivo e sonoro.
Gli allarmi che si possono attivare sono i seguenti:

Funzioni

Le principali funzioni dell'ECDIS riguardano la pianificazione e il monitoraggio della navigazione.

Note

  1. ↑ SOLAS, Regulation 19, paragraph 2.1.4, su solasv.mcga.gov.uk. URL consultato il 13 giugno 2020 (archiviato dall'url originale il 12 luglio 2020).
  2. ↑ SOLAS, Regulation 19, paragraph 2.10, su solasv.mcga.gov.uk. URL consultato il 13 giugno 2020 (archiviato dall'url originale il 12 luglio 2020).
  3. ↑ IMO, ECDIS-Guidance for good practice, p. 3, paragraph 6.2 (PDF), su imo.org. URL consultato il 19 maggio 2020 (archiviato dall'url originale il 31 marzo 2020).
  4. ↑ Riccardo Antola, Fondamenti di Navigazione e Meteorologia nautica, 2016, p. 207.
  5. ↑ SOLAS, Regulation 19, paragraph 2.1.5, su solasv.mcga.gov.uk. URL consultato il 13 giugno 2020 (archiviato dall'url originale il 12 luglio 2020).
  6. ↑ Lorenzo Di Franco, Scienze della navigazione, struttura e conduzione del mezzo navale, 2016, p. 169.
  7. ↑ IMO, ECDIS, Guidance for good practice, p. 3, paragraph 6.1 (PDF), su imo.org. URL consultato il 19 maggio 2020 (archiviato dall'url originale il 31 marzo 2020).
  8. 1 2 Lorenzo di Franco, Nuovo Scienze della navigazione, struttura e conduzione del mezzo navale, 2016, p. 165.
  9. ↑ REVISED PERFORMANCE STANDARDS FOR ELECTRONIC CHART DISPLAY AND INFORMATION SYSTEMS (ECDIS) , p. 2 (PDF), su imo.org. URL consultato il 13 giugno 2020 (archiviato dall'url originale il 26 novembre 2019).
  10. ↑ SOLAS, chapter V, Regulation 15, paragraph 7 (PDF), su imo.org. URL consultato il 13 giugno 2020 (archiviato dall'url originale il 31 marzo 2020).

Bibliografia

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