Stadler FLIRT

Stadler FLIRT
Elettrotreno
Elettotreno FLIRT delle SBB CFF FFS in servizio sulla ferrovia urbana di Zugo
Anni di progettazione 2002 - 2004
Quantità prodotta > 2500 (al 16/6/2023)
Costruttore Stadler Rail Group
Lunghezza 74.078 mm (4 casse)
Larghezza 2.880 mm
Altezza 4.150 mm
Capacità 180 di 2 classe (versione FFS), 28+135 (1 e 2 classe, versione TiLo)
Passo dei carrelli 2.700 mm
Massa in servizio 123 t/133 t
Rodiggio Bo′(2)′(2)′(2)′Bo′ (4 casse)
Diametro ruote motrici 860 mm
Diametro ruote portanti 750 mm
Potenza oraria 2600 kW per 30' (ai cerchioni)
Potenza continuativa 2000 kW (ai cerchioni)
Sforzo all'avviamento 200 kN
Velocità massima omologata 200 km/h
Alimentazione 3 kV CC; 15 kV CA 16⅔ Hz
Gasolio (versione bimodale)

FLIRT (acronimo per Flinker Leichter Innovativer Regional-Triebzug in tedesco e Fast Light Innovative Regional Train in inglese) è un elettrotreno a struttura prevalentemente articolata, generalmente realizzato in versioni da due a sei casse con carrelli intermedi condivisi e con i carrelli motore alle estremità, fino a modelli composti da 12 casse (con ulteriori 2 carrelli motore al centro); è progettato e prodotto dalla società svizzera Stadler Rail.

Oltre alla versione puramente elettrica (EMU, Electric Multiple Unit), sono prodotti anche convogli alimentati (esclusivamente o in alternativa) da sorgenti di energia elettrica interne - quasi sempre collocate su una cassa accessoria denominata powerpack - che realizzano versioni Diesel-elettriche (DeMU, Diesel-electric Multiple Unit, generatori diesel che alimentano i motori di trazione elettrici), Bimodali (BMU, Bimodal Multiple Unit, generatori diesel + pantografo per linea aerea), a batterie di trazione o batteria-ibridi (generatori diesel + batterie / pantografo + batterie), trimodali (TmMU, Tri-mode Multiple Unit, pantografo + diesel + batterie), e a idrogeno.

Caratteristiche

Pantografo del FLIRT ETR 340.004 di Sistemi Territoriali.
Gancio automatico integrato tipo Scharfenberg del FLIRT ETR 340.004 di Sistemi Territoriali.

Si tratta di un complesso automotore articolato, a trazione elettrica, costruito dalla Stadler a partire dalla fine del 2004.

A seconda del numero di assi motorizzati (2 per ogni carrello motore) e della loro potenza, del numero di casse, e della sorgente elettrica, può avere velocità massime da 130 a 200 km/h.

È stato fornito alle Ferrovie Federali Svizzere per le reti regionali e locali, e in Italia, nella versione a 15 kV c.a./3.000 volt cc da alcune società regionali come TiLo, che effettua servizi tra il Canton Ticino e la Lombardia, Sistemi Territoriali, che opera in Veneto, TPER in Emilia-Romagna e SAD in Alto Adige. Il rotabile ha la caratteristica di essere a spazio continuo unificato per tutta la lunghezza, con piano di accesso ribassato ottimizzato per l'altezza di 550 mm. La parte di treno con superficie a piano ribassato è di oltre il 90% e gli accessi sono garantiti da una porta per fiancata per ogni cassa. Tutto l'ambiente è climatizzato, la toilette è a circuito chiuso ed attrezzata per disabili. La cassa è realizzata con estrusi in lega leggera saldati, i carrelli sono a sospensione pneumatica. I FLIRT, grazie al gancio presente sul musetto del treno, sono accoppiabili a comando multiplo fino a 4 unità.

Le FFS hanno ordinato 42 treni destinati, a partire dal 2004, alle reti regionali e locali delle aree di Zugo e di Basilea con un'opzione per ulteriori 100 treni. Dal 2007 19 treni FLIRT politensione denominati ETR 150 sono stati destinati alle reti ferroviarie locali di Ticino e Lombardia. A metà del 2008 è iniziata la consegna con spedizione e imbarco dal Porto di Savona dei 64 FLIRT ordinati alla Stadler dalle Ferrovie algerine, SNTF (Société Nationale des Transports Ferroviaires). Una notevole diffusione del rotabile si riscontra anche nelle linee regionali della Germania nelle versioni a 3 e a 4 casse.

Versioni personalizzate

Fra le tante versioni disponibili:

Versioni italiane

Versioni svizzere

Versioni ungheresi

Note

  1. ↑ Ferrovie.it - Quota 2500 convogli per i Flirt di Stadler, su Ferrovie.it. URL consultato il 27 dicembre 2024.
  2. ↑ (EN) [UK] The longest FLIRT in the world - 12-car unit for Greater Anglia [updated], su Railcolor News, 7 novembre 2018. URL consultato il 27 dicembre 2024.
  3. ↑ stadlerrail.com, https://www.stadlerrail.com/media/pdf/feaemu0818e.pdf.
  4. ↑ Esempio Flirt DeMU: SŽ610/615 delle ferrovie slovene
  5. ↑ Esempio Flirt BMU: Elettrotreno BTR 813
  6. ↑ Artikel - Stadler, su Stadler Rail. URL consultato il 27 dicembre 2024 (archiviato il 15 agosto 2022).
  7. ↑ Stadler: FLIRT Akku da record, su tuttoTRENO Blog, 22 dicembre 2021. URL consultato il 27 dicembre 2024.
  8. ↑ Esempio Flirt DeMU+batteria: ATR 803
  9. ↑ DB Regio ordina a Stadler, su tuttoTRENO Blog, 18 febbraio 2022. URL consultato il 27 dicembre 2024.
  10. ↑ stadlerrail.com, https://www.stadlerrail.com/media/pdf/fwbbmu0519e.pdf.
  11. ↑ (EN) https://www.facebook.com/railadvent, New FLIRT trains for Transport for Wales begin testing in Switzerland, su RailAdvent. URL consultato il 21 maggio 2023.
  12. ↑ (EN) GREEN-TECH FOR THE US: STADLER SIGNS FIRST EVER CONTRACT FOR HYDROGEN-POWERED TRAIN, in stadlerrail.com, 14 novembre 2019.
  13. ↑ FUTURO PULITO SU ROTAIA: IL FLIRT H₂, in stadlerrail.com.
  14. ↑ (EN) www.stadlerrail.com/media/pdf/fh2sbcta0922e.pdf
  15. ↑ Informativa Stadler-http://www.Stadlerrail.com
  16. ↑ Marco Bruzzo,FLIRT verso Algeri in Tuttotreno 222/2008
  17. ↑ Gelenktriebwagen GTW 2- und 4-teilig für die Sistemi Territoriali in Italien (PDF), su stadlerrail.com (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  18. ↑ Sono utilizzati anche dal Consorzio Acquario tra la Ferrotramviaria e Trenitalia lungo le linee Bari-Barletta della prima società e Bari-Lecce della seconda società Archiviato il 19 dicembre 2009 in Internet Archive.
  19. ↑ Utilizzati dal Consorzio Acquario
  20. ↑ Copia archiviata (PDF), su stadlerrail.com. URL consultato il 17 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2013).
  21. ↑ Copia archiviata (PDF), su stadlerrail.com. URL consultato il 15 dicembre 2009 (archiviato dall'url originale il 27 novembre 2009).
  22. ↑ ETR170 | SAD - Trasporto Locale, su www.sad.it. URL consultato il 27 dicembre 2024.
  23. ↑ Ferrovie: Widmann in Svizzera per l'acquisto di nuovi convogli[collegamento interrotto] sul quotidiano Alto Adige
  24. 1 2 Notizia su Tutto treno, n. 278, ottobre 2013, p. 4.
  25. ↑ Elettrificazione ferrovia Venosta: Mussner presenta il piano ai sindaci, su tuttoTRENO Blog, 18 settembre 2015. URL consultato il 27 dicembre 2024.
  26. ↑ Copia archiviata (PDF), su stadlerrail.com. URL consultato il 17 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale l'8 marzo 2013).
  27. 1 2 Stadler e AnsaldoBreda si aggiudicano la... | Media | Stadler Archiviato il 29 ottobre 2013 in Internet Archive.
  28. ↑ Bilancio 2023 (PDF), su infrastrutturevenete.it, p. 14.
  29. ↑ Copia archiviata (PDF), su stadlerrail.com. URL consultato il 19 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 28 marzo 2012).
  30. 1 2 3 4 RABe 524, su sguggiari.ch. URL consultato il 15 febbraio 2018..
  31. 1 2 Scheda tecnica treno Stadler Flirt ETR350 (PDF), su tper.it, /http://www.tper.it. URL consultato il 2 novembre 2014.
  32. ↑ Bologna, fondi ex metrò: via libera al’acquisto di 7 treni Stadler Etr 350, su Sassuolo 2000, 14 febbraio 2014. URL consultato il 27 dicembre 2024.
  33. ↑ Piano Regionale acquisto treni 2015, su regione.emilia-romagna.it. URL consultato il 7 agosto 2015 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  34. ↑ Ferrovie.it - Stadler presenta Flirt3, il bimodale per la Valle d'Aosta, in Ferrovie.it. URL consultato il 16 giugno 2017.
  35. ↑ FLIRT DMU ibrido, Ente Autonomo Volturno S.R.L, Napoli (PDF), su Stadler Rail.
  36. ↑ Lorenzo Pallotta, Ferrovie: Un approfondimento sugli ATR 803 in arrivo per EAV [VIDEO], su Ferrovie.Info. URL consultato l'11 agosto 2022.
  37. ↑ Presentati i nuovi treni Stadler in arrivo sulla linea Piedimonte Matese – Napoli, su EAV srl. URL consultato l'11 agosto 2022.
  38. ↑ Elektrischer Niederflurtriebzug FLIRT Wiesental (PDF), su stadlerrail.com, Stadler Bussnang AG. URL consultato il 1º novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 12 novembre 2015).
  39. ↑ Elettrotreno FLIRT Basel (PDF), su stadlerrail.com, Stadler Bussnang AG. URL consultato il 1º novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 12 novembre 2015).
  40. ↑ Elektrischer Niederflurtriebzug FLIRT France für die Schweizerischen Bundesbahnen (SBB), Schweiz/Frankreich (PDF), su stadlerrail.com, Stadler Bussnang AG. URL consultato il 1º novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 12 novembre 2015).
  41. ↑ Elektrischer Niederflurtriebzug FLIRT für die Schweizerischen Bundesbahnen (SBB) Stadtbahn Zug, Schweiz (PDF), su stadlerrail.com, Stadler Bussnang AG. URL consultato il 1º novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  42. ↑ Elektrischer Niederflurtriebzug FLIRT für die Schweizerischen Bundesbahnen (SBB) Vaudois, Schweiz (PDF), su stadlerrail.com, Stadler Bussnang AG. URL consultato il 1º novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 12 novembre 2015).
  43. ↑ Automotrice elettrica a piano ribassato FLIRT TILO per le Ferrovie Federali Svizzere (FFS), Svizzera/Italia (PDF), su stadlerrail.com, Stadler Bussnang AG. URL consultato il 1º novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 12 novembre 2015).
  44. ↑ Elektrischer Niederflurtriebzug FLIRT SOB für die Schweizerische Südostbahn AG, Schweiz (PDF), su stadlerrail.com, Stadler Bussnang AG. URL consultato il 1º novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 12 novembre 2015).
  45. ↑ Elektrischer Niederflurtriebzug FLIRT SOB für die Schweizerische Südostbahn AG, Schweiz [(2. Serie)] (PDF), su stadlerrail.com, Stadler Bussnang AG. URL consultato il 1º novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 12 novembre 2015).
  46. ↑ FLIRT – Niederflur-Gelenktriebwagen für die «Transports Publics Fribourgeois» (Freiburgische Verkehrsbetriebe), Schweiz (PDF), su stadlerrail.com, Stadler Bussnang AG. URL consultato il 1º novembre 2015.
  47. ↑ Elektrischer Niederflurtriebzug FLIRT TRN für die Transports Régionaux Neuchâtelois, Schweiz (PDF), su stadlerrail.com, Stadler Bussnang AG. URL consultato il 1º novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 12 novembre 2015).
  48. ↑ Electric low-floor multiple unit FLIRT for MÁV ZRt. (Hungarian State Railways), Hungary (PDF), su stadlerrail.com, Stadler Bussnang AG. URL consultato il 6 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale il 12 novembre 2015).
  49. ↑ Electric low-floor multiple unit FLIRT for Győr – Sopron – Ebenfurti Vasút Zrt. (GYSEV) (PDF), su stadlerrail.com, Stadler Bussnang AG. URL consultato il 6 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale il 12 novembre 2015).
  50. ↑ FLIRT electrical low-floor multiple unit. Second series for MÁV-START Zrt. (Hungarian national railway), Hungary (PDF), su stadlerrail.com, Stadler Bussnang AG. URL consultato il 6 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

  Portale Trasporti: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di trasporti