| Ebusco Holding | |
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| Stato | |
| Forma societaria | Naamloze vennootschap |
| Borse valori | Euronext: EBUS |
| Fondazione | 27 aprile 2012 a Helmond |
| Fondata da | Peter Bijvelds |
| Sede principale | Deurne |
| Persone chiave |
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| Settore | Automobilistico |
| Prodotti | |
| Slogan | «Made to move people» |
| Sito web | www.ebusco.com/ |
Ebusco Holding N.V. è un'azienda automobilistica olandese attiva nella produzione di autobus elettrici e della relativa infrastruttura di ricarica. Dal 2021 l'azienda è quotata alla Borsa di Amsterdam (Euronext).
Negli anni 2010 Peter Bijvelds, ex pilota di rally nonché responsabile per il marchio cinese Landwind nei Paesi Bassi iniziò a pensare che la produzione di autobus elettrici potesse essere una soluzione a molteplici problemi, tra cui la qualità dell'aria e la sostenibilità.

Nel 2012 Bijvelds ha fondato, anche grazie a un prestito per l'innovazione dal Ministero degli affari economici, l'azienda Ebusco B.V. (acronimo di Electric Bus Company) a Helmond, iniziando lo sviluppo di un primo prototipo di autobus elettrico e la produzione delle prima infrastrutture di ricarica. Poco dopo l'azienda ha presentato all'IAA Nutzfahrzeuge 2012 di Hannover il suo primo modello di autobus elettrico: l'Ebusco 1.0 (noto anche come Ebusco YTP 1.0); i primi esemplari sono stati consegnati nel corso dell'anno successivo all'autorità finlandese Helsingin Seudun Liikenne (HSL), venendo impiegati da Veolia Transport Finland (parte del gruppo Veolia Transport).
Nel 2013 l'azienda, nell'ambito di Buworld, vince una prima volta lo European Coach & Bus Week Ecology Award (ECW Ecology Award), assegnato nuovamente nel 2015. L'aumento di interesse nel segmento dei veicoli elettrici per il trasporto pubblico ha portato il gruppo ING ad acquistare alcune azioni di Ebusco, che nel frattempo ha siglato un'accordo per promuovere l'innovazione nel settore con l'azienda tedesca Münchner Verkehrsgesellschaft (MVG).
La sede dell'azienda è stata trasferita a partire dal 2018 a Deurne (impianto poi inaugurato nel 2021 dal re Guglielmo Alessandro), mentre nel 2021 Ebusco viene quotata alla Borsa di Amsterdam (parte del mercato Euronext); nel 2023 sono stati inaugurati nuovi impianti produttivi a Venray e a Cléon.