Edgardo Simone

Edgardo Simone con il busto di Oliver Wendell Holmes, Jr.
Edgardo Simone con Esme Howard

Edgardo Simone (Brindisi, 2 giugno 1890 – Hollywood, 19 dicembre 1948) è stato uno scultore e scenografo italiano.

Biografia

Formatosi all'Accademia di Belle Arti in Roma, dopo aver realizzato numerosi monumenti civili in diverse città italiane, nel 1927 emigrò negli USA dove sposò la musicista Radie Britain e si stabilì in California. Fu artista prolifico e molto apprezzato soprattutto per la realizzazione di ritratti. Gli ultimi anni lavorò come scenografo per gli studi cinematografici della Metro Goldwyn Mayer.

Si conservano suoi monumenti - pare una trentina, realizzati per incarico diretto o vincita di 12 relativi concorsi - dedicati ai Caduti della Guerra in svariate città italiane: quelli nella provincia ferrarese a Marrara, Monestirolo, e San Bartolomeo in Bosco (oltre a quello irrealizzato a Ferrara stessa), Monopoli (inaugurato nel 1928), Napoli (in via San Pietro a Majella), Sarno, Verona (Monumento al Sesto reggimento Alpini), Brindisi (targa nella Capitaneria di Porto e un gruppo marmoreo), Minori, Viggiano, Pianura, Avezzano, Maiori, Cerreto Sannita, San Marzano sul Sarno, San Vito dei Normanni e all'estero a Tampa.

Realizzò inoltre il Monumento al Sacro Cuore a Napoli, la Statua di san Francesco d'Assisi a Nocera Superiore, la Statua della Madonna nella Cattedrale di Verona e le cappelle funerarie della famiglia dei conti Balsamo a Brindisi, della famiglia Cattino a Torino, della famiglia Cascio a Napoli ed un ritratto postumo in duplice copia del duchino Galeazzo "Pimpi" Massari per la tomba di famiglia nella Certosa di Ferrara e altre opere a Caracas e San Paulo.

A Edgardo Simone è anche intitolato il Liceo Artistico Statale di Brindisi.

Note

  1. 1 2 Monumento ai caduti - a lapide di Simone Edgardo, Ditta Nelli Mario e C (sec. XX) - monumento ai caduti a lapide ca 1930 - ca 1935, su catalogo.beniculturali.it. URL consultato il 24 agosto 2026.
  2. 1 2 3 Scardino96.
  3. ↑ Allegoria della morte del soldato - monumento ai caduti a lapide ca 1924 - ca 1924, su catalogo.beniculturali.it. URL consultato il 23 agosto 2026.
  4. ↑ Allegoria della morte del soldato - lapide commemorativa ai caduti 1926/06/13 - 1926/06/13, su catalogo.beniculturali.it. URL consultato il 23 agosto 2026.
  5. ↑ Allegoria della Vittoria come donna vestita all'antica - monumento ai caduti a cippo post 1923 - 1924/11/04, su catalogo.beniculturali.it. URL consultato il 23 agosto 2026.
  6. ↑ PeriodoFerrarese.
  7. ↑ MonumentoMonopoli.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 41706532 · ISNI (EN) 0000 0000 7865 2974 · LCCN (EN) nr92033495 · GND (DE) 12293864X