| El Raval | |
|---|---|
| El Raval | |
| Stato | |
| Città | Barcellona |
| Distretto | Ciutat Vella |
| Superficie | 1,1 km² |
| Abitanti | 45 671 ab. |
| Densità | 41 594,72 ab./km² |

El Raval è uno dei quattro quartieri del distretto della Ciutat Vella di Barcellona.
Nato in seguito all'ampliamento delle mura medievali della città, è uno dei quartieri di Barcellona più densamente popolati e nel 2010, contava circa 50 000 abitanti distribuiti su una superficie di 110 ettari.
Fino al XIV secolo il quartiere del Raval era costituito soprattutto da campi coltivati al di fuori della cinta muraria della Barcellona romana. Con l’espansione della città, il Raval venne progressivamente inglobato tra nuove mura costruite da Pietro il Cerimonioso.
Grazie alla sua posizione vicino alle principali porte di accesso, il quartiere divenne un’area di passaggio e di attività economiche legate alla città, urbanizzandosi sempre di più anche grazie alla presenza di servizi sanitari a rischio come ospedali, orfanotrofi e lebbrosari, che venivano realizzati lontano da zone allora densamente molto più popolate quali il Barri Gòtic e La Ribera.
Dopo un lungo periodo di degrado, nei primi anni del 2000 El Raval ha cominciato a vivere il periodo della sua riqualificazione, seppur non sempre ben vista dai residenti storici del quartiere, i quali si sono spesso opposti all'abbattimento di edifici (anche d'epoca) per fare posto ad alberghi e appartamenti turistici. Ciononostante, El Raval conserva una popolazione multiculturale, formata da varie etnie, nelle cui strade si possono trovare esercizi commerciali di varie nazionalità, accanto ai quali sorgono ristoranti, pub, boutique alla moda, gallerie d'arte e negozi che assecondano le nuove tendenze.