Elaphandra Strother, 1991 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Ecliptinae e Wedelia clade.
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico John Lance Strother (1941-) nella pubblicazione "Systematic Botany Monographs; Monographic Series of the American Society of Plant Taxonomists (Syst. Bot. Monogr. 33: 17) del 1991.
Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus arbustivo o erbaceo con ciclo biologico perenne.
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.
Foglie. Le foglie lungo il caule normalmente sono disposte in modo opposto; sono picciolate. La lamina può avere la forma da lanceolata a ovata. Il contorno è per lo più intero (senza lobi) con bordi continui o dentati. La superficie è triplinervata.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini in formazioni dicasiali di tipo radiato o raramente discoide. I capolini (le infiorescenze vere e proprie) sono formati da un involucro, con forme emisferiche, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee, spesso imbricate sono disposte su 2-3 serie. Il ricettacolo varia da piatto a convesso; generalmente è provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono compressi e quadrati con superficie scura e moderatamente villosa. Il pappo è assente o ridotto a 2 brevi scaglie o minute ariste.
Impollinazione: l'impollinazione prevalente per queste piante è ad opera del vento (impollinazione anemogama).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: la zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Le specie di questo genere sono distribuite in America meridionale.
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
La sottoribù Ecliptinae, all'interno della tribù Heliantheae, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione "basale": è uno dei primi gruppi che si sono separati dalle Heliantheae. Nelle analisi molecolari Ecliptinae risulta essere vicina alla sottotribù Montanoinae, e insieme sono "gruppo fratello" del resto della tribù. "Wedelia clade" è uno dei 5 cladi informali individuati da recenti studi all'interno della sottotribù.
Il genere di questa voce fa parte del Wedelia clade caratterizzato da capolini radiati o discoidi con involucri pluriseriati, dai fiori del raggio neutri e da acheni villosi con pappo assente o ridotto. Una probabile origine degli antenati del clade sono le foreste secche del Nord America attorno a 6,03 Ma.
All'interno del clade il genere di questa voce, da un punto di vista filogenetico, si trova in una posizione centrale. Elaphandra forma un clade ben supportato e risulta monofiletico, confermando la sua validità tassonomica. La sua divergenza (separazione) dal nodo cladistico più prossimo risale a 1,65 milioni di anni fa. Probabilmente Elaphandra ha un’origine sudamericana settentrionale, con centro in Colombia–Ecuador.
I caratteri distintivi del genere sono:
Il numero cromosomico delle specie di Elaphandra è: 2n = 26 e 28.
Questo genere comprende 14 specie: