| Eleonora Buiatti | |||||||||||||
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| Nazionalità | |||||||||||||
| Altezza | 173 cm | ||||||||||||
| Calcio | |||||||||||||
| Ruolo | Portiere | ||||||||||||
| Carriera | |||||||||||||
| Giovanili | |||||||||||||
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| Squadre di club1 | |||||||||||||
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| Nazionale | |||||||||||||
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| Palmarès | |||||||||||||
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| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | |||||||||||||
| Statistiche aggiornate al agosto 2009 | |||||||||||||
Eleonora Buiatti (Cividale del Friuli, 21 settembre 1989) è un'ex calciatrice italiana, di ruolo portiere, campione d'Europa Under-19 con la nazionale italiana a Francia 2008.
Buiatti è sposata con l'ex rugbista Gonzalo Canale, conosciuto durante il campionato europeo in Francia, con il quale si è trasferita in Francia abbandonando definitivamente il calcio giocato dopo la nascita del figlio Thiago.
Buiatti si avvicina al calcio in giovane età tesserandosi con la squadra del paese di residenza, Moimacco, e giocando insieme ai maschietti nelle formazioni miste fino al raggiungimento dell'età massima secondo il regolamento FIGC. Nel 2003 è passata nella squadra femminile del Tavagnacco dove ha da allora sempre militato con l'eccezione di un campionato (2005-2006) in prestito al Graphistudio Campagna. Nelle ultime tre stagioni con il Tavagnacco è stata vice del portiere titolare Cristina Marcutti.
Buiatti inizia ad essere convocata dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) dal 2008, vestendo la maglia della formazione Under-19.
Inserita in rosa come secondo di Sara Penzo dal tecnico Corrado Corradini, Pisano condivide con le compagne il percorso che vede le Azzurrine dell'Under-19 conquistare il primo titolo Europeo all'edizione di Francia 2008. La squadra, già classificatosi al primo posto nel gruppo 4 al primo turno e al secondo, dietro alla |Norvegia nel gruppo 5 nel secondo, nella fase finale si porta al primo posto del girone A, frutto di due vittorie, con Norvegia e Francia e una sola ininfluente sconfitta per 3-0, con la Spagna, superando la Svezia per 4-0 in semifinale e ancora la Norvegia per 1-0 in finale grazie al rigore siglato al 71' da Alice Parisi. In quell'occasione Corradini la impiega in un incontro della fase finale.