Elio Luzi

Elio Luzi (Torino, 26 marzo 1927 – Torino, 28 novembre 2006) è stato un architetto italiano.

Casa dell'Obelisco in Borgo Crimea a Torino costruita da Luzi

La sua prolifica attività ha contribuito a plasmare il panorama urbano di Torino nella seconda metà del Novecento.

Biografia

Torri Pitagora

Si laurea in Architettura al Politecnico di Torino nel 1953 e inizia una lunga collaborazione con Sergio Jaretti (che sposerà sua sorella) e con l'Impresa dei fratelli Angelo, Giuseppe e Bartolomeo Manolino. Il sodalizio esordisce con la Casa dell’obelisco (1954-59, piazza Crimea 2) e nel 1969 sfocia anche nel campo del design con l’«Anonima Design» (con Mario Virano, Viviana Riccato e Federico Prandi).

Il legame conduce alla realizzazione di edifici non seriali, che giocano su articolazioni e sfalsamenti volumetrici, a cui si accompagna un’intelligente interpretazione dei regolamenti edilizi e l’uso di materiali tipici della tradizione piemontese, come il mattone faccia a vista usato irritualmente “di quarto”, come elemento di tamponamento.

Dopo la separazione dei due percorsi professionali, avvenuta nel 1974, Luzi approfondisce la ricerca sull’abitare in alcuni complessi residenziali anche fuori Torino. Il suo studio si allarga nel 2000 con l’ingresso di Guido Norzi e affronta progetti più vasti, come le case nell'area ex Michelin a Torino (2001-07) e l'area centrale di Collegno (2002-07).

Luzi è stato professore emerito, già ordinario di Composizione architettonica e Progettazione urbana al Politecnico di Milano ed Accademico Nazionale di San Luca. Una analisi dello stile che ha caratterizzato la sua opera è stata delineata da Maria Luisa Barelli e Davide Rolfo.

La sua villa in via Borgofranco 25/17 (gemella di quella di Sergio Jaretti, costruite tra il 1961 e il 1965), o Casa sulla cascata (perché ispirata all’architettura di Frank Lloyd Wright), è caratterizzata dai cosiddetti salti di spazio perché si passa dinamicamente da un ambiente all’altro, con parti a sbalzo e rientri, scale interne e sopralzi imprevedibili; è vincolata dalla Soprintendenza ed è stata trasformata in museo dai familiari.

Opere

Note

  1. ↑ https://festivalverde.it/luoghi/casa-luzi/
  2. ↑ https://atlas.landscapefor.eu/category/secxx/poi/16908-palazzo-dellobelisco/15435-limpresa-manolino/
  3. ↑ https://www.modernariatodenicola.com/artisti/anonima-design/
  4. ↑ https://www.museotorino.it/view/s/489415e1eb7c44ddab216a8ed347b92b
  5. ↑ https://www.inarchpiemonte.it/elio-luzi-complessita-e-ironia/
  6. ↑ https://www.openhouseitalia.org/2022/06/06/jaretti-luzi_saggio/
  7. ↑ https://www.lastampa.it/torino/2023/06/11/news/casa_elio_luzi_architetto_sassi_torino_capolavoro_asta-12852417/
  8. ↑ https://www.dols.it/2024/06/27/casa-luzi/
  9. ↑ https://censimentoarchitetturecontemporanee.cultura.gov.it/scheda-opera?id=1881
  10. ↑ https://www.museotorino.it/view/s/d8ed9871a83049d598081f7113218d7a
  11. ↑ https://atlas.landscapefor.eu/category/secxx/poi/16464-casa-ad-appartamenti-e-uffici/14611-prospetto-via-curtatone/

Bibliografia

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 13488241 · GND (DE) 133025330