Eloisa è un nome proprio di persona italiano femminile.

Continua l'antico nome francese, di origine germanica, Héloïse: etimologicamente, questo va ricondotto forse a Helewidis, un composto di heil ("in salute", "sano") e wid ("grande", "ampio"). È associato talvolta al nome Luisa o al termine greco ἥλιος (hḗlios, "sole"), ma si tratta probabilmente di paretimologie.
Il nome è molto celebre per essere stato portato da Eloisa, la giovane amante del filosofo Pietro Abelardo, divenuta poi badessa presso Argenteuil, la cui storia tragica ha ispirato numerosissime opere. Sostenuto dalla fama di tale personaggio (oltre che, secondariamente, dal culto dell'unica santa così chiamata), in Italia è presente maggiormente nel Nord e, in misura minore, nel Centro.
In Inghilterra il nome venne introdotto dai normanni ed era in uso, durante il Medioevo, in varie forme vernacolari fra cui Helewis, ma cadde in disuso dopo il XIII secolo; venne riportato in voga nel XIX, nella forma Eloise.
Non va confuso con il simile Elisa, che non è correlato etimologicamente.
L'onomastico si festeggia l'11 febbraio in memoria di santa Eloisa, nobildonna francese, vedova del conte Ugo di Meulan, vissuta come anacoreta nell'abbazia di Notre-Dame di Coulombs.