| Emanuela Corda | |
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| Presidente di Alternativa | |
| Durata mandato | 19 febbraio 2023 – 31 luglio 2025 |
| Predecessore | Mattia Crucioli |
| Successore | carica abolita |
| Deputata della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 15 marzo 2013 – 12 ottobre 2022 |
| Legislatura | XVII, XVIII |
| Gruppo parlamentare | XVII: Movimento 5 Stelle XVIII: - M5S (dal 27 marzo 2018 al 19 febbraio 2021) - Misto – NI (dal 19 febbraio 2021 al 23 febbraio 2021) - Misto – Alternativa (dal 23 febbraio 2021 al 12 ottobre 2022) |
| Circoscrizione | Sardegna |
| Incarichi parlamentari | |
XVII legislatura:
XVIII legislatura:
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| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | M5S (2013-2021) Alternativa (2021-2025) |
| Titolo di studio | Diploma di Maturità classica |
| Professione | Libero professionista |
Emanuela Corda (Cagliari, 23 novembre 1974) è una politica italiana, deputata della XVIII legislatura.
Alle elezioni politiche del 2013 viene candidata alla Camera dei deputati, tra le liste del Movimento 5 Stelle (M5S) nella circoscrizione Sardegna come capolista, risultando eletta deputata. Nel corso della XVII legislatura è stata componente e capogruppo per il M5S nella 4ª Commissione Difesa.
Alle elezioni politiche del 2018 viene ricandidata alla Camera, tra le liste del Movimento 5 Stelle nel collegio plurinominale Sardegna - 01, venendo confermata a Montecitorio. Nella XVIII legislatura della Repubblica è stata presidente della Commissione parlamentare per le questioni regionali, membro e capogruppo per il M5S nella 4ª Commissione Difesa.
Il 18 febbraio 2021 non vota la fiducia al governo Draghi e per questo viene espulsa dal Movimento 5 Stelle. Il 23 febbraio aderisce alla componente L'Alternativa c'è del gruppo misto alla Camera.
Il 16 ottobre 2022 viene eletta vicepresidente di Alternativa dall'Assemblea nazionale del movimento, mentre il 19 febbraio 2023, a seguito delle dimissioni di Mattia Crucioli, viene eletta presidente del partito.
Alle elezioni amministrative del 2024 si candida a sindaco di Cagliari, per Alternativa (unica lista a sostenerla), raccogliendo lo 0,89% dei voti e risultando non eletta, nonché l'ultima classificata su 5.
Il 31 luglio 2025 Alternativa vota il proprio scioglimento.
A novembre 2013, alla commemorazione dei caduti nell'attentato di Nassiriya, Corda fece un intervento alla Camera in cui ricordò sia le vittime ma anche il marocchino che si suicidò per portare a compimento la strage, parole che causarono polemiche, portarono alla reazione di sdegno e riprovazione dell'Arma dei Carabinieri, definendole vergognose, a cui i parlamentari del M5S si dissociano e per cui si dovette scusare pubblicamente.
Nel 2014 ha presentato una proposta di legge, assieme a Gianluca Rizzo, per consentire ai dipendenti della pubblica amministrazione di rifiutare le vaccinazioni, sostenendo l'esistenza di una correlazione tra “alcuni” vaccini e leucemia, intossicazioni, infiammazioni, immunodepressioni, mutazioni genetiche trasmissibili, malattie tumorali, autismo e allergie.