| Ematolite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 8.BE.45 |
| Formula chimica | (Mn,Mg,Al)15(AsO4)2(AsO3)(OH)23 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Gruppo cristallino | trimetrico |
| Sistema cristallino | trigonale |
| Classe di simmetria | piramidale |
| Parametri di cella | a = 8,275 Å, c = 36,60 Å, V = 2170,44 ų, Z = 3 |
| Gruppo puntuale | 3 |
| Gruppo spaziale | R3 (nº 146) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 3,49 g/cm³ |
| Densità calcolata | 3,48 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3,5 |
| Sfaldatura | perfetta lungo {0001} |
| Frattura | fragile |
| Colore | rosso-marrone, rosso sangue, quasi nero; arancione rossastro o marrone giallastro alla luce trasmessa |
| Lucentezza | vitrea, semi-vitrea, resinosa, perlacea, semi-metallica |
| Opacità | traslucida, quasi opaca |
| Striscio | dal marrone cioccolato chiaro a marrone rossastro |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
L'ematolite (simbolo IMA: Hmt) è un minerale appartenente al gruppo dell'ematolite con composizione chimica (Mn,Mg,Al)15(AsO4)2(AsO3)(OH)23.
Il minerale prende il nome dalle parole in greco antico αίμα (aima, che significa 'sangue') e λίθος (lithos che significa 'pietra'), ossia "pietra di sangue" in allusione al suo colore rosso. Il primo a usare un nome simile, fu Lars Johan Igelstrom nel 1884, che utilizzò il nome aimatolit (pietra di sangue in lingua svedese), nome che fu poi conservato per chiamare il minerale.
Nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall’Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, l'ematolite si trova nella classe "8. Fosfati, arseniati, vanadati" e nella sottoclasse "8.B Fosfati, ecc., con anioni aggiuntivi, senza H2O"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti, in modo tale da trovare il minerale nella sezione "8.BE Con soltanto cationi di media dimensione, (OH, ecc.):RO4 > 2:1" dove forma il sistema nº 8.BE.45 insieme ad arakiite, dixenite, kraisslite, mcgovernite e turtmannite.
Tale classificazione viene mantenuta anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat, dove oltre ai minerali già citati l'ematolite si trova in compagnia anche della carlfrancisite.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß l'ematolite si trova nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati" e nella sottoclasse dei "fosfati anidri, con anioni estranei F, Cl, O, OH"; questa viene suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti, in modo da trovare il minerale nella sezione dei "cationi di medie dimensioni: Mg-Mn-Fe-Cu-Zn" dove forma il sistema nº VII/B.19 insieme ad arakiite.
Anche nella classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, l'ematolite si trova nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati" e nella sottoclasse dei "fosfati composti ecc., (anioni composti anidri con idrossile o alogeno)", dove è l'unico membro del sistema nº 43.04.06.
L'ematolite cristallizza nel sistema trigonale con il gruppo spaziale R3 (gruppo nº 146) con i parametri reticolari a = 8,275 Å e c = 36,60 Å, oltre ad avere 3 unità di formula per cella unitaria.
L'ematolite è stata trovata nelle fessure del calcare metamorfizzato nei giacimenti metamorfizzati di ferro–manganese; la paragenesi è con manganosite, pirocroite, magnetite, jacobsite, calcite, barite e fluorite.
L'ematolite è un minerale molto raro ed è stata trovata solo nella sua località tipo, la miniera di "Moss" (59.81667°N 14.1°E) nel distretto minerario di "Långban", nei pressi di Filipstad (Svezia).
Altri ritrovamenti si sono avuti nella miniera di "Brattfors" e nella miniera di "Långban", sempre nei pressi di Filipstad, ma anche nella miniera di "Harstigen" nei pressi del distretto minerario di Pajsberg.
L'ematolite si presenta in cristalli tabulari con pinacoidi basali triangolari, aggregati in piccole druse all'interno di calcari metamorfici con dimensioni fino a 1 cm.
Il colore del minerale è rosso-marrone, rosso sangue, quasi nero; diventa arancione rossastro o marrone giallastro alla luce trasmessa. Il suo striscio va dal marrone cioccolato chiaro a marrone rossastro; la lucentezza dell'ematolite è varia: vitrea, semi-vitrea, resinosa, perlacea, semi-metallica.