Emilio Bonatti

Emilio Bonatti

Senatore della Repubblica Italiana
LegislaturaV
Gruppo
parlamentare
Comunista

Dati generali
Partito politicoPCI
ProfessioneDirigente movimento cooperativistico

Emilio Bonatti (Stienta, 11 gennaio 1916 – Rovigo, 4 luglio 2013) è stato un antifascista, partigiano e senatore italiano. Decorato con la medaglia d'argento al valor militare, il Comandante Murin è stato componente della presidenza nazionale onoraria dell'Anpi e presidente dell'associazione in provincia di Rovigo.

Biografia

Di famiglia di piccoli contadini abbraccia giovanissimo la militanza antifascista e nel 1932 è tra i fondatori del Pcd'I polesano, costituito alle Zampine di Stienta e guidato dal carpentiere Severino Bolognesi.

In quegli anni Bonatti tiene rapporti anche con il partito a Ferrara da cui riceve il materiale per la propaganda antifascista da far circolare nelle proprie zone, dove il Pcd'I, clandestino come tutti i partiti democratici per le leggi del regime fascista, riesce a strutturarsi in maniera capillare.

Dopo l'8 settembre 1943 il nucleo inizia a organizzare le prime formazioni rendendo Stienta cuore della Resistenza polesana. La prima azione è del 9 settembre quando un gruppo guidato da Bonatti riesce a portare via due mitragliatrici a treppiede e un grosso quantitativo di proiettili dalle postazioni antiaeree di Pontelagoscuro.

In raccordo col gruppo di Stienta nascono formazioni a Castelmassa, Ceneselli, Occhiobello, Santa Maria Maddalena, Ficarolo, Fiesso Umbertiano e Badia Polesine.

Tra le azioni più eclatanti quella al magazzino tedesco di Salara nel giugno 1944 che vede impegnati sessantaquattro uomini delle formazioni garibaldine. Nello scontro a fuoco Bonatti rimane ferito al braccio sinistro e alla schiena.

La consistenza del movimento partigiano e la sua crescita spingono il 26 ottobre 1944 i nazisti e i fascisti a un grande rastrellamento che copre l'area tra Fiesso Umbertiano e Occhiobello. Circa duemila persone vengono concentrate nella piazza di Stienta e molte di queste vengono interrogate nel Teatro Cazzoli.

Grande è il timore che possa accadere il peggio visto che pochi giorni prima, il 15 ottobre 1944, c'era stato l'eccidio di 43 persone a Villamarzana, immediatamente preceduto il 13 da fucilazioni di partigiani a Castelguglielmo.

Il 30 dicembre 1944 la Brigata nera e la Guardia nazionale repubblicana pianificano un secondo rastrellamento, visto che nemmeno la durezza del primo era servita a disarticolare l'attività di guerriglia contro gli occupanti nazisti e i collaborazionisti di Salò.

Alle Zampine viene bruciata una decina di case e sono presi prigionieri circa quaranta ragazzi. Nel corso dell'operazione Bonatti viene arrestato dopo uno scontro a fuoco in cui resta ferito da una raffica di mitra che lo colpisce al femore sinistro, al fianco e gli procura la rottura di tre costole.

Esanime i fascisti lo portano all'ospedale di Trecenta dove resta dodici giorni e viene torturato. In quei giorni arriva anche la notizia della condanna a morte. A salvare Bonatti è l'intervento del professore Ugo Grisetti, medico dell'ospedale di Trecenta che riesce a disporne il trasferimento all'ospedale psichiatrico di Rovigo dove, il 25 marzo, Murin riesce a fuggire con la collaborazione degli infermieri e, dunque, a scampare alla pena capitale. Rimessosi in forze, anche grazie al sostegno di diverse famiglie che lo ospitano a loro rischio e pericolo, torna alla lotta.

La Liberazione in Polesine arriva il 24 aprile 1945 quando l'esercito britannico riesce a piazzare teste di ponte tra Stienta e Gaiba e, dunque, fare il proprio ingresso in provincia di Rovigo. I tedeschi in fuga riescono a fare strage anche nell'ultimo giorno di guerra: a Villadose dove vengono fucilati venti cittadini.

Finita la guerra, Bonatti è tra i protagonisti della ricostruzione del Polesine come dirigente del PCI, amministratore locale e, successivamente, senatore della Repubblica.

È scomparso nel 2013 all'età di 97 anni.

Note

  1. ↑ Addio comandante Murin, su rovigooggi.it (archiviato dall'url originale il 29 settembre 2013).

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