| Villadose comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Pierpaolo Barison (centro-destra) dal 22-9-2020 |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°04′N 11°54′E |
| Altitudine | 3 m s.l.m. |
| Superficie | 32,07 km² |
| Abitanti | 4 635 (31-5-2026) |
| Densità | 144,53 ab./km² |
| Frazioni | Cambio, Canale |
| Comuni confinanti | Adria, Ceregnano, Rovigo, San Martino di Venezze |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 45010 |
| Prefisso | 0425 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 029048 |
| Cod. catastale | L939 |
| Targa | RO |
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) |
| Cl. climatica | zona E, 2 466 GG |
| Nome abitanti | villadosani |
| Patrono | san Leonardo |
| Giorno festivo | 6 novembre |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Villadose (Viładóze in veneto) è un comune italiano di 4 635 abitanti della provincia di Rovigo in Veneto, situato ad est del capoluogo.
Villadose è situata nella parte centrale del Polesine, a 10 km ad est dal capoluogo provinciale Rovigo, ed è attraversata dal fiume Adigetto, che la divide in due settori.
Oltre all'Adigetto, il territorio è attraversato a nord dallo scolo Bresega ed a Sud dallo scolo Valdentro.
Il nome potrebbe derivare da Viladuccis (Villa Ducis) che compare in un documento del 1309 del Vescovo di Adria dato che, in quel periodo, il territorio era sotto la dominazione del Ducato di Ferrara oppure da Villa del Doge poiché Dose sta per Doge nel dialetto veneto locale.
Da ritrovamenti archeologici risulta che il territorio era certamente popolato in età romana, anche grazie alle opere di bonifica intraprese in quell'epoca (scavi e indagini sull'appoderamento centuriale). D'altronde, trovandosi Villadose a pochi chilometri dall'antico porto di Adria, ne rappresentava l'entroterra e un punto di passaggio verso l'interno.
Con la fine dell'Impero romano seguì un periodo di forte instabilità idraulica e di spopolamento.
Gino Braggion ha scoperto i primi documenti degli inizi del XIV secolo dove appare per la prima volta il nome del comune come "Villa Ducis".
Nel 1484, dopo il termine della sanguinosa guerra del sale tra Venezia e Ferrara dalla quale ne uscì praticamente distrutta, Villadose passò dalla dominazione estense a quella veneziana dove rimase fino alla caduta della Repubblica avvenuta nel 1797. In quel periodo furono compiuti lavori di bonifica e sorsero - lungo l'Adigetto - alcune ville che portano ancora il nome delle famiglie nobili veneziane.
Il segno della dominazione estense è rilevabile dal palazzo comunale, chiamato Ca' Patella, dove le finestre del piano terra sono di stile ferrarese e quelle dei piani superiori di stile veneziano.
Nel 1778, grazie al vescovo della diocesi di Adria Arnaldo Speroni degli Alvarotti, a Villadose fu nuovamente istituita la parrocchia, prima aggregata e dipendente da quella di Buso.
Poco dopo l'unità d'Italia Villadose fu soggetta ad una notevole emigrazione dei suoi abitanti verso il sudamerica, dovuta all'alluvione seguita all'alluvione del Polesine del 17 settembre 1882 e alla crisi agraria dovuta sia alle conseguenze dell'alluvione sia alla guerra commerciale in atto tra Italia e Francia. Come conseguenza, alla fine degli anni ottanta del XIX secolo, Villadose fu il comune polesano con il maggior tasso di emigrazione, pari ad oltre il 25 percento della popolazione.
Nel 1915 la prima amministrazione comunale a guida socialista iniziò a predisporre l'acquisto del palazzo Ca' Patella che divenne - nel 1923 - sede municipale.
Nel 1928, in seguito alla soppressione del comune di Ca' Emo, Villadose acquisì nel suo territorio la località Ca' Tron.
Nel 1938 fu inaugurata la Strada Statale 443 - che collega direttamente Rovigo ad Adria - alla presenza del gerarca fascista Giovanni Marinelli.
Il 25 aprile 1945 furono fucilati dai tedeschi - presso le mura del cimitero - 20 partigiani catturati a Ceregnano in località Palà. I tedeschi, dopo aver fucilato i prigionieri, fucilarono anche due militi delle brigate nere che avevano assistito i tedeschi nell'operazione. Alla fucilazione sopravvissero due persone.
Dopo l'alluvione del 1951 iniziò una nuova fase migratoria soprattutto verso il triangolo industriale.
Negli anni ottanta furono iniziati i lavori per la costruzione della nuova grande piazza nel centro del paese, sorta nelle proprietà espropriate all'ultimo nobile veneziano che aveva ancora proprietà nel comune, il conte Lorenzo Marcello Grimani Giustiniani.
Lo stemma e il gonfalone del comune sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 21 settembre 2004.
Il gonfalone è un drappo di rosso.
Abitanti censiti

L'abitato è raggiungibile da una rete stradale principalmente basata sulla strada regionale SR 443 che l'attraversa congiungendola ad ovest con il capoluogo Rovigo e ad est con Adria.
Il sistema del trasporto pubblico della città è servito da una linea extraurbana gestita da Busitalia che la collega con il capoluogo Rovigo e con le principali località sulla direttiva ovest-est verso il delta del Po.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1996 | 2000 | Francesco Stocco | Partito Popolare Italiano | Sindaco | |
| 2000 | 2005 | Mirella Zambello | Lista Civica (Centro-sinistra) | Sindaco | |
| 2005 | 2010 | Mirella Zambello | Lista Civica (Centro-sinistra) | Sindaco | |
| 2010 | 2015 | Gino Alessio | Lista Civica | Sindaco | |
| 2015 | 2020 | Gino Alessio | Lista Civica | Sindaco | |
| 2020 | 2026 | Pierpaolo Barison | Lista Civica "Vivere Villadose" (Centro-destra) | Sindaco | |
| 2026 | in carica | Pierpaolo Barison | Lista Civica "Vivere Villadose" (Centro-destra) | Sindaco | |
La principale società di tiro con l'arco della città è l'ASD Arcieri Delle Due Tigri, che possiede innumerevoli arcieri con prestazioni molto elevate.
La principale squadra di calcio della città è l'A.C.D. Villadose 2010 che milita nel girone B rodigino di 3ª Categoria.
Tra le locali attività sportive spicca il rugby. La squadra locale Rugby Villadose A.S.D. 1976 partecipa al campionato di Serie B con continuità dalla stagione 2023-24.
L'A.S.D. Ciclistica Villadose Angelo Gomme è la società ciclistica che gestisce una squadra maschile ed una femminile.
I rugbisti Vittorio Borsetto e i figli Luciano e Ottorino (Villadose, 13 marzo 1947) giocatore prima di calcio (attaccante, Savoia 1908, Unione Fincantieri Monfalcone, Associazione Calcio Città di Castello e Venezia Football Club) poi delle Fiamme Oro Rugby (2 campionati) e del Rugby Rovigo (3 campionati, 1 scudetto). Vittorio riposa nel cimitero locale accanto alla moglie.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 132685775 · LCCN (EN) n95021668 · J9U (EN, HE) 987007535551805171 |
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