
Enio Drovandi (Pistoia, 3 giugno 1954) è un attore e regista teatrale italiano.
Da giovane lavora principalmente nel chiosco di famiglia a piazza Mazzini a Pistoia, la sua città natale, praticando anche lavori secondari.
La svolta avviene nel 1980 quando riesce a contattare Roberto Benigni, e a consegnargli una audiocassetta con incise delle proprie canzoni. Benigni ne ha una buona impressione e lo segnala al produttore Galliano Juso, che lo convoca per un provino.
Il 6 ottobre 1989 fu vittima di un gravissimo incidente stradale, presso Orte, per cui rimase in coma per diversi giorni. Questo scampato pericolo ed il ritorno alla vita dopo il gravissimo incidente occorsogli, sarà poi omaggiato ogni anno dall'attore, nel cadere dell'anniversario della ricorrenza, con una grande festa itinerante nei locali e discoteche italiane, denominata "Il compleanno della Vita" o "Festa della Vita", nome scelto proprio in ossequio alla sua rinascita.
Il 20 giugno 2021 ha arbitrato la partita amichevole Juventus-Milan Legend al PalaMaggetti di Roseto. Nel 1981 entra a fare parte dello staff della Nazionale di calcio attori 1971, fondata da Pier Paolo Pasolini, in cui attualmente ricopre il ruolo di dirigente e addetto responsabile agli arbitri della squadra.
Si dichiara tifoso della Fiorentina e simpatizzante della Pistoiese, la squadra della sua città.
La sua carriera cinematografica inizia con Miracoloni per la regia di Francesco Massaro, e altri ruoli minori accanto ad attori affermati dell'epoca.
Nell'ambito televisivo ha interpretato ruoli da protagonista in diverse fiction.
Nell'ambito teatrale esordisce nella commedia W le miss.
Nel 2023 scrive e dirige il mediometraggio Guance rosse. che è stato premiato all'Ostia Film Festival Italiano nel 2024.