| Enterovirus | |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Riboviria |
| Regno | Orthornavirae |
| Phylum | Pisuvirocta |
| Classe | Pisoniviricetes |
| Ordine | Picornavirales |
| Famiglia | Picornaviridae |
| Genere | Enterovirus |
| Specie | |
| Vedi testo | |
Enterovirus è un genere della famiglia Picornaviridae. Presentano RNA a polarità positiva (+) in numero mediamente di 7.5 Kb, capside isometrico di 27-30 nm, e sono sprovvisti di peplos (pericapside).
Fino agli anni Sessanta, gli enterovirus erano divisi in:
La nomenclatura successiva, basata su rigorosi confronti delle omologie del genoma virale, ha prodotto le seguenti specie:
Gli enterovirus di più recente scoperta vengono denominati attraverso una serie di numeri consecutivi (ad es. EV68, EV69 etc.).
Sono resistenti ad offese chimiche e fisiche e possono sopravvivere lungamente nell'ambiente. Non vengono inattivati dai succhi gastrici e biliari. Diffondono nella parete intestinale a livello dei linfonoduli mucosali (GALT, MALT), svolgono qui un primo ciclo di replicazione per poi diffondere nel torrente linfatico, per arrivare, dopo un periodo di incubazione di 7-14 giorni in media, agli organi bersaglio. La trasmissione si attua mediante la via oro-fecale ed attraverso le vie respiratorie: spesso il contagio avviene tramite la saliva, ad esempio bevendo da uno stesso bicchiere o baciandosi.
In vitro, su terreni cellulari (cellule umane o di primati), questi virus hanno effetti citolitici.
Sono estremamente variabili per ciascun sierotipo e specie: questo perché l'RNA del loro genoma tende a ricombinarsi frequentemente ed a replicarsi dando copie scarsamente identiche all'originale: a seconda della specie, possono avere effetti gravissimi come pure essere asintomatici o blandamente sintomatici. È molto frequente che l'infezione si manifesti solo a livello locale, dove è stato introdotto il virus (faringe, intestino), e si esaurisca in breve tempo ma, in alcuni casi, dopo questa prima fase, può diffondere a molti organi e tessuti. Molto spesso, questi virus attaccano individui deboli o dalle difese immunitarie compromesse, come bambini o persone in riabilitazione dopo una malattia o un trauma.
| Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 52866 · LCCN (EN) sh85044093 · BNF (FR) cb11967922k (data) · J9U (EN, HE) 987007550672305171 |
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