I farmaci antivirali sono una categoria di chemioterapici attivi contro infezioni causate dai virus. In particolare, la loro azione si manifesta in vari stadi della replicazione virale. Hanno sia azione profilattica sia terapeutica verso malattie virali, alcune note fin dall'antichità.
Spesso è possibile intervenire preventivamente mediante profilassi con vaccini o sieri; questo è un vantaggio, poiché nel momento in cui si riconoscono i sintomi, i virus sono tanto numerosi che i farmaci possono avere effetti non immediati. I farmaci sono considerati efficaci se interferiscono con la replicazione virale senza modificare le normali funzioni cellulari, ma poiché i virus sono parassiti intracellulari obbligati questo non è sempre possibile.
Esistono farmaci ad applicazione topica per trattare herpes labiale, oculare o genitale, che riducono lo sfogo senza però eliminare completamente l'infezione.
Gli interferoni sono proteine prodotte dal corpo e coinvolte nella risposta immunitaria e nella funzionalità cellulare; nel 2011 è stata scoperta l'efficacia dell'interferone nel ridurre l'infiammazione nelle persone con epatite B o C.
Tra i farmaci chemioprofilattici è importante ricordare:
I farmaci aventi attività chemioterapica si distinguono in base alla loro azione:
I principali effetti avversi riguardano danni epatici, quindi è necessario controllare periodicamente la funzionalità del fegato e sospendere il trattamento se necessario.
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