| Epicus Doomicus Metallicus album in studio | |
|---|---|
| Artista | Candlemass |
| Pubblicazione | 10 giugno 1986 |
| Durata | 42:51 94:31 (ristampa 2003) |
| Dischi | 1 2 (ristampa 2003) |
| Tracce | 6 6 + 7 (ristampa 2003) |
| Genere | Doom metal |
| Etichetta | Black Dragon |
| Produttore | Candlemass Ragne Wahlquist |
| Formati | CD, 2 CD, LP, 2 LP, MC |
| Note | È stato riedito nel 2003 in versione rimasterizzata con un bonus CD live |
| Candlemass - cronologia | |
Album precedente
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Epicus Doomicus Metallicus è il primo album in studio del gruppo musicale svedese Candlemass, pubblicato il 10 giugno 1986 dalla Black Dragon.
È considerato una pietra miliare del genere doom.
A metà degli anni Ottanta, la scena metal è principalmente dominata dallo stile thrash e death. I Candlemass realizzano il loro primo lavoro omaggiando i Black Sabbath.
Il full length si apre con Solitude, brano che ripercorre la sofferenza di un uomo affetto da disturbo depressivo. È ritenuto una delle migliori opere del complesso svedese, oltre ad essere diventato, col tempo, un loro classico.
Demon's Gate accentua la verve doom. La voce del cantante è acuta e struggente, le tastiere introducono la track con sonorità plumbee e i riff di chitarra sono più freddi e scanditi. Il testo si focalizza su tematiche esoteriche, come la successiva Crystal Ball, ricordata per l'assolo centrale a metà tra speed ed heavy metal.
Il lato B comprende Under The Oak, altro celebre brano dei Candlemass, noto soprattutto per lo struggente break centrale. Il disco si conclude con la suite acustica A Sorcerer’s Pledge.
Il portale metalitalia.com giudica Epicus Doomicus Metallicus come «il metro di paragone per un intero genere e la prosecuzione meglio riuscita del discorso intrapreso, ed in quegli anni interrotto, da una band storica come i Black Sabbath».
La rivista Metal Hammer lo considera «l'album doom definitivo».

Testi di Leif Edling.