Éric Escoffier (L'Arbresle, 9 agosto1960 – Broad Peak, 29 luglio1998) è stato un alpinista e guida alpinafrancese.
Tra i più forti alpinisti francesi degli anni '80, è famoso per le sue imprese sul Monte Bianco come diverse prime salite in libera, prime invernali e concatenamenti. Si è dedicato anche all'alpinismo himalayano arrivando a salire cinque ottomila. È scomparso nel 1998 insieme al compagno di salita Pascale Bessières durante l'ascensione del Broad Peak.
Biografia
La parete nord delle Grandes Jorasses dove Escoffier realizzò prime invernali e concatenamenti
Pratica da giovane il nuoto e la ginnastica artistica, esercitandosi alle parallele, agli anelli e al cavallo. A causa di un infortunio al polso deve abbandonare la carriera agonistica. Da quel momento si dedica alle camminate in montagna e dal 1980 anche all'arrampicata. Svolge il servizio militare a Chamonix presso il Groupe Militaire de Haute Montagne (GMHM), dove conosce Christophe Profit e inizia a praticare l'alpinismo sul Monte Bianco.
Monte Bianco
Nel 1983, a soli 23 anni, Escoffier realizza un gran numero di imprese sul Massiccio del Monte Bianco. Sale per la prima volta in libera la via Bonatti-Ghigo sul Grand Capucin (insieme a Thierry Renault, Jean-Baptiste Tribout e D.Chambre), la Direttissima Americana all'Aiguilles du Dru (con Profit, Thierry Renault e Pascal Etienne) e la Via Americana all'Aiguille du Fou.
Riesce nella prima invernale dell'Hypercouloir del Brouillard (con Profit e Pierre Royer) e della Via Frost-Harlin (con A. Estève e Pierre Royer) sul Monte Bianco e della MacIntyre-Colton e della Via degli Sloveni con Daniel Lacroix sulle Grandes Jorasses.
Negli stessi anni effettua anche difficili concatenamenti come:
la Diretta Americana e la Via Bonatti sull'Aiguilles du Dru in undici ore nel 1982
la via Boivin-Vallençant sul Grand Pilier d'Angle e la via classica al Pilone Centrale del Freney nel 1983
la Diretta Americana sull'Aiguilles du Dru e lo Sperone Walker sulle Grandes Jorasses nel 1985
gli speroni Croz e Walker sulle Grandes Jorasses nel 1985
Himalaya
Nel 1985, appena venticinquenne, si reca in Himalaya, nella catena del Karakoram e balza agli onori della cronaca per la salita di tre ottomila in soli venti giorni. Il 15 giugno raggiunge la cima del Gasherbrum II e il 22 giugno quella del Gasherbrum I. Si sposta quindi al campo base del K2 e in tre giorni, dal 4 al 6 luglio sale anche il K2 per lo Sperone degli Abruzzi. Durante la discesa dal K2 muore il suo amico e compagno di molte scalate Daniel Lacroix detto Javel. Prima di tornare in Francia tenta un quarto ottomila, il Broad Peak, ma si deve fermare a 7400m per il brutto tempo.
Le tre nord delle Alpi
Ritornato dalle spedizioni himalayane tenta un concatenamento non ancora realizzato: la salita in inverno delle tre grandi nord: Grandes Jorasses, Eiger e Cervino. In questa impresa è in competizione con Profit, il quale aveva già ottenuto la salita in 24 ore delle tre nord il 25 luglio 1985. Il 12 marzo 1987 Escoffier parte sull'Eiger e Profit sulle Grandes Jorasses (sperone Croz). La poca conoscenza dell'Eiger da parte di Escoffier porta però in vantaggio Profit che chiude per primo l'impresa in 42 ore.
L'incidente d'auto e il ritorno all'alpinismo
La notte dell'11 settembre 1987 ha un grave incidente d'auto lungo le Gole di Arly nell'Alta Savoia: la sua auto esce di strada e va a colpire delle rocce. Rimane emiplegico al 35% nella parte sinistra. Nonostante questo con molta rieducazione riesce a tornare a praticare l'alpinismo.
Solo due anni dopo, nel 1989, è a scalare l'Everest con la spedizione Turbo Everest ma si deve fermare a 7800m per il brutto tempo. Nel 1997 decide di voler scalare entro il 2001 i 14 ottomila e le Seven Summits, le sette montagne più alte di ogni continente. Nell'ottobre 1997 sale il suo quinto ottomila, il Cho Oyu.
La scomparsa sul Broad Peak
Il Broad Peak, luogo della scomparsa di Eric Escoffier
L'anno successivo, il 1998, è sul Broad Peak. Il 28 luglio bivacca a 7800m con Pascale Bessières al colle del Broad Peak. Il giorno dopo vengono avvistati per l'ultima volta sulla cresta tra il colle e la vetta. Da quel momento i due sono dati per dispersi e i corpi non furono ritrovati.
Salite sulle Alpi
Nel seguente elenco sono riportate alcune delle salite più significative di Éric Escoffier sulle Alpi.
Diretta Americana e Via Bonatti - Aiguilles du Dru - luglio 1982 - Concatenamento con Daniel Lacroix, 5h:30 per la Diretta Americana e 5h:15 per la Bonatti
Hypercouloir del Brouillard - Monte Bianco - 11-12 gennaio 1983 - Prima invernale con Christophe Profit e Pierre Royer
Via Frost-Harlin - Monte Bianco/Pilastro Nascosto del Freney - 23-24 gennaio 1983 - Prima invernale con A. Estève e Pierre Royer
MacIntyre-Colton - Grandes Jorasses - 19 febbraio 1983 - Prima invernale e in giornata con Daniel Lacroix
Grand Pilier d'Angle e Pilone Centrale del Freney - Monte Bianco - 13 marzo 1983 - Concatenamento della Via Boivin-Vallençant sul Grand Pilier d'Angle in tre ore e della via classica sul Pilone Centrale in dieci ore.
Direttissima Americana - Aiguilles du Dru - 22 luglio 1983 - Prima salita in libera con Christophe Profit e una seconda cordata con Thierry Renault e Pascal Etienne della via di John Harlin e Royal Robbins del 1965
Diretta Americana e Sperone Walker - Aiguilles du Dru, Grandes Jorasses - 1985 - Concatenamento con Daniel Lacroix
Via degli Sloveni - Grandes Jorasses/Sperone Croz - 13 gennaio 1985 - Prima invernale con Daniel Lacroix in 13 ore
Sperone Croz e Sperone Walker - Grandes Jorasses - 8 aprile 1985 - Concatenamento in solitaria in 23 ore e utilizzando il deltaplano per scendere dalla punta Croz
Les ailes du désir - Aiguille du Fou - 1991 - 300m, ABO, 7c Prima salita in libera con Alain Ghersen
Salite himalayane
Gasherbrum II - 15 giugno 1985 - Prima ripetizione della via Batard-Seigneur di Yannick Seigneur and Marc Batard
Gasherbrum I - 22 giugno 1985 - Salita e discesa in 21 ore dal campo base avanzato per la via Messner
K2 - 4-6 luglio 1985 - Salita per lo Sperone degli Abruzzi con Erhard Loretan in due giorni. Diviene il primo francese a salire sul K2. L'amico Daniel Lacroix, anch'egli nella spedizione, muore nella discesa.
Broad Peak - 1985 - Tentativo interrotto a 7400m per il brutto tempo
↑(ES) Jordi Climent Expósito, Eric Escoffier: Velocidad en la sangre, su caranorte.com. URL consultato il 29 dicembre 2011 (archiviato dall'url originale il 12 ottobre 2009).
↑(FR) Eric Escoffier, su amis.arbresle.free.fr. URL consultato il 29 dicembre 2011 (archiviato dall'url originale il 18 marzo 2012).
↑(FR) Eric Escoffier, su bivouak.net. URL consultato il 25 agosto 2021 (archiviato dall'url originale il 19 luglio 2012).
↑(ES) Eric Escoffier, su enciclopedia.desnivel.com, desnivel.com. URL consultato il 29 dicembre 2011.