Ermac

Ermac
Ermac in Mortal Kombat (2011)
UniversoMortal Kombat
Lingua orig.Inglese
Autori
StudioMidway Games
1ª app.1996
1ª app. inUltimate Mortal Kombat 3
1ª app. it. inUltimate Mortal Kombat 3
Voci italiane
Caratteristiche immaginarie
SpecieAgglomerato di anime
SessoMaschio
Luogo di nascitaOutworld
Poteri
  • Forza sovrumana
  • Resistenza sovrumana
  • Velocità sovrumana
  • Agilità sovrumana
  • Riflessi sovrumani
  • Volo
  • Guarigione accelerata
  • Telecinesi

Ermac è un personaggio del videogioco Mortal Kombat. Fa la sua prima apparizione ufficiale in Ultimate Mortal Kombat 3.

Concezione ed evoluzione

La nascita di questo personaggio è piuttosto bizzarra, dato che inizialmente non era stato né creato né voluto dagli sviluppatori della Midway. Nonostante ciò, speculazioni sulla presenza di un Ermac sorsero già ai tempi del primo Mortal Kombat: alcuni giocatori, riuscendo ad accedere ad una schermata di diagnostica del gioco, trovarono delle statistiche che mostravano la dicitura ERMACS. Tale parola si riferiva ad una macro inserita dal co-creatore del gioco Ed Boon per registrare eventuali errori di programmazione, come da modus operandi adottato dalla software house sin dal 1990. Originariamente situata dopo le diagnostiche relative al numero delle apparizioni e sconfitte di Shang Tsung (il boss finale del primo gioco), con l'introduzione di Reptile come boss segreto la scritta compariva invece dopo le voci "Reptile Appearances" and "Reptile Battles". Molti videogiocatori si convinsero di aver trovato pertanto un altro personaggio segreto dopo Reptile, dando vita ad un nuovo tam-tam simile a quello che aveva decretato il notevole successo del ninja verde. Le voci di un presunto nuovo personaggio segreto non si affievolirono nemmeno a fronte della rimozione della parola ERMACS nella schermata di pertinenza nella quinta ed ultima versione del gioco, quella finale del 1993. Al contrario, la rivista Electronic Gaming Monthly (EGM) pubblicò uno screenshot del gioco inviato da un lettore, il quale sosteneva di aver affrontato un ninja rosso chiamato Ermac, allegando una Polaroid dello schermo come riscontro. Si scoprì solo in seguito che si trattava di un'immagine manipolata di Scorpion nello stage "Warrior Shrine" della versione SNES ricolorato di rosso e con la scritta "Ermac Wins" aggiunta successivamente. Non mancarono commenti di utenti e lettori che si avventurarono a ipotizzare o suggerire istruzioni piuttosto complesse per poter scovare il personaggio. Le voci però si rivelarono infondate, dato che nessuno di fatto riuscì mai a trovare un vero modo per affrontare o controllare il presunto Ermac, per il semplice fatto che in realtà non esisteva. Si ipotizzò pertanto che si trattasse non di un personaggio segreto bensì di un glitch del gioco, che in casi molto rari avrebbe mostrato Scorpion vestito di rosso per un errore di sostituzione di palette ("palette swap") indicando come nome del personaggio nella barra dell'energia "Error Macro" o "Ermac". Sebbene tale teoria sia diventata una sorta di leggenda metropolitana negli anni, tanto da essere creduta per vera per molto tempo, l'evenienza era in realtà impossibile a livello tecnico, posto che la macro non poteva aumentare i colori quando non erano presenti effettivamente nella tavolozza applicata, essendo il rosso utilizzato di base per i colori variabili completamente rimpiazzato in quella di Scorpion dal giallo.

Gli sviluppatori al tempo non negarono mai esplicitamente la presenza o meno del ninja rosso nel gioco, ma sembrarono smentirla con qualche indizio nascosto nel successivo Mortal Kombat II. Affrontando Jade, infatti, appariva la scritta Ermac who? ('Ermac chi?'), mentre completando il gioco si poteva leggere il testo CEAMR ODSE NTO EXITS, evidente anagramma di Ermac does not exist ("Ermac non esiste")

Tuttavia il personaggio finalmente comparve in Ultimate Mortal Kombat 3, per espressa volontà degli sviluppatori che decisero di accontentare i giocatori, affascinati dal fatto che un voce infondata potesse diventare prima mito urbano e poi venire effettivamente alla luce come personaggio.

Soltanto nel 2011, Boon chiarì la vicenda su Twitter, affermando di non aver al tempo fornito conferme o spiegazioni sul significato degli ERMACS proprio per alimentare l'attenzione e le teorie dei fan sul presunto personaggio.

Inizialmente un mero palette swap in rosso dei vari personaggi ninja differenziato solo cromaticamente e per le mosse speciali, con l'evoluzione tecnologica Ermac ha raggiunto un aspetto peculiare e curato, fino a somigliare sempre meno a un ninja e sempre più a una sorta di stregone o spettro, anche se sempre con la testa mascherata e gli inserti rossi sui vestiti. Il personaggio è apparso come personaggio giocabile sia in Mortal Kombat del 2011 che in Mortal Kombat X.

Nel 2024, a seguito del rilascio di Ermac come personaggio giocabile anche in Mortal Kombat 1, Boon su X ha nuovamente commentato che non avrebbe mai immaginato che quel ninja rosso con un nome ridicolo potesse assumere un ruolo così importante nella storia e nella lore di Mortal Kombat e continuare ad esistere dopo 30 anni con una propria storia di background.

Storia

Ermac (abbreviazione tecnica di: "Error macro") è - originariamente - un ninja di colore rosso creato con un sortilegio da Shang Tsung, che ha riunito in un solo corpo le anime di molti guerrieri caduti durante la conquista del Regno di Edenia: viene posto al servizio di Shao Kahn poco dopo la propria creazione e fa parte delle squadre sterminatrici sulla Terra in Mortal Kombat 3; Ermac e i suoi uomini vengono sconfitti.

Poco prima degli eventi di Mortal Kombat: Deadly Alliance, Ermac incontra Kenshi, che lo libera dai suoi oneri verso Shao Kahn; per sdebitarsi, Ermac insegna al proprio benefattore la telecinesi, tecnica che padroneggia molto bene. Dopo ciò, il ninja decide di espiare il male commesso negli anni come servitore di Shao Kahn.

In Mortal Kombat: Deception Ermac, insieme con lo spettro di Liu Kang, libera Kung Lao, Sonya Blade, Kitana, Jaxon Briggs e Johnny Cage dall'ipnosi di Onaga, il Re Dragone.

Nel finale di Mortal Kombat Armageddon, una volta sconfitto Blaze, tutte le anime che formano Ermac si staccano, fondendosi con altri corpi ma mantenendo un mente collettiva; Ermac non è più un singolo essere, ma un esercito. In realtà, il ninja rosso rimane ucciso durante la battaglia tra le Forze del Bene e quelle del Male, in cui combatte tra le file delle prime.

Nella linea temporale alterata di Mortal Kombat IX, Ermac si trova sotto il giogo di Shao Kahn e viene affrontato diverse volte durante la modalità: Storia; nel suo finale si scopre che, dopo la morte dell'Imperatore del Regno - o Mondo - Esterno (Outworld), è diventato libero di scegliere il proprio destino. Si scopre inoltre che una delle anime di cui è formato è quella di Re Jerrod, precedente monarca di Edenia.

Dopo gli eventi di Mortal Kombat IX, Ermac decide di servire i successori di Shao Kahn, a partire dall'erede al trono: Mileena. In un flash back di Mortal Kombat X (ambientato 5 anni prima degli eventi del gioco), Kotal Kahn (che ai tempi di Shao Kahn era il Generale Kotal) decide di usurpare il trono di Mileena. Ermac decide così di ribellarsi a Mileena - dichiarando che, morto il suo padrone Shao Kahn, avrebbe deciso lui a chi giurare fedeltà. Fu così che Ermac divenne uno dei più potenti difensori del nuovo imperatore del Regno Esterno.

Nel suo finale arcade di Mortal Kombat X, Ermac sconfigge Shinnok e viaggia in Oriente, trovando ed esplorando una piramide. È in quel momento che inizia ad allargarsi una lacerazione sul suo petto: ferito, Ermac inizia a rendersi conto che un mucchio di polvere inizia ad assorbire le sue anime. Col tempo, la polvere prende la forma di un uomo: si tratta dello stregone Shang Tsung, risorto dalla morte nei precedenti capitoli.

Ricompare in Mortal Kombat 1, nella nuova linea temporale di Liu Kang. Nonostante non fosse previsto dall'ex shaolin, Ermac viene creato questa volta da Quan Chi per aiutarlo a conquistare i regni. Viene definitivamente sconfitto da Mileena, che indebolendolo fa lo stesso con la magia che controlla le sue anime, con quella di suo padre Jerrod, ex sovrano del Regno Esterno, che ne prende il controllo.

Altre apparizioni

Film

Ermac appare nel film Mortal Kombat - Distruzione totale dove viene interpretato da John Medlen. Appare come uno dei generali di Shao Kahn, ma non viene mai chiamato per nome. Verso la fine del film Ermac genera Noob Saibot durante la lotta contro Sonya.

Televisione

Ermac appare nelle ultime due puntate della serie animata Mortal Kombat: Defenders of the Realm del 1996. Nel dodicesimo episodio, lui e il suo esercito usano una ninja femmina di nome Ruby (la quale non appare nella serie videoludica) per sconfiggere Jax e lasciare gli altri guerrieri al loro destino. Nonostante questo le forze di Ermac vengono sconfitte. Ricompare nella puntata finale della serie, in cui cerca di fermare (senza successo) il tentativo di Kitana di rovesciare Shao Kahn dal trono dell'Outworld. L'aspetto di Ermac in entrambi gli episodi è quello di un normale essere umano fedele a Shao Kahn. Nella scena in cui si toglie la maschera si può vedere un pizzetto e un'incipiente calvizie, oltre alla sua unica caratteristica non umana, ossia gli occhi bianchi.

Cameo

In Mortal Kombat 11 è presente sotto forma di easter egg nella krypta, dove viene visto cadere un ninja di colore rosso che finisce brutalmente infilzato.

Apparizioni

Note

  1. ↑ Ultimate Mortal Kombat 3 - Videogame by Midway Games, in The International Arcade Museum, WebMagic Ventures. URL consultato il 30 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2015).
  2. ↑ Jeff Greeson e Cliff O'Neill, The History of Mortal Kombat - Mortal Kombat (1992), in GameSpot. URL consultato il 25 dicembre 2008 (archiviato dall'url originale il 21 ottobre 2007).
  3. 1 2 Tricks of the Trade: Most Wanted Trick, in Electronic Gaming Monthly, n. 51, EGM Media, LLC, ottobre 1993, p. 98. URL consultato il 22 novembre 2013.
  4. ↑ EGM Cheat Sheet: Most Wanted Trick Answers, in Electronic Gaming Monthly, n. 53, EGM Media, LLC, dicembre 1993, p. 142-146. URL consultato il 22 novembre 2013.
  5. ↑ I ninja del gioco condividevano gran parte degli sprite con un vestito rosso di base che veniva ricolorato in giallo, blu o verde a seconda del personaggio scelto applicandogli una tavolozza specifica
  6. 1 2 3 PopFiction Episode 26: I AM ERMAC, in GameTrailers, IGN, 1º settembre 2012. URL consultato il 31 ottobre 2022 (archiviato dall'url originale il 10 novembre 2013). Ospitato su YouTube.
  7. ↑ Manny LaMancha, Hot at the Arcades Special: Mortal Kombat II Interview, in GamePro, vol. 4, n. 54, IDG, Inc., gennaio 1994, p. 34.
  8. ↑ Ed Boon (@noobde), Cuz he wasn't a character he was a macro I wrote for catching code errors/traps., su twitter.com, Twitter, 10 gennaio 2011. URL consultato il 26 novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2014).
  9. ↑ Ed Boon (@noobde), The TRUE origin of Ermac, su twitpic.com, Twitter, 22 febbraio 2011. URL consultato il 15 dicembre 2013 (archiviato dall'url originale il 22 febbraio 2014).
  10. ↑ Jason Fanelli, Mortal Kombat Creator Explains How Error Message Spawned A New Character, in GameSpot, Fandom, Inc., 8 aprile 2024. URL consultato il 12 aprile 2024 (archiviato dall'url originale il 12 aprile 2024).
  11. ↑ "Post originale su profilo X di Ed Boon", su x.com.

Altri progetti

Collegamenti esterni

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