Etilacrilato

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Etilacrilato
Nome IUPAC
etil prop-2-enoato
Nomi alternativi
acrilato di etile
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareC5H8O2
Massa molecolare (u)100,12
Numero CAS140-88-5
Numero EINECS205-438-8
PubChem8821
SMILES
CCOC(=O)C=C
Proprietà chimico-fisiche
Indice di rifrazione1,41
Solubilità in acqua1,5 g/100 mL a 20 °C
Coefficiente di ripartizione 1-ottanolo/acqua1,32
Temperatura di fusione-71 °C
Temperatura di ebollizione99,6°C
Proprietà tossicologiche
DL50 (mg/kg)Ratto: 0,5 - 5 g/kg
Indicazioni di sicurezza
Punto di fiamma6,7°C
Limiti di esplosione1,4 - 14%
Temperatura di autoignizione345°C
Simboli di rischio chimico
infiammabile tossicità acuta
pericolo
Frasi H225 - 302 - 312 - 315 - 317 - 319 - 331 - 335
Consigli P210 - 233 - 240 - 241 - 242 - 243 - 261 - 264 - 264+265 - 270 - 271 - 272 - 280 - 301+317

L'etilacrilato (o acrilato di etile) è un composto chimico la cui formula semistrutturale è CH2=CH−CO−O−C2H5.

È l'estere etilico dell'acido acrilico, il più semplice acido carbossilico α,β-insaturo; in quanto tale è usato in chimica organica come dienofilo in reazioni di Diel-Alder.

È un monomero o comonomero per le resine acriliche.

In condizioni normali si presenta come un liquido incolore dall'odore acre.

Caratteristiche strutturali e fisiche

L'acrilato di etile è un liquido infiammabile che galleggia in acqua. È solubile in ogni rapporto con alcool e etere, ha buona solubilità in cloroformio, mentre è molto poco solubile in dimetilsolfossido (DMSO); in acqua se ne sciolgono 2 g in 100 mL a 25 °C. Il vapore del composto è più pesante dell'aria. Se riscaldato emette fumi irritanti e tossici. I contenitori in cui si conserva possono esplodere. Può verificarsi un ritorno di fiamma dei vapori. I vapori mischiati con aria possono facilmente produrre miscele esplosive.

Caratteristiche del composto
N. di atomi pesanti 7
N. di accettori di legami a idrogeno 2
N. di legami ruotabili 3
Energia di ionizzazione 10,30 eV
Massa monisotopica 100,052429494 u
Superficie polare 26,3 Ų
Polarizzabilità 10,6 ± 0,5 10⁻²⁴ cm³
Rifrattività molare 26,7 ± 0,3 cm³
Volume molare 109,6 ± 3,0 cm³
Soglia olfattiva 2,4 × 10-4 ppm
Caratteristiche termodinamiche del composto
Tensione all'interfaccia acqua/liquido 40 dynes/cm a 20°C
Tensione superficiale a 20°C 25 dynes/cm
Gravità specifica a 20°C 0,923
Punto di congelamento –72°C
Temperatura critica 279°C
Pressione critica 37 atm
Calore latente di vaporizzazione 82,9 cal/g
Potere calorifico -6.600 cal/g
Calore di polimerizzazione –186 cal/g
Pressione di vapore a 20°C 3,9 kpa
Pressione di vapore di Reid 1,4 psia
Densità relativa 0,92
Densità di vapore relativa 3,45
Densità relativa della miscela vapore/aria 1,09 a 20°C
Indicazioni di sicurezza
Frazione molare di combustione 9
Rapporto stechiometrico aria/combustibile 28,6
Burning rate 4,3 mm/min
Campo d'infiammabilità in aria 1,8% - 9,5%

Abbondanza e disponibilità

È un composto volatile naturalmente presente nell'ananas e del formaggio Beaufort.

Sintesi

Sintesi dell'etilacrilato
Sintesi dell'etilacrilato

L'acrilato di etile viene preparato mediante esterificazione catalizzata da acidi dell'acido acrilico, che di solito viene prodotto attraverso l'ossidazione del propilene. Può anche essere sintetizzato a partire da etanolo, monossido di carbonio e acetilene tramite una reazione di Reppe.

Reattività e caratteristiche chimiche

Può polimerizzare liberando calore se esposto alla luce o in presenza di impurità, pertanto deve essere aggiunto un inibitore della polimerizzazione come il monometiletere o l'idrochinone. Il composto è incompatibile con ossidanti, perossidi, polimerizzanti, umidità e acido clorosolforico.

Reagisce con i dieni come un buon dienofilo nelle reazioni di Diels-Alder. Reagisce con le ammine, in presenza di acidi di Lewis, in un'addizione di Michael a formare derivati della β-alanina con rese elevate:

Addizione di Michael

Derivati

  • 2-idrossi etilacrilato
  • 2-etil-esil-acrilato
  • 2-metilamino-etilacrilato
  • idrossietil metacrilato
  • etil 3-bromopropionato

Farmacologia e tossicologia

Tossicologia

Il vapore è irritante per occhi, naso e gola. Se inalato può causare nausea e cefalea. Il liquido può causare ustioni alla pelle e agli occhi. Nocivo se ingerito. L'esposizione prolungata può causare sensibilizzazione. L'esposizione a concentrazioni eccessive di vapori può anche causare sonnolenza accompagnata da nausea, mal di testa o grave irritazione delle vie respiratorie.

Limiti di esposizione professionale
TLC-TWA 5 ppm
TLV-Ceiling 15 ppm
IDHL 300 ppm
PEL-TWA 25 ppm
MAK 8,3 mg/m3
EU-OEL 21 mg/m3

Applicazioni

È utile per migliorare l'effetto pulente dei detergenti liquidi, viene utilizzato come rivestimento per compresse resistenti ai succhi gastrici, nella carta, nelle vernici e negli adesivi, negli ausiliari per tessili e pelle, nei cosmetici e in diversi altri prodotti farmaceutici. L'EA viene anche utilizzato come agente aromatizzante.

Impatto ambientale

La BOD del composto in acqua dolce in 5 giorni è stata calcolata essere pari al 66%. La sostanza risulta tossica per gli organismi acquatici.

Note

  1. ↑ Ethyl acrylate (CHEBI:82327), su www.ebi.ac.uk. URL consultato il 28 ottobre 2026.
  2. ↑ (EN) Brief Profile - ECHA, su echa.europa.eu. URL consultato il 9 giugno 2025.
  3. ↑ (DE) Neil Eric Schore e Neil Eric Schore, Organische Chemie. Arbeitsbuch: Arbeitsbuch Organische Chemie / Neil E. Schore. Übers. von Kathrin-M. Roy, 5ª ed., Wiley-VCH, 2012, ISBN 978-3-527-33250-2.
  4. ↑ Ethyl acrylate, su www.chemicalbook.com. URL consultato il 28 ottobre 2026.
  5. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 ETHYL ACRYLATE, STABILIZED | CAMEO Chemicals | NOAA, su cameochemicals.noaa.gov. URL consultato l'8 giugno 2025.
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  7. ↑ ICSC 0267 - ETHYL ACRYLATE, su chemicalsafety.ilo.org. URL consultato il 9 giugno 2025.
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  14. ↑ Neil Eric Schore e Neil Eric Schore, Organische Chemie. Arbeitsbuch: Arbeitsbuch Organische Chemie / Neil E. Schore. Übers. von Kathrin-M. Roy, 5. Aufl, Wiley-VCH, 2012, ISBN 978-3-527-33250-2. URL consultato il 9 giugno 2025.
  15. ↑ Jose Cabral, Pierre Laszlo e Loïc Mahé, Catalysis of the specific michael addition : The example of acrylate acceptors, in Tetrahedron Letters, vol. 30, n. 30, 1º gennaio 1989, pp. 3969–3972, DOI:10.1016/S0040-4039(00)99297-9. URL consultato il 9 giugno 2025.
  16. ↑ (EN) METHYL b-BROMOPROPIONATE, in Organic Syntheses, vol. 20, 1940, pp. 64, DOI:10.15227/orgsyn.020.0064. URL consultato il 9 giugno 2025.

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