| Quetzal orecchiuto | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Deuterostomia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Tetrapoda |
| Classe | Aves |
| Sottoclasse | Neornithes |
| Ordine | Trogoniformes |
| Famiglia | Trogonidae |
| Genere | Euptilotis Gould, 1858 |
| Specie | E. neoxenus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Euptilotis neoxenus (Gould, 1838) | |
Il quetzal orecchiuto (Euptilotis neoxenus Gould, 1838) è un uccello appartenente alla famiglia Trogonidae, unica specie del genere Euptilotis, diffuso nel continente americano.
Si nutre di insetti e frutti, ma non disdegna le lucertole, che vengono solitamente portate ai nidiacei. Le coppie si formano tra aprile e giugno e l'accoppiamento avviene fino a ottobre. Nidifica nelle cavità presenti nei tronchi d'albero in genere in ambienti di vegetazione riparia.
Vive nelle foreste montane del Messico occidentale (più precisamente negli stati di Sonora, Chihuahua, Sinaloa, Durango, Nayarit, Zacatecas, Jalisco e Michoacán) ed è possibile vederlo anche negli Stati Uniti meridionali (Arizona e Nuovo Messico), sebbene sporadicamente. L'habitat è costituito sia foreste di conifere sia foreste miste di conifere e latifoglie, ad altitudini comprese tra i 1800 e i 3000 m. Generalmente preferisce i livelli alti della vegetazione arborea. Durante l'inverno può capitare che migri verso ambienti subtropicali.