| Exsuperoteuthis | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Phylum | Mollusca |
| Subphylum | Conchifera |
| Classe | Cephalopoda |
| Sottoclasse | Coleoidea |
| Superordine | Octopodiformes |
| Ordine | Octopoda |
| Sottordine | Cirrata |
| Superfamiglia | Opisthoteuthoidea |
| Famiglia | Opisthoteuthidae |
| Genere | Exsuperoteuthis Verhoeff, 2024 |
| Specie | |

Exsuperoteuthis Verhoeff, 2024 è un genere di molluschi cefalopodi appartenente alla famiglia Opisthoteuthidae.
Il genere è molto simile a Opisthoteuthis, in cui era compreso fino al 2024. La caratteristica più evidente è la forte compressione in senso antero-posteriore che dà all'animale un aspetto schiacciato o quasi piatto. La consistenza è gelatinosa e il corpo è fragile. Gli occhi sono diretti lateralmente e sono presenti le pinne, di piccola taglia. La conchiglia è ridotta a una struttura a forma di U. Mancano sia la radula che il sacco dell'inchiostro. Le braccia portano piccole ventose uniseriate accompagnate da brevi cirri in due serie; sia le ventose che i cirri giungono all'estremità del braccio. Nei maschi adulti alcune ventose sono ingrandite; la disposizione di queste ventose ingrandite è di fondamentale importanza per la tassonomia dei generi della famiglia. In Exsuperoteuthis le ventose ingrandite sono disposte in un unico gruppo, che occupa almeno due terzi di tutte le braccia del maschio maturo.
E. depressa è diffusa nell'oceano Pacifico nordoccidentale al largo del Giappone a profondità tra i 300 e i 1100 metri, E. persephone è nota per le acque dell'Australia meridionale fra 277 e 554 metri di profondità.
Il genere è stato scorporato da Opisthoteuthis nel 2024 in base ai caratteri delle ventose.
Il genere comprende due specie: