F1 Circus

F1 Circus
videogioco
Schermata su PC Engine
Titolo originaleF1サーカス
PiattaformaNintendo Entertainment System, PC Engine
Data di pubblicazione
GenereFormula 1
OrigineGiappone
SviluppoNihon Bussan (PCE), Make Software (NES)
PubblicazioneNichibutsu
Modalità di giocoGiocatore singolo, multigiocatore (solo costruttori)
Periferiche di inputGamepad
SupportoCartuccia
SerieF1 Circus
Seguito daF1 Circus '91

F1 Circus (F1サーカス?, F1 Sākasu) è un videogioco di Formula 1 programmato per PC Engine da Nihon Bussan e pubblicato dal suo marchio Nichibutsu nel 1990. Ha inquadratura dall'alto e si basa non ufficialmente sulla stagione di Formula 1 del 1991. Nel 1992 è stato convertito per la console Nintendo Entertainment System.

Questo titolo diede inizio alla serie di F1 Circus, inizialmente incentrata sul PC Engine.

Modalità di gioco

È possibile scegliere fra due modalità di gioco:

In gara il gioco offre una visuale dall'alto della monoposto, con scorrimento verticale e in minima parte orizzontale. Si corre su due tipi generali di circuito, pista normale o cittadino. I circuiti sono sostanzialmente dei rettilinei interrotti da curve, chicane e tornanti di varia difficoltà. Le curve possono sembrare un po' strane, in quanto brusche inclinazioni in diagonale del tracciato più che curve. I controlli quando si guida sono sterzo destra/sinistra, acceleratore, freno, e cambio a 6 marce o automatico. Un computerino di bordo in sovraimpressione dà lo stato della vettura e l'eventuale usura dei sistemi. Con l'apposita corsia si può effettuare un pit stop. In caso di incidente, la monoposto può risultare irrimediabilmente danneggiata, nel qual caso il pilota è costretto al ritiro, oppure è possibile riparare il danno recandosi ai box.

Diversi elementi di realismo arricchiscono la gara, come meccanici in azione ai box, incidenti indipendenti tra le altre vetture, scintille o polvere dietro le auto che ne preannunciano la presenza anche fuori schermo, scie sul bagnato. Durante i gran premi possono verificarsi tre condizioni meteorologiche: sole, pioggia o variabile. Nel terzo caso il cambio delle condizioni, per esempio l'improvviso scoppio di un temporale, potrebbe rendere opportuno un pit stop per montare pneumatici da bagnato.

Il giocatore può modificare il proprio veicolo prima di gareggiare, per esempio scegliendo l'angolazione degli alettoni, la mescola degli pneumatici, la durezza delle sospensioni, la potenza dei freni, il cambio manuale o automatico.

Sebbene indicati con nomi fittizi, sia i piloti sia le scuderie sono facilmente riconoscibili: abbiamo per esempio "Arezi" al posto di Alesi, "Sena" al posto di Senna e "Ferrali" al posto di Ferrari. Inoltre, le livree delle auto sono molto simili a quelle dei loro omologhi reali e i piloti sul podio hanno piccoli visi caricaturali simili a quelli reali.

Lo stato della competizione può essere salvato tramite un sistema di password. Il sistema può essere scomodo per gli utenti stranieri in quanto le password contengono anche caratteri giapponesi.

Accoglienza

Negli anni 1989-1992 in Giappone c'era un periodo fortunato per la Formula 1, e uscirono ben 10 videogiochi di Formula 1 per PC Engine; tra tutti, la serie F1 Circus ebbe particolarmente successo.

La più nota versione per PC Engine ottenne un giudizio discretamente buono dalla rivista giapponese Famitsū e molti giudizi variabili dalla stampa europea, in netta maggioranza positivi, anche se almeno un paio di riviste tedesche diedero voti di insufficienza. La stampa italiana fu particolarmente positiva: Consolemania votò il gioco ben 98%, lodandone realismo e dettagli, Zzap! lo votò 93%, Game Power lo ritenne il massimo capolavoro nei giochi di Formula 1 con vista dall'alto, migliore anche del successivo F1 Circus MD per il più potente Mega Drive. Un aspetto di F1 Circus apprezzato spesso è la notevole velocità e fluidità dello scorrimento.

La versione NES fu giudicata media da Famitsū, con giocabilità inferiore all'originale per PC Engine, nonostante le due versioni fossero molto simili. In Europa non sono noti riscontri di critica rilevanti della versione NES; Game Power la citò come inferiore alla versione PC Engine.

Serie

F1 Circus diede inizio a una serie di titoli, tutti pubblicati da Nihon Bussan solo in Giappone (in Occidente, almeno in parte, arrivarono d'importazione). A partire da Super F1 Circus 2 venne abbandonata la vista dall'alto in favore del 3D.

L'azienda anunciò anche un gioco di corse per PC-FX dal titolo imprecisato, che probabilmente sarebbe appartenuto alla serie, ma non fu mai pubblicato.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 Zzap! 52.
  2. ↑ Manuale, p. 11.
  3. 1 2 3 4 5 Consolemania 2.
  4. 1 2 「硬派なPCエンジンFX広場」.
  5. ↑ Riviste in Bibliografia ed elenco di recensioni su MobyGames.
  6. ↑ (EN) F1 Circus (PCE), su uvlist.net.
  7. 1 2 Game Power 13.
  8. ↑ Computer+Videogiochi 1.
  9. ↑ (JA) F1サーカス (JPG), in Weekly Famicom Tsūshin, n. 166, Tokyo, ASCII, 21 febbraio 1992, p. 37, OCLC 1409332857.
  10. ↑ (EN) Gruppo di videogiochi: F1 Circus series, su MobyGames, Blue Flame Labs.
  11. ↑ (EN) F1 Circus, su jodyfox.co.uk.

Bibliografia

Collegamenti esterni

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