È stato il detentore della migliore prestazione italiana assolutaseniores e promesse delle 100 iarde con il tempo 9"6 manuale, stabilito a L'Aquila il 6 ottobre 1984, ancora oggi record italiano eguagliato assieme a Vincenzo Guerini (N.B.: il record seniores è però passato a Fabrizio Pandolfini con 9"5 nel 1989). Fu allenato da Isaia Di Cesare e da Stefano Rasori. Il suo primato personale sui 100 m è stato primato regionale d'Abruzzo.
Record nazionali
Seniores
100y: 9"6m (L'Aquila, 6 ottobre 1984) (detenuto fino al 27 marzo 1989)
Promesse
100y: 9"6m (L'Aquila, 6 ottobre 1984) (tuttora detentore del record eguagliato, assieme al tempo di Vincenzo Guerini del 21-7-1972)
Terminata l’attività sportiva, dal 1994 al 2000 diviene presidente della Atletica L’Aquila con l’obiettivo di incrementare le potenzialità agonistiche societarie; dopo pochi anni la società riesce a vincere il titolo Italiano Amatori di corsa di strada a squadre.
Nel 1984, al Meeting Città de L’Aquila, vince le 100 y con 9"6, considerata la migliore prestazione italiana eguagliando il record stabilito nel 1972 a Barletta da Guerini. Durante lo stesso evento Andreassi vince inoltre i 300 m con il tempo di 33"5, sesta prestazione italiana di tutti i tempi[citare fonte].
Nel 1984 è 19° nella lista italiana all time sui 200 mt con il tempo di 20"9 stabilito a Pescara il 14-10-1984
Nel 1984 è primo a pari merito nella graduatoria federale seniores (cronometraggio manuale) nei 200 mt con 20"9 stabilito a Pescara il 14-10-1984 ed è 11° nella graduatoria (cronometraggio elettrico) nei 200mt con 21"36 stabilito a Ravenna il 23-9-1984
Nel 1986, al Meeting nazionale di Chieti (18 settembre) è primo nei 100 m con il tempo ventoso di 10"3 (+2.05m/s).
Nel 1988, al Meeting Nazionale di Chieti (21 agosto) è 3º classificato ai 200 m con il tempo di 21"42, forte vento contrario (-3,90m/s), superato dal connazionale Carlo Simionato per un centesimo, arrivando primo Pierfrancesco Pavoni con il tempo di 21"07[senzafonte].
↑La gara è vinta da Carlo Simionato con la quinta prestazione mondiale. Annuario Fidal 1984-85 pg. 178
↑Gara vinta da Pietro Mennea con il tempo 20"35. Andreassi partecipa anche ai 100m dove si ferma alle semifinali con il 5º posto. Annuario FIDAL 1984-85 pg. 182
↑Non giunge in finale in quanto superato alle semifinali da Giovanni Grazioli (FFGG) per un centesimo di secondo.
↑In batteria è secondo con il tempo di 21"43, dietro a Pierfrancesco Pavoni (FFGG) con 21"29
↑"Gli incontri inter.li degli azzurri: Squadre Giovanili Maschili" (Almanacco '89, p. 339).
↑Staffettisti: Andreassi, Perini, Pedrelli, De Pasquale.
↑Vinti da Ronald Desruelles (BEL) con il tempo 10"32. Annuario Fidal 1984-85 pg. 156
↑Gara vinta da John Regis (GBR), campione europeo e mondiale indoor sui 200 metri piani.
↑Gara vinta con il tempo 20"65 da Chidi Imoh (NIG), medaglia d’argento alle Olimpiadi di Barcellona con la 4x100 m.
↑Gara vinta con 21"16 da Bruno Marie-Rose (FRA), medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Seoul del 1988.
↑Corre in prima corsia, superando Desai Williams (CAN), bronzo olimpico nella 4x100 m alle Olimpiadi di Los Angeles nel 1984, e a soli 3 centesimi da Torsten Heimrath (GDR).
↑Gara dominata da un forte vento contrario. Al primo posto si classifica Harvey Glance, oro alle Olimpiadi di Montrèal '78, mente viene superato da Antonio McKay (USA), finalista ai 400m nelle Olimpiadi di Los Angeles del 1984, finito al terzo posto.
↑Gara vinta da Pierfrancesco Pavoni (ITA) con 21"01, secondo Ronald Desruelles (Belgio), medaglia d’oro ai campionati europei indoor di Madrid nel 1986, con il tempo 21"20, e terzo Giovanni Bongiorni (ITA) a soli 8 centesimi.
↑Gara vinta da Thomas Jefferson (USA), medaglia di bronzo ai 200m nelle Olimpiadi di Los Angeles del 1984.