
Fabio Fracas (Sestino, 21 settembre 1967 – Montescudo, 30 dicembre 2023) è stato uno scrittore, compositore e fisico italiano.
Si laureò in fisica presso l'Università di Padova con una tesi sperimentale che consentì l'individuazione di un nuovo moto molecolare, di tipo debole, in un composto di inclusione. In seguito, amplia i propri studi in ambito informatico diventando analista di sistema.
Dal 1998 al 2004 insegnò informatica, statistica e metodologia della ricerca educativa e clinica presso l'Università Pontificia Salesiana. Dal 2001 fu docente di informatica, fisica, e principi fisici di radioterapia e radioprotezione presso il Dipartimento di Medicina dell'Università di Padova.
Nel 2008 realizzò un nuovo metodo di rilevazione dei calchi geroglifici tramite applicazione di bicomponente siliconico, di interesse in ambito egittologico.
Nel 2014/2015 lavorò come ricercatore presso la Florida Atlantic University, dal 2018 fu Visiting Professor presso il Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione dell'Università di Padova e nel 2019 e 2020 fu Scientific Associate presso il CERN di Ginevra.
Si occupò di ricerche nell'ambito della trasmutazione nucleare e fu Scientific Collaborations Manager presso Transmutex a Ginevra.
In ambito musicale, dopo una formazione strumentale classica, partecipò al corso sperimentale di musica elettronica inaugurato presso il conservatorio Gioacchino Rossini di Pesaro. Si diplomò nel 1985 con Eugenio Giordani e grazie a quest'ultimo, collaborò al sound design e ai test del primo sintetizzatore musicale italiano: il Bit One prodotto dalla Crumar. La sua composizione musicale Trifida, di quell'anno, fu la prima incisione ufficiale in cui viene utilizzato il Bit One.
Passato al conservatorio Cesare Pollini di Padova, studiò ancora musica elettronica ottenendo un nuovo diploma, e nel 2005 la laurea in "tecnico di sala di registrazione".
Scrisse diversi articoli e i volumi Musica digitale (2008), Musicista con iPad (2012) e Musica da Deejay (2013) e i tre manuali Magix Samplitude Pro X. Guida Operativa, a quattro mani con Simone Pippi, nel 2012.
Dal 2014, grazie agli studi svolti sotto la guida del filosofo pragmatista americano Richard Shusterman presso la Florida Atlantic University, introdusse una componente culturale e filosofica nelle ricerche sugli aspetti cognitivi e percettivi dell'interazione suono/corpo/mente, che conduce a partire dal 1998.
Dagli anni ottanta, prima come presidente del Cineforum Antonianum di Padova e poi come Consigliere Nazionale del CINIT - Cineforum Italiano, carica che mantenne fino al 1996, si occupò della diffusione della cultura cinematografica in Italia. Scrisse articoli per CM - Comunicazione di Massa, Il novecento, Il Telespettatore, InformaVitt e altre riviste del settore e realizza convegni e pubblicazioni. Tenne inoltre conferenze e incontri in collaborazione con il Cineforum CIF - Centro Italiano Femminile, l'AIART - Associazione Italiana Ascoltatori Radio Telespettatori e il Cineforum Antonianum. Dal 2017 al 2020, curò il ciclo di analisi cinematografiche 'Cinema e Letteratura' nato dalla collaborazione fra il Cineforum Antonianum e MacAdam - MacAdemia di Scritture e Letture e dal 2022 fu organizzatore e direttore della rassegna "I sabati del Cineforum a Casalserugo" per conto del CIF di Casalserugo.
In ambito letterario cominciò la propria carriera nel 1988 come creatore, sviluppatore ed editor di avventure e giochi di ruolo per le maggiori case italiane del settore: Granata Press, Nexus, Sintagma Editrice e Stratelibri. In questo campo scrive articoli e saggi per le riviste Excalibur, Joker, Kaos, Rune e X; sviluppa, fra le altre, l'espansione BASIC: The X-Files per il gioco di ruolo italiano Basic. Come coautore del modulo BASIC: Egitto, vinse nel marzo 1999 la XII edizione del Premio Lucca Games per il miglior gioco dell'anno.
Nel 1996 realizzò la collana Doppiogioco il cui primo volume, dal titolo L'Ultimo Drago, è basato sulla licenza italiana del film Dragonheart. Con lo pseudonimo di Arthur MacAdam, cura l'editing e la supervisione del gioco di ruolo di Ken il Guerriero - L'isola dei Demoni pubblicato da Nexus nel 1998.
Nel 2004, assieme alla poetessa padovana Federica Castellini, fondò la scuola di scrittura MacAdam - MacAdemia di Scritture e Letture. Nel 2006, assieme allo scrittore Giulio Mozzi, fondò la casa editrice on-line VibrisseLibri. Dal 2007 al 2008 è direttore artistico della manifestazione giallistica Thiene in nero.
Come giornalista e divulgatore, collaborò con varie testate sia cartacee sia web – Acacia edizioni, Arnoldo Mondadori Editore, MilanoNera, Sprea Editori -, pubblicò libri per diverse case editrici italiane – Alpha Test, De Agostini, Arnoldo Mondadori Editore, Sperling & Kupfer, Sprea Editori - e affiancò al lavoro autoriale quello come editor e traduttore, dall'inglese e dal tedesco.
A Fabio Fracas è stato dedicato il racconto Caffè (4 novembre 2003) scritto da Giulio Mozzi e pubblicato nel volume Sotto i cieli d'Italia, di Giulio Mozzi e Dario Voltolini, Sironi Editore (2004).
Fabio Fracas è morto il 30 dicembre 2023, nella sua casa di Montescudo, per infarto. Aveva 56 anni.
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