
Fabrizio Bozzetti (Milano, 31 marzo 1971) è uno sceneggiatore e scrittore italiano.
Dopo essersi laureato presso l'Università Cattolica di Milano in Storia delle teoriche del cinema con una tesi dedicata a Emir Kusturica, perfeziona i suoi studi in ambito cinematografico presso Ipotesi Cinema, iniziando a collaborare con questa scuola come assistente alla regia.
Mentre sperimenta anche i ruoli di montatore e assistente di produzione si appassiona alla scrittura per l’audiovisivo.
Il suo primo contratto come sceneggiatore gli viene offerto nel 2005 da Nanni Moretti, che seleziona il suo soggetto Asian Ex, poi anche pubblicato come racconto in un volume edito da Cinemazero.
Nel 2009 scrive il videoclip Vieni a vivere come me di Dente e vince con Al servizio del cliente il premio Solinas Talenti in Corto, che produce il cortometraggio omonimo, il quale ottiene 14 premi nel mondo, e viene venduto in tre continenti.
Nel 2011 scrive Va così, corto distopico interpretato da Valeria Golino e Le Vibrazioni, vincitore della categoria “Miglior video” della nona edizione del festival Roma VideoClip.
Esordisce nel lungometraggio con Te lo dico pianissimo (2018), di cui firma la sceneggiatura assieme al regista Pasquale Marrazzo e a Roberto Traverso, seguito a breve distanza dal ben più fortunato La mia seconda volta (2019) (di cui scrive soggetto e, con la collaborazione del regista Alberto Gelpi, sceneggiatura). Questo film giunge al quarto posto tra i maggiori incassi cinematografici della stagione in Italia.
A ottobre 2019 esce nei cinema italiani L’uomo senza gravità, interpretato da Elio Germano, Michela Cescon ed Elena Cotta, di cui firma il soggetto col regista Marco Bonfanti, lungometraggio poi distribuito da Netflix.
Nel 2021 viene presentato in chiusura del Torino Film Festival L’angelo dei muri, lungometraggio interpretato da Pierre Richard e Iva Krajnc, con la fotografia di Peter Zeitlinger, di cui scrive soggetto e sceneggiatura col regista Lorenzo Bianchini e sua sorella Michela Bianchini; il film vince l'International Fantastic Film Festival El Grito (Venezuela), il Budapest Movie Award (Ungheria) come "best fantasy" e il premio Gianni Di Venanzo (Italia); esce nelle sale italiane a maggio 2022 con ottimi riscontri di critica e viene poi distribuito da Amazon Prime Video.
Collabora alla sceneggiatura di Non morirò di fame (I Will Not Starve), lungometraggio di coproduzione italo-canadese dedicato al tema dello spreco alimentare, presentato al Terni Film Festival (Italia) e al Cinéfest Sudbury International Film Festival (Canada), uscito nel febbraio 2023 nelle sale italiane e a ottobre 2024 in Québec col titolo francese Un festin pour le coeur.
Il successivo lungometraggio di cui scrive la sceneggiatura, La luna sott’acqua, diretto da Alessandro Negrini, coproduzione italo-danese (Incipit Film, Incadenza Productions e Casablanca Film) esce nelle sale italiane il 9 ottobre 2023, in occasione del sessantesimo anniversario della tragedia del Vajont, che è tra le tematiche affrontate dal film; si aggiudica il Premio della Giuria Crossing the Screen Eastbourne International Film Festival e vince la sezione Confini dell'Ischia Film Festival, il premio Ambiente al Festival del cinema di Cefalù (decima edizione, Italia) e numerosi altri trofei in festival italiani e internazionali, arrivando complessivamente a ventuno riconoscimenti.
A settembre 2023 si completano le riprese di Neve, lungometraggio diretto da Simone Riccioni, di cui firma soggetto e sceneggiatura. Il film ottiene un buon riscontro nelle sale italiane, arrivando al quarto posto negli incassi del periodo, con particolare successo nelle Marche, dove è stato girato.
Nel 2026 è story editor del lungometraggio Il mestiere, interpretato da Luigi Lo Cascio e diretto da Beppe Tufarulo, presentato alla 83ª edizione della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.
In ambito letterario, dopo L'imprevedibile movimento dei sogni,scritto in collaborazione e pubblicato nel 2019, nel 2022 pubblica i racconti Ritrovarsi e Ciò che rimane e il romanzo L'Essenza. Nel 2025 esce il suo terzo romanzo, Margherita dei ribelli, rilettura narrativa delle vicende di fra Dolcino da Novara e Margherita Boninsegna dal punto di vista di quest'ultima, condannata per eresia nel 1307; l'opera viene premiata nei concorsi "I libri dell'anno", "La quercia del Myr", Premio Victoria 3.0, Premio Angelo Manuali ed entra nella terzina finalista del Premio Internazionale Latisana.
Ha insegnato sceneggiatura presso l’Accademia di Brera e l’Istituto Europeo di Design di Milano. È attivo anche come story editor.
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